La “Fogal Refrigeration” a sostegno della nostra associazione

RONCHI DEI LEGIONARI – Le aziende investono in cultura. E sono vicine al territorio. Un esempio calzante arriva da Ronchi dei Legionari, dove la “Fogal Refrigeration”, realtà aziendale attiva da 50 anni e che opera nella progettazione e produzione di banchi refrigerati standard e su misura, ha voluto dimostrare il proprio interesse al settore culturale donando un computer all’associazione “Leali delle Notizie”. Un omaggio davvero gradito dal sodalizio cittadino che, in questo modo, ha l’opportunità di ampliare e rinnovare le proprie dotazioni nella sede di piazzetta Francesco Giuseppe primo. Una semplice cerimonia si è svolta stamane nella sede di “Fogal Refrigeration”, nella zona artigianale ronchese, presenti il titolare, Alfredo, i figli Anastasia e Pietro, il responsabile del’ufficio marketing, Marco Campisi ed in rappresentanti del consiglio direttivo dell’associazione “Leali delle Notizie”, sorta nel 2015 e che da tre anni, tra le altre cose, organizza a Ronchi dei Legionari il “Festival del giornalismo”. “Un omaggio gradito e molto significativo – ha detto il presidente, Luca Perrino – e siamo felicissimi che l’azienda Fogal ci sia venuta incontro e ci abbia aiutato. La cultura merita di essere sostenuta e non possiamo che essere soddisfatti che questo sostegno arrivi da un’azienda florida del nostro territorio”. Nata nel 1967 la “Fogal Refrigeration” parte dall’idea di Alfredo Fogal, che, con i suoi fratelli, da vita a quella che, all’epoca, era una piccola realtà. Il 1979 è l’anno del grande salto, in cui la “Fogal” diventa società di capitali ed Alfredo si pone l’obiettivo di entrare nel mercato della refrigerazione “food “con la progettazione e produzione di banchi refrigerati di concezione propria. Entrano in azienda operai e tecnici specializzati, incrementando il livello di conoscenze e competenze tecniche che permettono negli anni di sviluppare un prodotto di qualità che non tarda ad essere riconosciuto sul mercato nazionale. Nel 1998, per far fronte alla crescita nelle vendite, nella zona artigianale viene costruito il nuovo stabilimento, con nuovi uffici tecnici, commerciali e sale prove. Oggi la commercializzazione interessa tutta l’Europa e non solo, con un export che raggiunge il 90% del totale vendite e lo stabilimento, con una superficie di 4200 metri quadrati, occupa 44 dipendenti. L’azienda, inoltre, dal 2015 a oggi ha investito più di un milione e mezzo di euro in macchinari e impianti di ricerca e sviluppo, con un laboratorio e sala climatica di ultima generazione. Un modello di eccellenza della produzione “made in Italy”, dove tecnologia ed efficacia industriale si coniugano perfettamente con la tradizione artigianale e familiare. L’associazione culturale “Leali delle notizie” è nata a Ronchi dei Legionari nel 2015. Con il suo duplice significato di “Leali” vuole evocare da una parte il viaggio ed il trasporto mentale che il giornalista o il lettore provano nel redigere o leggere una notizia, e, dall’altra, richiamare la necessità di essere veritieri e corretti nell’esposizione di un fatto, di qualsiasi fatto si tratti. L’associazione, che nel giugno del 2015 è scesa in campo con una prima manifestazione, ha per fini la qualificazione, il miglioramento professionale, sociale ed artistico dei suoi soci nei campi della cultura, dello spettacolo, del turismo, dell’animazione, della comunicazione e dell’arte in generale, ma anche la realizzazione, la pratica e la valorizzazione delle iniziative e dei servizi della cultura, delle arti e dello spettacolo, nonché la diffusione e la promozione d’attività su tutto il territorio nazionale.

FOTO DI KATIA BONAVENTURA.

