Migrazioni e disinformazione i temi dominanti delle due prime serate del Festival

La quinta edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari si è aperto ufficialmente mercoledì 12 giugno con l’inaugurazione tenutasi in Piazzetta Francesco Giuseppe I, dopo gli appuntamenti di “Aspettando il Festival” e dell’Anteprima ufficiale.

A seguire, la manifestazione è subito entrata nel vivo prima con la presentazione del progetto “Bill, biblioteca della Legalità“, di cui hanno parlato Flavia Moimas, Mara Fabbro e Antonella Manca, poi con l’inaugurazione della mostra fotografica del giovane fotoreporter Giulio Magnifico intitolata “Sguardi oltre al conflitto mediorientale“, che sarà visibile fino al termine del mese di giugno. Scatti che immortalano perlopiù volti della popolazione civile che subisce le conseguenze delle guerre.

La serata, infine, si è conclusa con l’emozionante discussione sulle migrazioni, un fenomeno che ci tocca da vicino, essendo il Friuli Venezia Giulia una delle mete della cosiddetta rotta balcanica. Ne abbiamo parlato con Adib Fateh Ali, giornalista di Askanews, che ha ricordato il reportage in cui si è finto un migrante, Angela Caponnetto, giornalista di RaiNews24 da poco tornata dal Niger, Jean-Baptiste Sourous, docente universitario, che ha focalizzato il suo intervento sulle ricchezze che possiedono gli Stati africani ma che vengono troppo spesso depredate dalle multinazionali straniere, Gioia Meloni, giornalista RAI FVG, e infine Asmae Dachan, giornalista freelance da poco insignita della onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica. Ha introdotto e moderato la serata il sociologo Marco Orioles.

Si è trattato, senza ombra di dubbio, di un successo per l’organizzazione che ha visto il territorio rispondere con entusiasmo al tema proposta. Poco meno di centocinquanta persone hanno preso parte alla prima del festival.

Sotto il caldo di giugno, la seconda giornata si è aperta con la conferenza stampa indetta da Beppe Giulietti per difendere la pluralità di informazione, che potete guardare sul nostro account Youtube. L’attenzione si è poi spostata su chi sarà il futuro del giornalismo, gli attuali giovani che faticano a trovare un loro spazio in questo campo. Se ne è parlato assieme ai ragazzi del laboratorio di giornalismo “Cross Medial” del liceo “E. Fermi” di Aversa, Ilenia Menale, giornalista e responsabile del laboratorio, Paolo Collini, rettore dell’Università di Trento, Barbara Schiavulli, direttrice di Radio Bullets, infine, Domenico Cerrato, direttore della testata online Il Chiasmo. Gli ospiti sono stati moderati dalla giornalista Nicoletta Simoncello.

La giornata è poi continuata con l’aperitivo letterario durante il quale Tiziana Ciavardini ha presentato il suo libro “Ti racconto l’Iran” (Armando Editore) conversando con Barbara Schiavulli, mentre sul palco della Piazzetta Francesco Giuseppe I Ilenia Menale ha presentato il suo “Sul corpo delle donne” (Ed. Archivio Storia) dialogando con Anna Vitaliani e Omar Costantini.

Tema dell’ultimo panel la disinformazione, di cui gli ospiti hanno parlato partendo dalla descrizione del fenomeno per poi concludere raccontare varie fake news in ambito alimento. Ne hanno parlato Bruno Mastroianni, filosofo ed esperto di comunicazione, David Puente, debunker e giornalista di Open, Antonella Calabretti, professoressa di legislazione farmaceutica dell’Università di Trieste, e Andrea Ghiselli, dirigente di Crea Ricerca. Ha introdotto e moderato l’incontro il giornalista Stefano Bizzi.

