Inaugurata la “filiale” ronchese di “Arte Open” – Festeggiata la “Giornata del contemporaneo” di Amaci

RONCHI DEI LEGIONARI – Cinque sedi principali, 70 artisti, 200 opere esposte. Tutto questo è “Oltre il tempo – Da Arte immagine 1987 ad Arte Open Itinerari possibili”, la ricca rassegna dedicata all’arte contemporanea e che, in questi giorni, prende il via con le inaugurazioni alla galleria “Alle antiche mura” ed alla galleria di arte moderna di Monfalcone, al palazzo municipale ed alla sala “Del Bianco” di Staranzano ed alla sala espositiva della barchessa di villa Vicentini Miniussi. Cinque realtà che racchiudono trent’anni di attività dell’associazione culturale “Transmedia Arti Visive”, un sodalizio creato da Nicoletta Leghissa e Franco Milani che ha saputo lavorare sodo e con passione in questa particolare nicchia del segmento artistico. Oggi, sabato 14 Ottobre 2017, le due inagurazioni a Ronchi dei Legionari e Staranzano, “complice” anche l’associazione culturale “Leali delle Notizie” che ha festeggiato la tredicesima “Giornata del Contemporaneo” promossa da Amaci, associazione dei musei di arte contemporanea. Alla vernice, impreziosita dalla presentazione di Cristina Feresin, erano presenti, tra gli altri, anche gli assessori alla cultura di Ronchi dei Legionari, Mauro Benvenuto e di Staranzano, Matteo Negrari, i quali hanno auspicato che si continui su questa strada e si possa permettere all’arte di avere sempre maggiori spazi ed occasioni di confronto con il pubblico. L’esposizione ronchese proseguirà sino al 5 novembre e sarà visitabile il mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 19 e il sabato e la domenica dalla 10 alle 12. “Arte open 2017” è stata possibile grazie all’ausilio di enti pubblici e privati: Regione Friuli Venezia Giulia, Comuni di Staranzano e Monfalcone, associazione culturale “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari, associazione culturale “Ponti d’Europa” di Monfalcone, Consorzio Culturale del Monfalconese, sponsor, Fondazione Carigo, Bcc di Staranzano e Villesse, Coop Alleanza 3.0, associazioni Kud Manifest (Slovenia), “Artemisia” di Padova, “PickNitArtCafè” di Trieste, VirtualGmuseum di Gorizia, circolo Gradisc’art di Gradisca, Adesivip ed Auser di Monfalcone. La manifestazione intercomunale ideata in occasione dei 30 anni di attività dell’associazione non vuole essere un atto celebrativo, ma un momento che possa permettere anche di guardare avanti e di creare nuove occasioni si collaborazione.

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“Oltre il tempo – Da Arte immagine 1987 ad Arte Open Itinerari possibili”, meeting di esposizione multimediale internazionale arriva anche a Ronchi dei Legionari