Il Festival continua…aperte le mostre di Giovanni Montenero

RONCHI DEI LEGIONARI – Il “Festival del Giornalismo” di Ronchi dei Legionari continua. Fino alla fine di luglio, infatti, potranno essere visitare le due mostre che vedono protagonista il fotografo triestino Giovanni Montenero. “Audace molo. Da un unico punto di vista un’inifinita variretà” è il titolo dell’esposizione che può essere ammirata al “Trieste Airport”. L’obiettivo di Montenero, in questo caso, si è fermato proprio sul molo Audace di Trieste catturando in diverse giornate ed in diverse stagioni delle immagini davvero molto suggestive. Nella saletta espositiva della sede di piazzetta Francesco Giuseppe, invece, sono presenti le immagini racchiuse dal titolo “La violenza dell’informazione” e che testimoniano la drammaticità della guerra nell’ex Jugoslavia. Il Festival ha potuto contare sui patrocini del consiglio regionale, dell’ordine nazionale e regionale dei giornalisti, dell’Assostampa, della Federazione nazionale della stampa italiana, di Trieste Airport, de Il Piccolo, del Messaggero Veneto, de Il Friuli, di Apt, del Consorzio culturale del Monfalconese, dei Comuni di Ronchi dei Legionari e di Fogliano Redipuglia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Ha potuto contare sui contributi della Bcc di Staranzano e Villesse, Bcc di Turriaco, della Despar e dell’azienda Calligaris e di Domini Legnami ed al supporto tecnico della Pro Loco di Fogliano Redipuglia e di Ronchi dei Legionari.

Gemellaggio culturale con Poggio Mirteto…ci stiamo lavorando

Leali delle Notizie sono andate in trasferta a Poggio Mirteto, un paese affascinante in provincia di Rieti, dove si svolge un interessantissimo festival del cinema, la Rassegna Grande Cinema Italiano, che si tiene nel Parco San Paolo, dal 29 giugno a sabato 15 luglio. Perchè Ronchi dei Legionari è arrivata fino in Lazio? …perchè Giuseppe Rinaldi, presidente della Provincia di Rieti e che è stato ospite della serata conclusiva del nostro Festival del Gionalismo, quando è stato affrontato il delicato e importante tema delle conseguenze del terremoto, è rimasto colpito dall’impegno della nostra associazione e ha pensato che potremmo dar vita ad un “gemellaggio culturale” con Poggio Mirteto, suo comune di residenza e di cui qualche tempo fa è stato sindaco. E l’associazione ha risposto con entusiasmo al suo invito. Con una tre giorni laziale, abbiamo quindi gettato le basi per una futura collaborazione che per ora è in via di definizione, ma che già in autunno potrebbe essere iniziativa concreta. Per ora non sveliamo nulla, ma è molto probabile che il nome di Ronchi dei Legionari possa trovare eco anche in Lazio. In questo momento però vogliamo ringraziare gli amici di Poggio Mirteto per la bellissima accoglienza e per averci dato modo di conoscere la loro realtà e la loro Rassegna, a cui facciamo gli auguri di uno splendido successo (di cui peraltro siamo certi!). Ringraziamo e abbracciamo di cuore Cristina, Giuseppe, Sabrina (che non è di Poggio ma di Rieti, ma che ci ha consentito di avviare questa amicizia e che è persona di una sensibilità e delicatezza davvero rare! Grazie Sabbbbbri!!!!)

Giusto per farvi capire….La rassegna, che è arrivata alla 26° edizione, è un vero evento culturale che promuove la nostra cinematografia e i suoi autori attraverso la proiezione dei film italiani (14 in tutto) che più hanno avuto successo nella scorsa stagione. Quest’edizione assume poi quest’anno una particolare importanza nel quadro delle iniziative culturali per un territorio così colpito dal sisma. La novità della rassegna 2017 è costituita dalla prima edizione del Location Film Festival di Poggio Mirteto, in collaborazione con Roma Lazio Film Commission, che assegnerà il premio Nuovi Sguardi su indicazione della giuria tecnica selezionata dall’organizzazione, e del pubblico presente nell’arena.

