Voi restate a casa mentre Leali delle Notizie continua a lavorare al Festival del Giornalismo. L’associazione rimane in stretto contatto con l’Amministrazione Comunale e la Regione per valutare la necessità di riprogrammare le date del Festival.

Nemmeno il Covid-19 riesce a fermare la forza motrice dell’associazione culturale Leali delle Notizie. L’impegno dei volontari continua nel cercare di organizzare la 6^ edizione del Festival del Giornalismo e la 3^ edizione del Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia. Uniti a distanza, ognuno nella propria abitazione, si continua a costruire la manifestazione culturale. Un appuntamento ormai atteso dalla comunità Isontina e diventato da qualche anno una tradizione a Ronchi dei Legionari.

Ospiti nazionali e internazionali, panel su argomenti di attualità, mostre fotografiche e presentazioni di libri saranno gli ingredienti principali dell’edizione del 2020. «Continuiamo intanto a organizzare il Festival e rimaniamo in stretto contatto con l’Amministrazione Comunale e la Regione – spiega Luca Perrino, il presidente di Leali delle Notizie – per capire se dovremo essere costretti a riprogrammare le date della nostra manifestazione.» L’associazione non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dalle istituzioni su un eventuale cambio di date. Leali delle Notizie continua dunque a essere fiduciosa e a sperare di poter realizzare, come già precedentemente programmato, gli appuntamenti del Pre-Festival, dal 15 al 22 maggio, e quelli del vero e proprio Festival del Giornalismo dal 2 al 6 giugno. Se l’emergenza Coronavirus dovesse comunque prolungarsi e costringere l’associazione a rinunciare ai propri appuntamenti nei mesi di maggio e giugno, Leali delle Notizie farà comunque in modo di riprogrammare il proprio Festival in un altro momento dell’anno. Non si cancelleranno dunque i numerosi appuntamenti già pianificati e su cui l’associazione sta lavorando con tanta energia per offrire ogni anno alla cittadinanza un Festival di grande qualità.

Leali delle Notizie vuole però in primo luogo garantire le condizioni di sicurezza e di salute del pubblico, degli ospiti e dei volontari stessi. L’associazione continua dunque a organizzare il Festival, ma anche a monitorare allo stesso tempo la situazione di emergenza del Covid-19. Leali delle Notizie attende dunque le nuove disposizioni che indicheranno alla cittadinanza come comportarsi nei mesi futuri e che verranno varate solo dopo il 3 aprile, data di scadenza del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri attualmente in vigore.

Voi restate tutti a casa mentre l’associazione Leali delle Notizie continua a lavorare senza sosta e con passione al Festival del Giornalismo.

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Stiamo lavorando ma la nostra sede è chiusa

RONCHI DEI LEGIONARI . L’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari informa che, pur nell’emergenza, continua a lavorare per l’organizzazione della prossima edizione, la sesta, del Festival di Giugno che è ancora programmata tra fine maggio e dal 2 al 6 Giugno. Ma informa anche che la sede di piazzetta Francesco Giuseppe I rimane chiusa al pubblico. Siamo contattattabili via mail a: lealidellenotizieronchi@gmail.com. Alla stessa mail vanno inoltrate le richiese per diventare volontario del Festival.

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Al Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo

L’associazione culturale Leali delle Notizie riceve anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo per la terza edizione del “Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia” che sarà assegnato nella serata finale della sesta edizione del Festival del Giornalismo, evento che si svolgerà dal 2 al 6 giugno a Ronchi dei Legionari (Go). Un sostegno morale del partner istituzionale europeo che l’associazione ha avuto l’onore di ricevere per il terzo anno di fila, accompagnato da una lettera del presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli. «Tengo innanzitutto a esprimere il mio apprezzamento per l’iniziativa, che mira ad accendere i riflettori sull’instancabile lavoro di reportage e di inchiesta di professionisti coraggiosi che cercano di indagare a fondo su fenomeni di criminalità e corruzione – afferma il presidente Sassoli nella lettera mandata a Leali – e che diventano quindi oggetto di minacce nell’adempimento del lavoro.» Il Presidente del Parlamento europeo ci tiene a puntualizzare come l’Unione Europea si stia battendo per garantire il rispetto dei diritti umani tra cui, prima fra tutte, la libertà dei media. Sassoli, nella lettera, rende omaggio alla collega Daphne Caruana Galizia e sostiene la sua famiglia, ricordando la giornalista come una persona meravigliosa e una seria professionista molto impegnata. «In quanto ex giornalista io stesso, – aggiunge Sassoli – ed essendomi dedicato con passione a questo lavoro, sono profondamente convinto dell’importanza di media pluralistici, indipendenti e attendibili come garanti e custodi della democrazia e dello Stato di diritto.» Il presidente infatti ricorda che l’Unione Europea si fonda sul rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, valori universali e comuni a tutti gli Stati membri. Le iniziative del Festival del Giornalismo e del Premio Daphne Caruana Galizia di Leali delle Notizie intendono difendere con forza la libertà di stampa da chi vuole violarla e far capire al pubblico come l’informazione, se data correttamente, sia uno strumento importante per la cittadinanza. Il Parlamento non può fare altro che supportare dunque un’iniziativa del genere, in quanto è il primo a cercare di monitorare su base annuale la situazione della democrazia, dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali. Lo scopo di tale indagine è infatti quello di cercare di evitare quei meccanismi che intendono scoraggiare la partecipazione pubblica e che minacciano il lavoro dei giornalisti investigativi che fanno semplicemente il loro lavoro, ovvero quello di cercare di portare a galla la verità.

