Festival del Giornalismo 2020: si cercano volontari

RONCHI DEI LEGIONARI – Ha preso il via, come negli anni passati, l’operazione promossa dall’associazione Leali delle Notizie per il reclutamento volontario di ragazzi e ragazze che potranno dare un contributo importante alla realizzazione della sesta edizione del Festival del giornalismo che si svolgerà a Ronchi dei Legionari, ma anche a San Pier d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, Sagrado ed Aquileia dal 15 al 21 Maggio e dal 2 al 6 Giugno 2020. Per poter partecipare alle selezioni è necessario avere almeno 16 anni e non più di 25 e dare la propria disponibilità per l’intera durata del festival o anche per una sola giornata, secondo le disponibilità di ciascun proponente. Sono tanti i ruoli da ricoprire in occasione del Festival, sulla base delle capacità e competenze di ognuno: accoglienza ospiti, servizio di informazione all’info point, assistenza e supporto logistico per allestimenti ed eventi ed ogni altro piccolo e grande dettaglio che compone questa manifestazione. Ogni tassello sarà utile a costruire il grande mosaico del Festival. Tutti sono importanti ed anche ogni piccola presenza sarà ben accetta. Una buona occasione per conoscere, da vicino, il mondo del giornalismo e dell’informazione e non solo. Per aderire, è necessario inviare la propria richiesta. all’indirizzo email lealidellenotizieronchi@gmail.com entro e non oltre giovedì 30 Aprile. A tutti coloro i quali doneranno il loro tempo per questa “buona causa” sarà donato un gadget del festival. La sede di piazza Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari è sempre aperta, il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12, con telefono 0481777625.

Avviata la campagna soci 2020

RONCHI DEI LEGIONARI – Ha preso il via la campagna soci per il 2020. Sostenere l’attività dell’associazione “Leali delle Notizie” è facile e per nulla dispendioso. Bastano solamente 5 euro e si può diventare soci sostenitori di un’associazione culturale che, fondata nel 2015, ha già saputo proporre numerose iniziative. “Vogliamo diventare più grandi, vogliamo proporre nuove iniziative – dice la vicepresidente, Cristina Visintini – ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi. Quindi non esitate, fatevi avanti e diventare soci. Abbiamo anche bisogno di nuovi collaboratori, di forze fresche che ci permettano di centrare nuovi ed importanti obiettivi”. La sede di piazza Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari è sempre aperta, il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12. Per qualsiasi informazione si può scrivere alla mail: lealidellenotizieronchi@gmail.com o telefonare ai numeri 0481777625 o 3489321162. Il sito internet dell’associazione è: www.lealidellenotizie.wordpress.com. E si ricorda che , tra le altre cose, la sesta edizione del Festival del Giornalismo che si terrà dal 2 al 6 giugno 2020, sempre a Ronchi dei Legionari.

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2019: un anno importante per la nostra associazione…Auguri a tutti!!!!

Pochi, pochissimi giorni sono quelli che ci separano dalla fine di un altro anno. Un 2019, quello che ci stiamo lasciando alle spalle, che è stato molto importante per l’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari. Un anno contrassegnato ancora una volta da tanti eventi, da molti riconoscimenti, da tappe importanti e da presenze davvero molto confortanti. Non sono mancati alcuni colpi bassi, qualche critica per nulla costruttiva. Da persone che si sono allontanate e di altre che invece sono arrivate. Ma questo fa parte della vita. Non possiamo farci nulla, preferiamo non andar oltre e pensare a quello di positivo che ci ha dato l’anno che stiamo ormai salutando. La quinta edizione del Festival del Giornalismo, evento che ha accolto qualcosa come 100 ospiti e che, oltre a Ronchi dei Legionari, ha coinvolto anche a Fogliano Redipuglia, Sagrado e San Pier d’Isonzo. Ma che ha celebrato anche la seconda edizione del premio dedicato a Daphe Caruana Galizia che ci ha permesso di sottolineare ciò che vuol dire essere giornalisti in prima linea. Ma non solo. I tanti eventi promossi in collaborazione con l’amministrazione comunale, quelli curati nell’ambito della Settimana delle associazioni, sopratutto, ma anche le tre serate che sono state ospitate nell’ambito della rassegna Autunno da ascoltare e da sfogliare e che, sotto il titolo Punti di contatto, hanno dato spazio quest’anno alle verità e false verità. Importantissima è stata, poi, la giornata del 26 ottobre, dedicata alla libertà di stampa e di espressione, giornata in cui il giornalista Mattew Caruana Galizia ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Ronchi dei Legionari e nel corso della quale, tra le altre cose, è stata inaugurata la panchina di piazza dell’Unità d’Italia. Panchina che, poi, è stata “replicata” a Torre Annunziata in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani. Non di meno, va detto, ci hanno dato grandi soddisfazioni le mostre allestite nella nostra saletta espositiva ed inserite nel ciclo “Arte e Territorio” e che ci hanno permesso di ospitare artisti di tutta la regione con un crescendo di consensi di pubblico e critica. Tanti altri sono stati gli impegni. La gestione del book-sharing all’aeroporto di Ronchi dei Legionari, la collaborazione con tante altre realtà del territorio regionale e non solo, ci hanno permesso di farci conoscere, di farci apprezzare, di dar spazio alla nostra creatività ed alla nostra voglia di fare. Tutti gli eventi, tutte le iniziative, tutte le serate ed ogni presenza ci hanno dato grandi, grandissime soddisfazioni. Il 2019 sta per concludersi e non possiamo non ricordarlo come un anno importante per la nostra associazione che, superate le vacanze di fine anno, tornerà a mettersi in moto per programmare l’attività del 2020, che sarà intensa come quella dell’anno che stiamo per salutare. Mentre si chiude quest’annata impegnativa ma soddisfacente vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che ci sono stati vicini, che hanno aderito ai nostri appuntamenti, che ci hanno sostenuto e che ci hanno aiutato a superare le tante difficoltà di ogni giorno. Grazie e che, per voi tutti, il 2020 sia un anno sereno, importante, intenso e fruttuoso per la vita culturale ed interiore di tutti.