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Grande successo per la serata sul clima a San Pier d’Isonzo

Un grande successo la prima serata del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari con quella che può essere definita l’anteprima ufficiale. La settecentesca Villa Sbruglio-Prandi di Cassegliano ad ospitare il panel dedicato al clima e ai suoi mutamenti. “La terra sta soffrendo: siamo in tempo per salvare il pianeta? Gli effetti dei cambiamenti climatici”, questo l’emblematico titolo scelto dall’Associazione culturale Leali delle Notizie per la serata dell’11 giugno. Serata, tra l’altro, organizzata con il patrocinio dell’Unione Meteorologica del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Legambiente. Ad introdurre il presidente dell’UMFVG, Renato Roberto Colucci mentre a moderare è stato Marco Virgilio, giornalista e divulgatore, con le traduzioni di Laura Comand. A dialogare Filippo Giorgi, climatologo e vincitore del Premio Nobel, Damien Degeorges, esperto di geopolitica nordeuropea e Daniel Tescari, gestore della pagina Facebook ‘Pazzi per il meteo Goriziano’.

Il ringraziamento dell’associazione va sicuramente ai proprietari della villa, Gloria e Ettore, che non solo l’hanno concessa ma hanno aiutato i volontari nella realizzazione dell’iniziativa. Quindi all’amministrazione comunale per il sostegno, in particolare nelle persone dell’assessore Marta Lollis e del consigliere Edi Novello, oltre che al sindaco Riccardo Zandomeni che ha portato il saluto della comunità.

Il Festival del giornalismo, giunto in ogni caso alla sua quinta edizione, proseguirà ora nella cornice di Piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari con l’inaugurazione mercoledì 12 alle 20 e il conseguente panel sull’immigrazione alle 21. Senza dimenticare l’apertura della mostra fotografica di Giulio Magnifico alle 20.30 preceduta dalla presentazione di Bill Biblioteca della Legalità inserita nel progetto regionale LeggiAmo 0-18.

San Martino del Carso accoglie la terza serata di ‘Aspettando il Festival’

Concluso con la serata a San Martino del Carso il ciclo di appuntamenti di ‘Aspettando il festival’, le tre giornate che hanno introdotto la settimana di svolgimento del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari. Un bilancio positivo con notevoli presenze sia mercoledì 5 giugno, giovedì 6 giugno e di venerdì 7. Tre le cornici, dal Piazzale Retrostante del Palazzo Municipale di Fogliano al Trieste Airport fino alla piazza di San Martino del Carso, come numerosi sono stati i temi trattati: sport e felicità, aeronautica e volo, giornalisti e guerra.

Ancora spazio a comuni del mandamento monfalconese con l’11 giugno che vedrà l’anteprima ufficiale a San Pier d’Isonzo dove si parlerà di cambiamenti climatici assieme a numerosi esperti, moderati da Marco Virgilio, giornalista, meteorologo e divulgatori. A dialogare con lui saranno Damien Degeorges, esperto di geopolitica artica, Filippo Giorgi, già vincitore del premio nobel nella squadra di Al Gore, Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e Daniel Tescari, gestore della pagina Facebook ‘Pazzi per il meteo goriziano’. Ad introdurre sarà Renato Roberto Colucci dell’Unione Metereologica del Friuli Venezia Giulia. Serata che si avvarrà della traduzione di Laura Comand, giovane traduttrice friulana, e organizzata in collaborazione con Legambiente.

Quindi l’inaugurazione del Festival mercoledì 12 giugno in Piazzetta Francesco Giuseppe e la prosecuzione della manifestazione nella stessa piazzetta fino a sabato 15.