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Avrà anche una “filiale” ronchese, l’evento “Oltre il tempo – Da Arte immagine 1987 ad Arte Open Itinerari possibili”, meeting di esposizione multimediale internazionale che riassume un percorso artistico lungo trent’anni, e che coinvolge una cinquantina di artisti locali, nazionali e internazionali provenienti da Austria, Slovenia, Croazia, Iraq, Danimarca e Spagna con opere grafiche, di pittura, scultura e installazion. L’evento, organizzato dall’artista Franco Milani , fondatore dell’Associazione Culturale Transmedia Arti Visive, coinvolge diverse gallerie espositive: la sala Delbianco in via Zambon e il municipio di piazza Dante a Staranzano, le Antiche mura e la galleria in piazza Cavour a Monfalcone, ma anche appunto la Barchessa di piazza Franceco Giuseppe I (piazzetta tra l’Auditorium comunale e Villa Vicentini Miniussi), sede dell’associazione culturale “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari con cui Transmedia ha avviato già dallo scorso anno una proficua collaborazione e dove Milani ha voluto portare bellissime e particolari opere grafiche di artisti internazionali. Da ricordare che la rassegna si inserisce nel calendario e nelle celebrazioni della XIII Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci Associazione dei Musei di Arte Contemporanea. La mostra ronchese sarà inaugurata sabato 14 ottobre, alle 11 con la presentazione della critica d’arte Cristina Feresin. “E’ con particolare piacere che ospitiamo anche quest’anno una parte delle esposizioni organizzate con la sempre profonda sensibilità e attenzione di Franco Milani, che è lui stesso artista di altissimo valore. Riteniamo che la collaborazione con Transmedia sia – afferma il presidente de Leali delle Notizie, Luca Perrino – un grande valore aggiunto anche per la nostra associazione e per il comune di Ronchi stesso”. Come ricorda lo stesso Milani “la presenza e l’interazione di 5 spazi espositivi, tra le realtà di Staranzano, Ronchi dei Legionari e Monfalcone determinano una rete di connessioni culturali e linguaggi artistici, dissimili tra di loro e altamente espressivi. La manifestazione intercomunale ideata in occasione dei 30 anni di attività dell’associazione non vuole essere un atto celebrativo, ma una proiezione che non si lascia imprigionare dalla rete rigida del tempo, ma si presenta con la capacità di confrontarsi con i cambiamenti etici ed estetici del nostro tempo e di quei valori che nascono dalle emozioni”.

L’esposizione di Ronchi proseguirà sino al 5 novembre e sarà visitabile il mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 19 e il sabato dalla 10 alle 12. Il giorno dell’inaugurazione e proprio in occasione della Giornata del Contemporaneo la mostra potrà essere visitata con orario continuo dalle 11 alle 20.

Arte open 2017 è stata possibile grazie all’ausilio di enti pubblici e privati: Regione Friuli Venezia Giulia, Comuni di Staranzano e Monfalcone, associazione culturale “Leali delle Notizie” di Ronchi, associazione culturale “Ponti d’Europa” di Monfalcone, Consorzio Culturale del Monfalconese, sponsor,

Fondazione Carigo, Bcc di Staranzano e Villesse, Coop Alleanza 3.0, associazioni Kud Manifest (Slovenia), “Artemisia” di Padova, “PickNitArtCafè” di Trieste, VirtualGmuseum di Gorizia, circolo Gradisc’art di Gradisca, Adesivip e Auser di Monfalcone.

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Viaggio nella musica…

Sarà un viaggio nella musica e nel valore dell’amicizia quello che verrà proposto sabato alle 20.30 all’auditorium comunale di Ronchi dei Legionari, dove si svolgerà il concerto organizzato dall’associazione filarmonica Giuseppe Verdi, con la collaborazione dell’associazione culturale Leali delle Notizie, il patrocinio del comune di Ronchi dei Legionarie il sostegno di Usci, Anbima e della Bcc di Staranzano e Villesse. E “Viaggio nella musica” è il titolo della rassegna che vedrà ospite della filarmonica ronchese  il coro “El castel” di Sanguinetto in provincia di Verona diretto dal maestro Francesco Donadoni. Oltre al coro veneto la serata vedrà l’esibizione del coro misto della società Verdi, diretto dalla maestra Francesca Moretti e della banda giovanile “Ottava Nota” diretta dalla maestra Fulvia Antoniali. Il concerto sarà dedicato alla memoria di Paolo “Paolino” Zonta storico corista della Giuseppe Verdi, ma anche grande amico e sostenitore della società filarmonica. “Sarà una serata che unirà i valori della musica e dell’amicizia, un incontro di voci e strumenti, ma anche di esperienze e anime diverse in un vero viaggio attraverso brani di epoche e autori diversi. L’abbiamo voluta intitolare Viaggio nella Musica-  spiega il presidente della Verdi, David Cusimano – perchè attraverso la musica ognuno di noi può viaggiare, aiutato dalla sensibilità e dalla fantasia,  in tutto il mondo e nei diversi tempi. Ringraziamo fin d’ora l’amministrazione comunale per la collaborazione e la disponibilità: per noi sono fondamentali per poter proseguire nell’attività culturale, musicale e sociale  che ci contraddistingue ormai da tantissimi anni”. Cusimano ricorda anche che il concerto rientra nella rassegna “Punti di contatto”, organizzata assieme all’associazione culturale Leali delle Notizie, dedicata quest’anno proprio al tema del “viaggio” nella sua diverse declinazioni e che prevede a novembre tre serate di incontri e dibattiti. Il Coro “El Castel” di Sanguinetto nasce nel 1974 ed è attualmente composto da una trentina di elementi. Pur non trascurando la ricerca continua del miglioramento tecnico, si distingue per un particolare aspetto: la naturale predisposizione ad instaurare un rapporto di simpatia con il pubblico che arricchisce lo spettacolo con divertimento sia in sala che sul palco. Il repertorio del Coro spazia dal classico al popolare, al folcloristico, a brani tratti da ricerche effettuate nel territorio veneto e segnatamente nel veronese. Vincitore per ben due volte al “Concorso Interregionale A.G.C.”, per nuove composizioni ed armonizzazioni,  il Coro “El Castel” vanta la partecipazione a quasi ottocento manifestazioni tra concerti e rassegne in Italia e all’estero. Dal 1999 il coro si è arricchito della presenza femminile che ha permesso di completare la sonorità del gruppo e di offrire al pubblico una visione d’insieme più gradevole. Ogni anno organizza una rassegna di rilevanza nazionale nella suggestiva cornice del cortile del castello di Sanguinetto.