Buon Anno a Tutti!!!!

Omicidio Khashoggi, (in)giustizia è fatta

L’Agenzia di stampa saudita ha reso noto il verdetto emesso dal Tribunale penale di Riad sull’omicidio di Jamal Khashoggi: dei 31 indagati, 11 sono andati a processo, cinque sono stati condannati a morte e tre a pena detentiva.
Premessa la contrarietà alla pena di morte, sempre e comunque, l’aspetto più importante del verdetto è l’assoluzione di Saud al-Qahtani, uno dei più alti consiglieri del regno saudita, e di Mohammed al-Otaibi, console generale a Istanbul nel periodo in cui Khassoggi entrava nel consolato senza mai più uscirne.
Secondo le organizzazioni per i diritti umani e per la libertà di stampa, questo verdetto costituisce un insabbiamento e non rappresenta alcuna forma di giustizia, né per Jamal Khashoggi né per i suoi cari.
Il processo si è svolto a porte chiuse, senza osservatori indipendenti e senza che trapelasse alcuna informazione sullo svolgimento delle indagini e sulle procedure seguite. Inoltre, la sentenza non fa luce sul coinvolgimento delle autorità saudite in quel crimine devastante né chiarisce dove si trovino i resti di Jamal Khashoggi.
Infine, la coincidenza temporale tra lo svolgimento della Supercoppa Juventus-Lazio e la diffusione del verdetto rischia di far passare un messaggio pericoloso e sbagliato: che assecondando le strategie di marketing dell’uomo forte di Riad, Mohamad bin Salman, si ottengono dei risultati.
Proprio bin Salman era stato chiamato in causa lo scorso giugno da Agnes Callamard, la relatrice speciale delle Nazioni Unite sulle esecuzioni extragiudiziali, sommarie e arbitrarie, la quale aveva concluso che Khashoggi era stato vittima di “un’esecuzione extragiudiziale di cui, secondo il diritto internazionale, lo stato dell’Arabia Saudita porta la responsabilità”.
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Riccardo Noury
Portavoce
Amnesty International Italia
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Un Natale pensando a chi ci guarda da lontano

Il Natale è ormai alle porte. Un giorno speciale per tutti noi, un giorno di tavole imbadite, con la famiglia, gli affetti, gli amici. Un giorno che, lo speriamo con il cuore, trascorreremo nel migliore dei modi. Senza dimenticare, però, chi è meno fortunato, chi soffre, chi non c’è più, chi è stato presente nella vita di tutti noi e l’ha segnata. Il Natale è condivisione, piacere, pensieri, gioia ed anche ricordo. Il ricordo caro all’associazione Leali delle Notizie di chi ha combattuto con la propria vita agli ideali della verità, della giustizia e dell’uguaglianza. Ed è a tutti colo che vogliamo rivolgere il pensiero nell’augurare a tutti voi che ci avete seguito e sostenuto, alle vostre famiglie ed ai vostri cari un sereno e spensierato Natale.

Tanti auguri a tutti!!!

