S’inaugura sabato 16 Dicembre “Simbiosi” di Enea Romanelli, con la performance di Francesca Cerno

Verrà inaugurata sabato 16 dicembre alle 18.30 nella barchessa di Villa Vicentini Miniussi a Ronchi dei Legionari (piazzetta Francesco Giuseppe I), sede dell’Associazione Culturale Leali delle Notizie, la mostra “Simbiosi” dell’artista udinese Enea Romanelli. La vernice di “Simbiosi” vedrà anche la performance poetica della scrittrice Francesca Cerno. “Ci pregiamo di ospitare nella nostra sede un artista di esperienza e di fama internazionale. L’esposizione di Romanelli – dice il presidente dell’associazione, Luca Perrino – amplia il nostro raggio di azione, attribuendo al ciclo Arte e Territorio un valore più che regionale. Anche questa volta ospiteremo nei locali della sala espositiva opere d’arte contemporanea che non sempre risulta essere di facile comprensione, ma che sicuramente fa nascere emozioni e sensazioni di grande forza e che viene apprezzata sempre più dai tanti visitatori che vengono a visitare le esposizioni “. Inserita nel ciclo “Arte e territorio”, l’esposizione, che sarà presentata dal direttore artistico del ciclo Arte e Territorio. Salvatore Puddu sarà visitabile dal 16 dicembre al 21 gennaio, aperta il mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, giovedì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12. La mostra viene organizzata grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Turriaco e della Tabaccheria Finatti.

BIOGRAFIA di ENEA ROMANELLI

Enea Romanelli è nato a Udine, vive e lavora a Tavagnacco (UD).

Autodidatta, è attivo nel capo delle arti visive a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta. Nel tempo per eseguire le sue opere, soprattutto collage, si è servito dei materiali più disparati, carte di giornale, tele di sacco, plastica, pastelli. A fondamento della sua visione del mondo, c’è l’analisi dei motivi per cui l’uomo è attanagliato dall’angoscia esistenziale. Le sue opere astratte rappresentano uno scandaglio sul significato profondo della vita. Diverse le personali e le collettive che lo hanno visto a Stoccolma, Praga, Buenos Aires, Bologna, Milano, Padova, oltre che nel nativo Friuli Venezia Giulia.

BIOGRAFIA di FRANCESCA CERNO

Il viaggio nella scrittura di Francesca Cerno inizia nel 2004, quando vince un concorso letterario nazionale con un racconto breve. Co-autrice di testi professionali e di narrativa (Lupetti Editore, Forum e Terraferma), ha ricevuto diverse menzioni d’onore per premi di poesia ed è stata selezionata per sette raccolte antologiche. Con Campanotto Editore, pubblica nel 2011 la prima silloge Pieghe di Mare, seguita nel 2014 da Incidenti del Cuore, finalista al Premio Internazionale Mario Luzi, e nel 2016 Etere, presentata con una performance live multimediale. Dal 2017 scrive racconti brevi per il Messaggero Veneto, con cui collabora.

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Al via la campagna tesseramento per il 2018

Ha preso il via la campagna soci per il 2018. Sostenere l’attività dell’associazione “Leali delle Notizie” è facile e per nulla dispendioso. Bastano solamente 5 euro e si può diventare soci sostenitori di un’associazione culturale che, fondata nel 2015, ha già saputo proporre numerose iniziative. “Vogliamo diventare più grandi, vogliamo proporre nuove iniziative – dice la vicepresidente, Cristina Visintini – ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi. Quindi non esitate, fatevi avanti e diventare soci. Abbiamo anche bisogno di nuovi collaboratori, di forze fresche che ci permettano di centrare nuovi ed importanti obiettivi”. La sede di piazza Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari è sempre aperta, il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12. Per qualsiasi informazione si può scrivere alla mail: lealidellenotizieronchi@gmail.com o telefonare ai numeri 0481777625 e  3489321162. Il sito internet dell’associazione è: www.lealidellenotizie.wordpress.com.