Conclusa con successo la seconda serata di anteprima

Dopo il primo degli incontri di “Aspettando il Festival…” svoltosi nel comune di Fogliano Redipuglia e dedicato al legame tra sport e felicità, la quinta edizione del Festival del Giornalismo organizzato dall’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari e la seconda serata giovedì 6 giugno al Trieste Airport con due appuntamenti (Alle 20 nella sala espositiva Furio Lauri la mostra “Appunti fotografici” di Pietro Del Re (giornalista La Repubblica) presentata da Alessandro Di Giusto (vicedirettore Il Friuli) – alle 21 nella sala conferenze Filippo Zappata il panel “Dal Trattato delli Uccelli di Leonardo da Vinci  all’atterraggio su Marte. Dalle esperienze di volo di Da Vinci alla sperimentazione odierna” che, in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci ha affrontato, proprio nella sede aeroportuale, il tema dell’evoluzione del volo dalle prima macchine inventate dal talento universale del Rinascimento fino alle ultime scoperte spaziali. Sono intervenuti Gregory Alegi (giornalista e storico aeronautico), Gianmarco Di Loreto (comandante 311esimo gruppo volo Rsv), Giovanni Battista Carulli (presidente Arma Aeronautica Trieste, Fiume, Dalmazia e docente della facoltà di geologia di Trieste), Walter Villadei (cosmonauta italiano), introdotti e moderati da Andrea Soro (Direttore Risorse Umane Insiel, già responsabile PR Pattuglia Acrobatica Nazionale.

Per la terza serata, venerdì 7 giugno alle 20.30, il Festival si sposterà in comune di Sagrado con un cambio di location: a causa di uno smottamento del bordo di carreggiata, la strada che conduce al piazzale del Monte San Michele è stata chiusa e quindi l’incontro si svolgerà in piazza a San Martino del Carso (in caso di maltempo nella sala polifunzionale del comune di Sagrado). Nei luoghi che furono scenario della Grande Guerra e nel paese ricordato da Ungaretti in una sua celebre poesia, si parlerà della tragedia di tutte le guerre con il panel “Fare la guerra per vivere in pace: il più grande controsenso di ogni epoca”. Ci sarà un cambio anche nei relatori. Introdotti e moderati da Vicsia Portel (giornalista e caporedattore Mediaset) interverranno Gian Micalessin (giornalista de Il Giornale), Marco Cimmino (giornalista, storico militare, specialista della Prima Guerra Mondiale) e Elisa De Zan (esperta specializzata sui siti della Grande Gurra, ideatrice e divulgatrice di “Scrittrici nella bufera: la parola alle donne”, dedicato alla scrittura femminile durante il Primo Conflitto Mondiale). Da ricordare che questo appuntamento è inserito nel programma di formazione dell’Ordine dei Giornalisti-Consiglio Nazionale che contribuiscono all’acquisizione dei crediti formativi. L’iscrizione si può effettuare sulla piattaforma Si.Ge.F.

Ricordiamo l’appuntamento introduttivo del Festival, martedì 11 giugno a San Pier d’Isonzo con un panel sui cambiamenti climatici mentre, dal 12 al 15 giugno, il festival vero e proprio a Ronchi dei Legionari in Piazzetta Francesco Giuseppe I.

Proseguono le anteprime il 6 e 7 giugno

dedicato al legame tra sport e felicità, la quinta edizione del Festival del Giornalismo organizzato dall’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari, prosegue con la seconda seratagiovedì 6 giugno al Trieste Airport con due appuntamenti. Alle20 nella sala espositiva Furio Lauri sarà inaugurata la mostra “Appunti fotografici” di Pietro Del Re (giornalista La Repubblica) che converserà con Alessandro Di Giusto (giornalista Il Friuli). Alle 21 nella sala conferenze Filippo Zappata si svolgerà il panel “Dal Trattato delli Uccelli di Leonardo da Vinci  all’atterraggio su Marte. Dalle esperienze di volo di Da Vinci alla sperimentazione odierna” che, in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci vuole affrontare, proprio nella sede aeroportuale, il tema dell’evoluzione del volo dalle prima macchine inventate dal talento universale del Rinascimento fino alle ultime scoperte spaziali. Interverranno Gregory Alegi (giornalista e storico aeronautico), Gianmarco Di Loreto (comandante 311esimo gruppo volo Rsv), Giovanni Battista Carulli (presidente Arma Aeronautica Trieste, Fiume, Dalmazia e docente della facoltà di geologia di Trieste), Walter Villadei (cosmonauta italiano), introdotti e moderati da Andrea Soro (Direttore Risorse Umane Insiel, già responsabile PR Pattuglia Acrobatica Nazionale). E’ previsto il parcheggio gratuito al P8 del Polo Intermodale.  