Auguri 2019

Nel ricordo di Giancarlo Siani la panchina di Torre Annunziata

RONCHI DEI LEGIONARI – Una giornata importante. Una giornata il cui significato è di quelli che non deve rimanere racchiuso dentro la stessa. E’ stata quella che, venerdì 13 dicembre, l’associazione culturale Leali delle Notizie ha vissuto a Torre Annunziata. In quella giornata la città campana ha conferito, alla presenza di tante persone e, soprattutto, di tanti giovani, la cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985. Un atto di riappacificazione tra Torre Annunziata e la famiglia del giornalista, a 34 anni dal barbaro assassinio. Nella stessa occasione il parco di villa Parnaso ha ospitato la panchina dedicata alla libertà di stampa e di espressione, quella panchina che proprio Leali delle Notizie aveva voluto inaugurare a Ronchi dei Legionari il 26 ottobre, giorno in cui l’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari aveva voluto conferire la cittadinanza onoraria a Mattew Caruana Galizia, nel ricordo di Daphe Caruana Galizia, la madre, la giornalista uccisa a Malta nel 2017. Un progetto, quello della panchina della libertà di stampa e di espressione, che Leali delle Notizie ha voluto avviare proprio per essere a fianco delle famiglie dei giornalisti che hanno immolato la loro vita per l’amore della verità, ma, sopratutto, per ribadire come la libertà di stampa, il valore dell’articolo 21 della Costituzione, l’importanza di non lasciar soli coloro i quali si battono per la verità, debbono essere dei capisaldi per tutti noi. Un’iniziativa che prende corpo dai valori che hanno spinto, nel 2015, la costituzione dell’associazione Leali delle Notizie e che vuole estenersi a tutto il territorio nazionale, ma non solo, proprio per ribadire l’importanza di fare rete. Una panchina che ha dei segni distintivi ben definiti, ma, anche, che è un momento importante e non trascurabile anche quando essa nasce, mai perfettamente uguale alle altre, sempre con un suo significato e sempre con il suo messaggio. Non un’operazione artistica fine a se stessa, non un’operazione commerciale, ma il desiderio di essere protagonisti nella libertà dell’informazione. Quella di Torre Annunziata, città nella quale Leali delle Notizie è stata accolta con grande calore e grande amicizia, è stata realizzata anche grazie alla collaborazione del Consorzio culturale-Ecomusei Territori e di Legno Servizi. Essa, va anche ricordato, è stata costruita con il legno della tempesta Vaia. Dunque un atto importante anche sotto il profilo dell’ecosostenibilità e della valorizzazione del territorio. Su questa strada Leali delle Notizie vorrà proseguire per ricordare che, come scrisse il poeta francese Jacques Prévert “Quando la verità non è libera, la verità non è vera”.


Parte per Torre Annunziata la panchina della libertà di stampa e di espressione

La Panchina della Libertà di stampa realizzata dall’associazione culturale Leali delle Notizie arriverà anche a Torre Annunziata. L’amministrazione comunale di questa città della provincia di Napoli conferirà venerdì prossimo la cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani e inaugurerà la panchina della libertà di stampa donata da Leali delle Notizie e dal Consorzio Culturale del Monfalconese. Il giornalista de “Il Mattino” era stato assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985 all’età di 26 anni e Torre Annunziata, come Ronchi dei Legionari, intende lottare per la libertà di stampa e valorizzarla.
La panchina che Leali delle Notizie consegnerà in sud Italia è stata costruita con il legno della tempesta di Vaia ed è stata acquistata dall’associazione ronchese dalla Cooperativa Legno Servizi di Tolmezzo, con un contributo del Consorzio Culturale Ecomuseo Territori . La panchina bianca è stata decorata dalla vicepresidente dell’associazione Cristina Visintini col tricolore italiano e la frase del poeta francese Jacques Prévert “Quando la verità non è libera, la libertà non è vera”. La panchina è partita da Ronchi dei Legionari lunedì 9 Dicembre ed è arrivata a Torre Annunziata martedì mattina. Alle 8.30 di lunedì è stata salutata nella sede dell’associazione in piazzetta Francesco Giuseppe con la presenza dei presidenti di leali, Luca Perrino e del Ccm, Davide Iannis, dell’assessore alla cultura di Ronchi, Mauro Benvenuto e il presidente della Cooperativa Legno Servizi, Emilio Gottardo. Presenti anche gli assessori di San Canzian d’Isonzo, Flavia Moimas e di Turriaco, Nicola Pieri, comuni che hanno già espresso l’intenzione di ospitare una panchina della Libertà di Stampa sul proprio territorio e l’assessore del comune di Monfalcone, Michele Luise. “Continua il nostro impegno come associazione nella difesa della libertà di stampa – ha detto il presidente Luca Perrino – e nel sostegno dei giornalisti che vengono minacciati perché cercano di raccontare la verità.”. Il presidente del Ccm, Jannis ha ricordato come “sia importante che la panchina sia fatta con legno delle nostre terre, degli alberi distrutti dalla tempesta. E’ importante il coinvolgimento del Ccm in questa azione, che crea una rete tra realtà e istituzioni: è obiettivo del Ccm lavorare in sinergia con le diverse realtà territoriali”.
La prima Panchina della Libertà di Stampa, la numero0 che si trova in piazza dell’Unità d’Italia a Ronchi ed è dedicata a Daphne Caruana Galizia la giornalista maltese uccisa in un attentato nell’ottobre 2017 a causa della sue inchieste, è stata realizzata sempre da Leali delle Notizie in occasione della giornata della libertà di stampa ed espressione, che si era tenuta il 26 ottobre a Ronchi dei Legionari quando era stata conferita la cittadinanza onoraria del comune al figlio della giornalista maltese, Matthew Caruana Galizia. Venerdì mattina, dunque, si terrà a Torre Annunziata la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani alle 10.30 nell’aula consiliare di via Provinciale Schiti, con la presenza dei familiari del giornalista e delle autorità. Alle 12 invece verrà scoperta la panchina assieme a Leali delle Notizie.

Beatrice Branca