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L’assessore alla cultura Mauro Benvenuto elogia la collaborazione di “Leali delle Notizie”

Ronchi dei Legionari punta molto ad una crescita e ad un’affermazione in campo culturale. Ed è stato un inizio di settembre spumeggiante che ha visto ancora primeggiare l’attività culturale della cittadina. A tener banco alcuni eventi di richiamo, con protagonista l’associazione culturale “Leali delle notizie” che, per la prima volta, ha inserito nell’offerta culturale una serata in collaborazione con “Pordenonelegge” e ciò on la presentazione del libro delle giornaliste Anna Migotto e Stefania Miretti , “Non aspettarmi vivo. La banalità dell’orrore nelle voci dei ragazzi jigadisti”, presentate da Cristiano Degano. Ma non solo. Sempre con la collaborazione dell’assessorato alla cultura, una presentazione con un ospite di tutto rispetto, la storica Elisa De Zan, che ha saputo appassionare i numerosi spettatori con “Scrittrici nella bufera: le parole alle donne”, un viaggio attraverso le testimonianze di voci femminili durante la Grande Guerra. Una serata davvero emozionante, nella quale Elisa ha descritto con una passione istintiva un aspetto non molto noto del primo conflitto. “Credo che questa collaborazione con l’associazione ma anche con altre – sono le parole dell’assessore, Mauro Benvenuto – debba far riflettere sull’importanza del nostro associazionismo che sicuramente occupa uno spazio importante nella nostra comunità”, Ma non è mancata l’arte con la mostra di Patrizia Devidè, Marea”che sarà aperta fino il 1 ottobre nella barchessa di villa Vicentini Miniussi. E lo scorso fine settimana, ancora, in occasione della seconda edizionedi “De Gusto”, sono state organizzate le aperture straordinarie della villa romana e dell’ antiquarium di androna Palmada, entrambe protagoniste di visite guidate curate dalla professoressa Bellè e del professor Portelli. Durante la visita alla villa, va detto, i protagonisti della stessa sono stati omaggiati con una pubblicazione e un dvd che ricordano la storia di questo importante sito archeologico.“Un’ ulteriore dimostrazione – ha aggiunto Benvenuto – che possiamo offrire una promozione culturale del nostro patrimonio, in modo continuativo e molto professionale. Sono convinto che il percorso non sia semplice, ma credo che stiamo andando nella giusta direzione e che i risultati non darderanno ad arrivare. La città può avere un ruolo di primo piano nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia”.