Elisa de Zan, ospite il 7 giugno a San Martino del Carso

Per la terza serata, venerdì 7 giugno alle 20.30, il Festival si sposterà in comune di Sagrado con un cambio di location: a causa di uno smottamento del bordo di carreggiata, la strada che conduce al piazzale del Monte San Michele è stata chiusa e quindi l’incontro si svolgerà in piazza a San Martino del Carso (in caso di maltempo nella sala polifunzionale del comune di Sagrado). Nei luoghi che furono scenario della Grande Guerra e nel paese ricordato da Ungaretti in una sua celebre poesia, si parlerà della tragedia di tutte le guerre con il panel  “Fare la guerra per vivere in pace: il più grande controsenso di ogni epoca”. Ci sarà un cambio anche nei relatori. Introdotti e moderati da Vicsia Portel (giornalista e caporedattore Mediaset) interverranno Gian Micalessin (giornalista de Il Giornale), Marco Cimmino (giornalista, storico militare, specialista della Prima Guerra Mondiale) e Elisa De Zan (esperta specializzata sui siti della Grande Guerra, ideatrice e divulgatrice di “Scrittrici nella bufera: la parola alle donne”, dedicato alla scrittura femminile durante il Primo Conflitto Mondiale). Da ricordare che questo appuntamento è inserito nel programma di formazione dell’Ordine dei Giornalisti-Consiglio Nazionale che contribuiscono all’acquisizione dei crediti formativi. L’iscrizione si può effettuare sulla piattaforma Si.Ge.F.

Al via mercoledì 5 giugno, dalla nuova location di Fogliano Redipuglia, “Aspettando il Festival…”: l’anteprima che precede la V edizione del Festival del Giornalismo

Inizia, mercoledì 5 giugno, a Fogliano Redipuglia con un panel sul legame tra sport e felicità, la quinta edizione del “Festival del Giornalismo” che si svolgerà dal 5 al 15 giugno, organizzato dall’associazione culturale Leali delle Notizie. Per l’edizione 2019 il cuore del festival, che si svolgerà dal 12 al 15 giugno in piazzetta Francesco Giuseppe a Ronchi dei Legionari, sarà preceduto da quattro incontri di “Aspettando il Festival” in location diverse: Fogliano Redipuglia, Trieste Airport, Sagrado e San Pier d’Isonzo.

Come al suo esordio, avvenuto nel 2015, il Festival del Giornalismo avrà poi come “palcoscenico” ideale l’elegante piazzetta Francesco Giuseppe I, spazio pubblico che si trova alle spalle dell’Auditorium comunale. Tornerà anche quest’anno il “Premio Leali delle Notizie- in memoria di Daphne Caruana Galizia” voluto per ricordare e onorare la memoria della giornalista maltese, Daphne Caruana Galizia, uccisa in tragico attentato nell’ottobre 2017, che sarà assegnato nel corso dell’ultima giornata del festival, sabato 15 giugno, al giornalista Sandro Ruotolo. Il premio anche quest’anno ha ottenuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.