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Emergenza Coronavirus: sala mostre chiusa

AVVISO

A seguito dell’ordinanza urgente del Ministero della Salute, firmata d’intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia, relativa alla via precauzionali per il contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 /Corona virus)

 

SONO SOSPESE FINO AL 1 MARZO (SALVO MODIFICHE O PROROGHE IN CASO DI NECESSITA’)

le visite alla mostra “Gluing Art” e tutte le iniziative pubbliche organizzate dall’Associazione culturale Leali delle Notizie.

Scusandoci per il disagio non dovuto alla nostra volontà

Il Direttivo dell’Associazione culturale Leali delle Notizie.

Nuovo orario di apertura della sede al pubblico

RONCHI DEI LEGIONARI – L’associazione culturale “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari informa che la sede di piazzetta Francesco Giuseppe I avrà, da martedì 11 Febbraio 2020, un nuovo orario di apertura. Sarà infatti a disposizione del pubblico, per informazioni, adesioni, tesseramento, ma anche per accedere alla saletta espositiva, non solo il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12, ma anche, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18. Per ogni comunicazione si può mandare una mail a: lealidellenotizieronchi@gmail.com o telefonare ai numeri 3489321162 o 3355634089.

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Officine culturali del territorio: Leali delle Notizie ospita Antonio Caprarica

Dopo il successo di Royal Baby presentato al Festival del Giornalismo 2018, Antonio Caprarica torna a Ronchi dei Legionari con il nuovo romanzo “La regina imperatrice” (Speriling & Kupfer, 2019), venerdì 21 febbraio alle 18.30 all’auditorium comunale. Ancora una volta lo scrittore manifesta il suo affetto per il Regno Unito, terra in cui lui stesso ha lavorato come corrispondente RAI da Londra per numerosi anni. Il suo interesse si concentra di nuovo su una famiglia reale. Non si tratta questa volta del nucleo familiare di Elisabetta II, ma di quello della Regina Victoria. Lo scrittore fa dunque un salto indietro nel tempo per narrare le vicende della prima imperatrice d’Inghilterra, la quale ha dominato il vasto impero coloniale del Regno Unito alla fine dell’800.

La presentazione del libro di Caprarica si inserisce all’interno dell’iniziativa “Officine Culturali del territorio”, una rassegna che la Consulta Culturale del Comune di Ronchi dei Legionari organizza, in condivisione con l’amministrazione comunale, per dare la possibilità alle associazioni di farsi conoscere e di divulgare le loro attività culturali. L’associazione culturale Leali delle Notizie partecipa all’iniziativa dell’amministrazione approfittando della presentazione dell’ultimo libro di Caprarica, per anticipare il programma del prossimo Festival del Giornalismo e delle attività future. Il romanzo verrà introdotto da Oscar D’Agostino, responsabile del settore di cultura e spettacolo del Messaggero Veneto, il quale dialogherà con l’autore sulle vicende della regina Victoria.

Antonio Caprarica

Il Regno Unito è solo uno dei tanti paesi in cui Caprarica è approdato come corrispondente: ha realizzato dei reportage di guerra per la Rai in Afghanistan e Iraq ed è stato poi corrispondente anche da Gerusalemme, Il Cairo, Mosca e Parigi. Ha lavorato nella carta stampata, come commentatore politico dell’Unità e di Epoca e poi condirettore di Paese Sera, e in radio, come direttore dei Giornali Radio Rai e Radio 1. Ha ricevuto numerosi premi per la sua attività giornalistica ed è autore di romanzi, racconti di viaggio e saggi.