Nota personale: abbiamo potuto prendere un’aperitivo assieme a Carlo Verdone…sì, sì, proprio QUEL Carlo Verdone: un MITO!! verdone1

Grazie!

E anche l’edizione del Festival del Giornalismo 2017 è finita. Ci sarebbero tante cose da poter dire, ma la prima parola che ci viene spontanea è GRAZIE. Innanzitutto a tutti gli ospiti che sono venuti al nostro festival e che con generosità e disponibilità ci hanno offerto il loro intervento e la loro esperienza e con cui abbiamo creato rapporti che vanno al di là del puro formalismo e che, pur in poco tempo, sono diventati rapporti di amicizia. Grazie a tutti coloro che ci hanno dato una mano per poter organizzare la terza edizione del festival che sta crescendo: quindi grazie a chi ci ha dato il patrocinio, a chi ha creduto in noi e ha contribuito concretamente, a chi ha voluto diffondere e comunicare i programmi dei nostri appuntamenti. Grazie anche a chi ha fatto fatica, assieme a noi, per allestire palco, rinfreschi, cene, pubblicazioni, location. Grazie a Giovanni Montenero e a Massimo Cettin perchè le mostre allestite nello spazio Lauri dell’aeroporto e nella nostra sede in piazzetta Francesco Giuseppe sono semplicemente emozionanti. Ma sopratutto grazie a tutti coloro che ogni pomeriggio e ogni sera, con grande partecipazione, hanno voluto essere presenti per ascoltare i nostri ospiti. Siete voi, in fondo, il vero valore di questo Festival perchè se non ci fosse un pubblico gli incontri non avrebbero senso. La vostra presenza, numerosa e attenta, è stato per noi il miglior riconoscimento che potevamo desiderare. Speriamo di aver creato un Festival interessante e piacevole. GRAZIE, GRAZIE DAVVERO A TUTTI…in attesa della quarta edizione del Festival che si terrà dal 6 al 9 giugno 2018.

Festival 2017: un primo bilancio

Tempo per l’associazione culturale Leali delle Notizie di stilare un primo bilancio per il Festival del Giornalismo edizione 2017. Grande successo anche per l’ultima serata di sabato 17 con tre incontri di notevole spessore. Primo appuntamento alle 18.30 con ‘un mondo a pezzi: confini reali e confini mentali’ alla presenza di Christiana Ruggeri del Tg2 e di Adib Fateh Ali di Askanews, moderati dal direttore de Il Piccolo Enzo D’Antona. Assente per motivi di salute ma presente tramite il collegamento telefonico è stata Lucia Goracci, inviata della Rai in zone di crisi. Protagonista dell’aperitivo letterario, in prima nazionale, il libro di Christiana Ruggeri, ‘Dannati. Reportage dal carcere venezuelano più pericoloso del mondo’, presentato sia dall’autriche che dal giornalista Mauro Manzin. Ultimo appuntamento del Festival 2017 quello dedicato al terremoto che ha
colpito il centro Italia lo scorso anno. Protagonisti Emanuela Bonchino di Rainews24, Sabrina Vecchi di Rietilife, Giorgio Visintini della Protezione Civile e Giuseppe Rinaldi, presidente della provincia di Rieti. A moderare il dibattito il presidente dell’ordine regionale dei giornalisti, Cristiano Degano. Oltre 1500 gli interessati che si sono recati in piazzetta Francesco Giuseppe I per assistere agli appuntamenti proposti, mentre oltre 12mila sono state le visualizzazioni dei video online, trasmessi in diretta sulla pagina Facebook della stessa associazione. Novità corposa quella della diretta streaming per l’edizione 2017, che ha raggiunto tutti gli interessati anche direttamente a casa,
guadagnando, nonostante la ‘prima volta’, un sucesso decisamente ottimo. Ed ora appuntamento al prossimo anno. Il Festival del Giornalismo edizione 2018 tornerà, sempre a Ronchi dei Legionari, dal 6 al 9 Giugno.