Il primo appuntamento, dunque, sarà mercoledì 5 giugno alle 20.30 al piazzale sul retro del palazzo municipale di Fogliano Redipuglia con il panel “Dieci minuti di sport per essere felici: quanto la pratica sportiva influisce sul nostro corpo e sul nostro umore rendendoci migliori”. Interverranno Fabio Pagliara (Segretario generale Federazione Italiana Atletica Leggera), Novella Calligaris (medaglia olimpica di nuoto, giornalista Rai), Bruno Pizzul (giornalista sportivo), Giorgio Brandolin (presidente Coni Fvg), Consuelo Mangifesta (responsabile relazioni esterne eventi e comunicazione Lega Pallavolo Serie A Femminile e telecronista), Paolo Condò (giornalista sportivo Sky Sport, ex direttore Gazzetta dello Sport) che saranno introdotti e moderati da Roberto Covaz (giornalista de Il Piccolo). In caso di maltempo l’incontro si terrà nella vicina sale consiliare.

Seconda serata di “Aspettando il festival…” giovedì 6 giugno al Trieste Airport con due appuntamenti. Alle 20 nella sala espositiva Furio Lauri sarà inaugurata la mostra“Appunti fotografici” di Pietro Del Re (giornalista La Repubblica) che converserà con Alessandro Di Giusto (giornalista Il Friuli). Alle 21 nella sala conferenze Filippo Zappata si svolgerà il panel “Dal Trattato delli Uccelli di Leonardo da Vinci all’atterraggio su Marte. Dalle esperienze di volo di Da Vinci alla sperimentazione odierna” che, in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci vuole affrontare, proprio nella sede aeroportuale, il tema dell’evoluzione del volo dalle prima macchine inventate dal talento universale del Rinascimento fino alle ultime scoperte spaziali. Interverranno Gregory Alegi (giornalista e storico aeronautico), Gianmarco Di Loreto (comandante 311esimo gruppo volo Rsv), Giovanni Battista Carulli (presidente Arma Aeronautica Trieste, Fiume, Dalmazia e docente della facoltà di geologia di Trieste), Walter Villadei (cosmonauta italiano), introdotti e moderati da Andrea Soro (Direttore Risorse Umane Insiel, già responsabile PR Pattuglia Acrobatica Nazionale). E’ previsto il parcheggio gratuito al P8 del Polo Intermodale.

Per la terza serata, venerdì 7 giugno alle 20.30, il Festival si sposterà in comune di Sagrado con un cambio di location: a causa di uno smottamento del bordo di carreggiata, la strada che conduce al piazzale del Monte San Michele è stata chiusa e quindi l’incontro si svolgerà in piazza a San Martino del Carso (in caso di maltempo nella sala polifunzionale del comune di Sagrado). Nei luoghi che furono scenario della Grande Guerra e nel paese ricordato da Ungaretti in una sua celebre poesia, si parlerà della tragedia di tutte le guerre con il panel “Fare la guerra per vivere in pace: il più grande controsenso di ogni epoca”. Interverranno Toni Capuozzo (giornalista, conduttore televisivo e scrittore), Gian Micalessin (giornalista de Il Giornale), Fausto Biloslavo (giornalista freelance), introdotti e moderati da Vicsia Portel (giornalista e caporedattore Mediaset). Da ricordare che questo appuntamento è inserito nel programma di formazione dell’Ordine dei Giornalisti-Consiglio Nazionale che contribuiscono all’acquisizione dei crediti formativi. L’iscrizione si può effettuare sulla piattaforma Si.Ge.F..

A Sandro Ruotolo la seconda edizione del premio dedicato a Daphne Caruana Galizia