“La regina Imperatrice” (Sperling & Kupfer, 2019)

Lo scenario è quello di una Londra del 1870, dove regna lo scontento. La regina Victoria è salita al trono già da 33 anni. Non è più la diciottenne che ha appena preso in mano le redini di un paese, ma è una donna matura, in lutto e che si è ritirata sull’isola di Wight o in Scozia da quando è morto il marito. La regina si rifiuta di mostrarsi alle cerimonie nella capitale e il regno non è sicuro. Il figlio, erede dell’impero, trascorre le sue notti con la demi-mondaine di turno, mentre il trono viene ripetutamente colpito dagli assalti dei repubblicani. Scandali e passioni erotiche, trame di corte e intrighi di politici infittiscono la trama del nuovo romanzo di Caprarica. Lo scrittore racconta dunque luci e ombre dell’epoca Victoriana, al centro della quale si colloca una donna determinata, sopravvissuta a numerosi attentati e lotte di corte e che è stata in grado di rendere il proprio paese una potenza coloniale, malgrado critiche e pregiudizi. La regina imperatrice è un ulteriore approfondimento della storia e della cultura inglese che lo scrittore regala ai suoi lettori in seguito alla pubblicazione dei suoi romanzi precedenti di stampo British, quali Il romanzo dei Windsor, Il romanzo di Londra, Intramontabile Elisabetta, L’ultima estate di Diana, Royal Baby, tutti pubblicati da Sperling & Kupfer.

Venerdì 31 Gennaio l’inaugurazione di “GLUING ART. Viaggio fra colore e materia” di Marco Arrigoni

Con una quindicina di opere, verrà inaugurata venerdì 31 gennaio alle ore 18:30 nella sala espositiva dell’Associazione “Leali delle Notizie” di piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari (GO) la mostra di Marco Arrigoni, “GLUING ART. Viaggio fra colore e materia” curata da Giulia Micheluzzi.

La mostra a Ronchi dei Legionari resterà aperta fino a sabato 29 febbraio 2020 e osserverà i seguenti orari: mercoledì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

Durante il periodo di apertura, si potrà partecipare ad una visita guidata con l’artista, che si terrà sabato 15 febbraio dalle 17 alle 19.

La mostra fa parte del ciclo “Arte e Territorio”, progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore e realizzata con la collaborazione della Banca di Credito Cooperativo di Turriaco e della Tabaccheria Finatti.

Nella mostra GLUING ART. Viaggio fra colore e materia di Marco Arrigoni sono esposte una quindicina di opere, frutto di una ricerca iniziata intorno al 2013. Creare, per l’artista Arrigoni, è come chiudersi per un istante le porte al mondo quotidiano, per aprire quelle di un mondo surreale, dove l’immaginazione si fonde con la realtà, dando vita alle sue opere. Basi in legno pirografate, che si amalgamano con la tempera, creando opere che traggono ispirazione dal mondo circostante, dalla vita quotidiana e questo viaggio fra colore e materia è completato da alcune composizioni astratte del 2013, la cui fonte di ispirazione è il grande artista olandese Piet Mondrian.

“Quando prendo la matita in mano la sensazione di libertà mi avvolge come l’edera su un muro di pietra… il corpo si inebria dell’immaginario mondo artistico e sprigiona tutte le sue sensazioni in un’esplosione di figure… quelle figure che danno vita ai miei disegni” (Marco Arrigoni)

Marco Arrigoni è nato a Palmanova nel 1971, ma monfalconese da sempre e attualmente vive a Fogliano Redipuglia, con la sua famiglia.

La passione per il disegno e l’arte in genere l’hanno inseguito fin da piccolo, ma negli ultimi anni sono esplose con tutta la loro veemenza. La sua prima personale risale a gennaio 2015, dove l’artista con GRAFFI D’AUTORE, ha messo in mostra i suoi lavori: ritratti e soggetti disegnati a graffite e carboncino. Ha partecipato a luglio dello stesso anno al concorso Arte Coseano con alcune realizzazioni su pannelli di legno con tempera materica, dove ha riscontrato un enorme successo tra il pubblico. Visto il grande riscontro, a dicembre 2015 è nata la mostra COLOUR IMMAGE, una raccolta di opere, composta da ritratti, paesaggi e nature morte.

Nel gennaio 2016 ha esposto all’Hotel Europalace di Monfalcone, dove ha ricevuto molti complimenti e le sue opere ancora una volta vengo apprezzate dal pubblico presente e nel 2018 ha esposto durante il Carnevale monfalconese.