Giornata conclusiva, domani 17 giugno, del Festival del Giornalismo, organizzato dall’associazione culturale Leali delle Notizie. Si parlerà di nuovi equilibri politici internazionali, ma anche di terremoto e delle sue conseguenze.

Giuseppe Rinaldi
Ultima giornata, domani, sabato 17 maggio, della terza edizione del “Festival del Giornalismo”, organizzata dall’associazione culturale Leali delle Notizie a Ronchi dei Legionari, manifestazione che ha come “palcoscenico” ideale l’elegante piazzetta Francesco Giuseppe I, spazio pubblico, suggestivo e raccolto, racchiuso tra l’auditorium comunale e Villa Vicentini Miniussi sede del Consorzio Culturale Monfalconese, alle spalle dell’auditorium comunale. Gli incontri di chiusura tratteranno temi di stringente attualità come i nuovo equilibri politici internazionali e il terremoto. L’incontro delle 18.30 sarà dedicato a“Un mondo a pezzi. Confini reali e mentali”: un analisi dei nuovi equilibri e scenari politici internazionali con la partecipazione di Christiana Ruggeri giornalista del Tg2 e Adib Fateh Ali giornalista dell’Agenzia di stampa Askanews. Saranno moderati dal direttore de Il Piccolo, Enzo D’Antona. Non sarà presente di persona Lucia Goracci (RaiNews 24), bloccata da un piccolo
Christiana Ruggeri
infortunio, ma sarà in collegamento telefonico. Terzo Aperitivo Letterario, alle 20, con Christiana Ruggeri che, quasi in anteprima, presenterà la sua ultima fatica letteraria “I dannati. Reportage dal carcere venezuelano più pericoloso del mondo”. Dialogherà con Mauro Manzin giornalista de Il Piccolo. Appuntamento di chiusura della terza edizione del Festival alle 21 , con un argomento che purtroppo resta sempre di attualità: “Quando la Terra trema: lesioni fisiche e psicologiche di un dramma collettivo”. Protagonisti saranno Emanuela Bonchino giornalista di RaiNews24, Sabrina Vecchi giornalista di Rietilife.it, Giorgio Visintini responsabile per la Protezione Civile Fvg dei rapporti con il volontariato, Paolo Panontin assessore alla Protezione Civile della regione Fvg e Giuseppe Rinaldi Presidente della Provincia di Rieti. Moderatore della serata sarà il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Fvg, Cristiano Degano. Da ricordare che gli appuntamenti del festival sono stati inseriti nel programma di formazione dell’Ordine dei Giornalisti-Consiglio Nazionale che contribuiscono all’acquisizione dei crediti formativi. L’iscrizione si può effettuare sulla piattaforma Si.Ge.F. Il festival ha potuto contare sui patrocini del consiglio regionale della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti, dell’Assostampa, della Federazione nazionale della Stampa Italiana, di Trieste Airport, de Il Piccolo, del Messaggero veneto, de Il Friuli, di Apt, del Consorzio culturale del Monfalconese, del comune di Ronchi dei Legionari e del comune di Fogliano Redipuglia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Ha potuto contare inoltre sui contributi della Bcc di Staranzano e Villesse, Bcc di Turriaco, della Despar e dell’azienda Calligaris e di Domini Legnami. Grazie a tutti gli sponsor che credono al valore della cultura e grazie al supporto tecnico della Pro Loco di Fogliano Redipuglia e della Pro Loco di Ronchi.

Arriva al festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari, Francesca Scopelliti, giornalista e moglie di Enzo Tortora. Presenterà il libro “Lettere a Francesca” raccolta delle lettere che Tortora dal carcere inviò alla moglie. Scopelliti dialogherà con il giornalista di Radio Radicale, Alessio Falconio.