E’ Sandro Ruotolo, giornalista d’inchiesta, che vive sotto scorta dal 2015 per le minacce di morte ricevute da Michele Zagaria – l’ultimo boss del clan dei Casalesi – a causa della sue inchieste sul traffico dei rifiuti tossici in Campania, il vincitore della seconda edizione del “Premio Leali delle Notizie-in memoria di  Daphne Caruana Galizia”, la giornalista maltese uccisa in un attentato nell’ottobre 2017, premio pomosso dall’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari e che gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Il nome di Ruotolo è stato scelto tra una rosa di candidati, da un comitato scientifico nominato per l’occasione e composto Cristiano Degano (presidente Odg Fvg), Paolo Borrometi (Agi e presidente Articolo 21), Beppe Giulietti (presidente Fnsi), Rossano Cattivello (direttore Ilfriuli),Enrico Grazioli (direttore de Il Piccolo) Enzo D’Antona ( già direttore de Il Piccolo) Ester Castano (Lapresse) e sarà consegnato a Sandro Ruotolo sabato 15 giugno, nel corso di una cerimonia che si terrà alle 20 nell’ambito della quinta edizione del Festival  del Giornalismo, organizzato dall’associazione ronchese e che si svolgerà  a Ronchi dei Legionari, in piazzetta Francesco Giuseppe I (alle spalle dell’auditorium comunale) dal12 al 15 giugno. La cerimonia sarà presentata dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti Friuli Venezia Giulia, Cristiano Degano, chemodererà anche il panel di dibattito e confronto “«Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene». La lezione di Borsellino e delle vittime di mafia” a cui interverranno, oltre al giornalista premiato, Paolo Borrometi (Giornalista Tv2000 e presidente Articolo 21), Fabiana Pacella (freelance e giornalista d’inchiesta), Emanuel Delia (giornalista e blogger maltese), Ester Castano (giornalista per l’agenzia di stampa LaPresse), Sara Manisera (giornalista Freelance), Beppe Giulietti (presidente FNSI). “L’uccisione di Daphne Caruana Galizia, giornalista e blogger maltese, uccisa il 16 ottobre scorso in un terribile attentato ha scosso duramente la società civile internazionale e in particolare gli organi di informazione e i giornalisti di tutto il mondo e chi ha spinti subito – spiega il presidente dell’associazione Leali delle Notizie, Luca Perrino – a interpellare la famiglia per indirre il premio, con la volontà di onorare la memoria, il coraggio e il lavoro di Daphne riconoscendo il lavoro e il coraggio di un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto, in Italia come all’estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, mettendo in pericolo la sua vita e spesso anche quella della sua famiglia “solo” cercando di svolgere con onestà il proprio lavoro”. La finalità del premio e anche quella di riuscire a parlare ed evidenziare, una volta di più, il pericolo a cui vanno incontro quei giornalisti che, con i loro reportage, i loro articoli e le loro inchieste, cercano di far sentire la voce della verità e della trasparenza. “Quei giornalisti e fotoreporter, che, in tutto il mondo, con coraggio – dice ancora Perrino – affrontano le conseguenze delle loro rivelazioni, che non si piegano dinanzi all’arroganza e all’illegalità ma continuano il loro lavoro”.

Sandro Ruotolo

Ha iniziato l’attività giornalistica nel 1974, iniziando a lavorare per il quotidiano il Manifesto, nel 1980 entra alla Rai, e sei anni dopo viene nominato inviato speciale per conto della sede Rai della Campania. È corrispondente da Napoli per il TG2 e per il GR1. Nel 1991 lavora per il TG3, per tre stagioni televisive lavora a Mediaset con Michele Santoro, dal 1996 al 1999. Poi torna in Rai dove viene prima assegnato a Rai 1 e poi a Rai 2. Ha un fratello gemello, Guido Ruotolo, giornalista de La Stampa, mentre sua cugina è Silvia Ruotolo, vittima innocente della Camorra.  Nel 1988 inizia un’ininterrotta collaborazione con Michele Santoro. Diventa caporedattore e poi vicedirettore. Collabora a diversi programmi televisivi: Samarcanda, Il rosso e il nero, Tempo reale, Moby Dick, Moby’s, Circus, Il raggio verde, Sciuscià, Annozero. Nell’ottobre del 2009, in E’ Sandro Ruotolo il vincitore della seconda edizione del premio in memoria di Daphne Caruana Galizia, promosso dall’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi, con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.

Il premio, assegnato da un comitato scientifico appositamente nominato, verrà consegnato nel corso della quinta edizione del Festival del Giornalismo, sabato 15 giugno, alle 20, in piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari.

ruotolo