Successo di “Ascoltare la guerra”

E’ stato un buon successo, con una partecipazione di pubblico che fa pensare ad una sua riproposizione, la prima edizione del ciclo “Ascoltare le guerra” che la nostra associazione ha promosso nei giorni scorsi con la collaborarazione dell’amministrazione comunale e della biblioteca “Sandro Pertini” di Ronchi dei Legionari. Ed anche grazie alla fattiva collaborarazione di Pordenonelegge. Nelle due giornate il pubblico ha potuto assistire alla splendida serata che ha trattato, con passione e grande lavoro alle sue spalle, il tema “Scrittrici nella bufera: la parola alle donne” di e con Elisa De Zan. Altrettanto appasionante la serata con la presentazione del del libro “Non aspettarmi vivo. La banalità dell’orrore nelle voci dei ragazzi jigadisti” di Anna Migotto e Stefania Miretti, moderate da Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Un’altra splendida occasione per uscire di casa ed immergersi nella storia e nell’attualità con ospiti che hanno catturato l’attenzione del pubblico. Ed ancora grazie a chi ci ha sostenuto ed ha collaborato con “Leali delle Notizie” perchè anche questa due giorni potesse aver successo. Le foto sono della nostra Katia Bonaventura.

“Ascoltare la guerra”

Giovedì 14 e venerdì 15 settembre si terrà a Ronchi dei Legionari “Ascoltare la guerra” breve rassegna di due appuntamenti dedicati al difficile, complicato e tragico tema dei conflitti che hanno segnato e continuano a ferire il mondo, proposta dall’associazione culturale Leali delle Notizie.

Il primo appuntamento – organizzato dal comune di Ronchi in collaborazione con l’associazione – vedrà protagonista Elisa De Zan con il reading “Scrittrici nella bufera: la parola alle donne” e nel secondo – in collaborazione con Pordenonelegge – ci sarà la presentazione del libro delle giornalista Anna Migotto e Stefania Miretti “Non aspettarmi vivo. La banalità dell’orrore nelle voci dei ragazzi jihadisti”.

 

Prima della rassegna Punti di Contatto che, come ormai consuetudine, caratterizzerà il mese di novembre e che prevede presentazione di opere editoriali, seguiti da un dibattito e dedicati quest’anno alle varie declinazioni sul tema del viaggio, l’associazione culturale Leali delle Notizie propone per settembre, giovedì 14 e venerdì 15,  la breve rassegna “Ascoltare la guerra”. Come spiega il presidente Luca Perrino “si tratta di due appuntamenti di prestigio che avranno quali protagoniste le donne e la loro sensibilità nell’affrontare un tema difficile, complicato e tragico come quello dei conflitti che hanno segnato e continuano a ferire il mondo”. I due appuntamenti di “Ascoltare la guerra” si terranno nell’auditorium comunale di Ronchi. Giovedì 14 settembre alle 18.30, appuntamento organizzato dal comune di Ronchi dei Legionari in collaborazione con Leali delle Notizie, ci sarà il reading di e con Elisa De Zan “Scrittrici nella bufera: la parola alle donne”, che ci svelerà come a raccontare la guerra non furono solo gli uomini, ma tante furono le voci femminili che, inaspettatamente si levarono per descrivere con coraggio, l’inferno che bruciò l’Europa tra il 1914 e il 1918. Fra queste alcune erano giornaliste, altre scrittrici, altre alcune rimasero anonime, ma tutte vollero affidare  a carta e inchiostro la testimonianza di quella che fu la “loro” Grande Guerra. Venerdì 15 settembre,in collaborazione con Pordenonelegge, alle 18.30 ci sarà la presentazione del libro  di Anna Migotto e Stefania Miretti “Non aspettarmi vivo. La banalità dell’orrore nelle voci dei ragazzi jihadisti”. Dopo anni di lavoro sul campo, due giornaliste italiane restituiscono per la prima volta le voci di una generazione «pericolosamente in bilico tra Europa e Califfato». Cercheremo di capire chi sono i ragazzi che si uniscono all’Isis e cosa li spinge a partire lasciandosi tutto alle spalle, anche l’amore delle madri, delle fidanzate, dei fratelli, per fare la guerra agli infedeli. Presenterà le autrici il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Cristiano Degano