Si parlerà di “ingiusta giustizia” venerdì 16 giugno, nella terza giornata del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari, organizzato dall’associazione culturale Leali delle Notizie e giunto alla terza edizione. L’elegante piazzetta Francesco Giuseppe I, dove si svolge il festival, ospiterà infatti Francesca Scopelliti, giornalista e moglie di Enzo che presenterà il lbro “Lettere a Francesca” volume nato dalla raccolta delle lettere che Tortora inviava alla moglie dal carcere. Scopelliti dialogherà con Alessio Falconio, giornalista di Radio Radicale. Entrambi poi parteciperanno all’incontro delle 21, che parlerà di giustizia, ma anche di ingiustizia e sbagli giudiziari: “Giustizia dietro alle sbarre” è il titolo del panel di discussione, alla presenza anche di Pino Roveredo scrittore e Garante dei Detenuti Fvg. Modererà la giornalista del Messaggero Veneto, Luana De Francisco. La giornata si aprirà, però alle 18.30, con l’incontro dedicato a “Modelli umani e modelli animali” e la presenza di Piero Paolo Battaglini professore universitario, Roberto Marchesini etologo, filosofo, saggista e Rinaldo Sidoli responsabile nazionale Verdi del settore Tutela e salute degli animali. Moderatore dell’appuntamento Omar Costantin giornalista di Canal Furlan. Per il secondo Aperitivo Letterario alle 20, sarà ospite, come detto Francesca Scopelliti. Nell’ultimo giorno del Festival, sabato 17 giugno, gli incontri saranno dedicati invece ai nuovi equilibri e scenari politici internazionali con la partecipazione di Christiana Ruggeri giornalista del Tg2, Lucia Goracci giornalista di RaiNews24, Adib Fateh Ali giornalista dell’Agenzia di stampa Askanews. Saranno moderati dal direttore de Il Piccolo, Enzo D’Antona. Il terzo Aperitivo Letterario, alle 20, con Christiana Ruggeri che, quasi in anteprima, presenterà la sua ultima fatica letteraria “I dannati. Reportage dal carcere venezuelano più pericoloso del mondo”. Dialogherà con Mauro Manzin giornalista de Il Piccolo. Appuntamento di chiusura della terza edizione del Festival alle 21 , con un tema di stretta attualità: “Quando la Terra trema: lesioni fisiche e psicologiche di un dramma collettivo”. Protagonisti saranno Emanuela Bonchino giornalista di RaiNews24, Sabrina Vecchi giornalista di Rietilife.it, Francesca Gernini telecineoperatrice Rai, Giorgio Visintini responsabile per la Protezione Civile Fvg dei rapporti con il volontariato, Paolo Panontin assessore alla Protezione Civile della regione Fvg e Giuseppe Rinaldi Presidente della Provincia di Rieti. Moderatore della serata sarà il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Fvg, Cristiano Degano. Da ricordare che gli appuntamenti del festival sono stati inseriti nel programma di formazione dell’Ordine dei Giornalisti-Consiglio Nazionale che contribuiscono all’acquisizione dei crediti formativi. L’iscrizione si può effettuare sulla piattaforma Si.Ge.F. Il festival ha potuto contare sui patrocini del consiglio regionale della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti, dell’Assostampa, della Federazione nazionale della Stampa Italiana, di Trieste Airport, de Il Piccolo, del Messaggero veneto, de Il Friuli, di Apt, del Consorzio culturale del Monfalconese, del comune di Ronchi dei Legionari e del comune di Fogliano Redipuglia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Ha potuto contare inoltre sui contributi della Bcc di Staranzano e Villesse, Bcc di Turriaco, della Despar e dell’azienda Calligaris e di Domini Legnami. Grazie a tutti gli sponsor che credono al valore della cultura e grazie al supporto tecnico della Pro Loco di Fogliano Redipuglia e della Pro Loco di Ronchi