15.06.2017 Inaugurazione Festival e Mostra di Giovanni Montenero

Concerto di Natale

condividiamo e diffondiamo con piacere la notizia dei concerti di Natale organizzati dagli amici della società filarmonica Giuseppe Verdi di Ronchi, venerdì 8 dicembre alle 16 nella chiesa Maria Madre della Chiesa e mercoledì 13 dicembre alle 20.45 al teatro comunale di monfalconeLocandina Concerto di Natale

Fino al 10 Dicembre la mostra di Alessandra Bernardis

Nelle foto scattate da Katia Bonaventura alcuni momenti dell’inaugurazione. La mostra, nella sala espositiva della nostra sede, in piazzetta Francesco Giuseppe I, può essere visitata sino al 10 Dicembre prossimo. L’esposizione rientra nel ciclo “Arte e Territorio”, messo a punto grazie alla collaborazione ed il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, dalla Banca di Credito Cooperativo di Turriaco e della Tabaccheri Finatti.

Sabato 25 Novembre la presentazione del libro di Eleonora Antonini “La trilogia di Fauz”

Avrà una coda, sabato 25 Novembre 2017, a Ronchi dei Legionari, la seconda edizione della rassegna Punti di contatto promossa dall’associazione culturale Leali delle Notizie con la collaborazione della biblioteca Sandro Pertini e l’assessorato comunale alla cultura. Alle 18.30, nella sala consiliare del palazzo municipale, verrà presentato il libro di Eleonora Antonini “La trilogia di Fauz. La leggenda delle “mosche bianche”. Alla ricerca di Fauz”. Un libro che mette in contatto due mondi diversi, quello storico dei Celti, che viene raccontato con il metodo della ricerca storcia e quello della narrazione di fantasia, che racconta un mondi diverso ma altrettanto affascinante. Un viaggio nel passato che entra in contatto con il presente. Converserà con l’autrice il poeta e scrittore ronchese Amerigo Visintini. Il racconto è totalmente ambientato in Carnia, zona montana del Friuli, un luogo incantato ma purtroppo poco valorizzato e in via di abbandono per la scarsa possibilità di impiego. Per gli appassionati di storia e di incantesimi esiste un racconto pieno di mistero e fascino. Sin dall’inizio l’opera punta a catturare l’attenzione in due epoche differenti, ma assolutamente intrecciate tra loro. Attraverso abili sbalzi temporali tra passato e presente, infatti, due storie diverse si svolgeranno parallelamente, ma in epoche diverse. C’è la storia di due giovani innamorati, Gjuan e Sabina che vivono in un piccolo abitato di origine celtica. Il loro amore però è ostacolato da una strega. Tutto comincia nell’anno 1340 durante il giorno della festa della fienagione, nonché del solstizio d’estate. Fu il giorno che segnò l’inizio di un cambiamento: quello di Sabina con Gjuan, il fidanzato della sua migliore amica Teresa. I due protagonisti con l’aiuto del folletto Rif riusciranno a superare tutti gli ostacoli che gli si porranno davanti. La storia dei due ragazzi alla fine svelerà anche un vecchio segreto, costituito sempre da amore e vendetta. Poi c’è la storia di una ragazza che trova, nel 2004, a casa dei suoi bisnonni un sasso scolpito che proviene da questo antichissimo villaggio che porta con se la leggenda delle mosche bianche. La storia della ricerca dell’abitato racconta i luoghi e le tradizioni della Carnia in chiave moderna, è una descrizione che nasce raccontando la vita quotidiana tra racconti, dialoghi e riflessioni. Il passato quindi influenza l’attualità che, grazie alla leggenda, riesce a spingere la ricerca e la riscoperta delle origini di un territorio e di tutta la sua storia costituita da suggestivi miti e leggende. La leggenda, conosciuta da pochissimi, parla del misterioso abbandono di un antico abitato chiamato Fauz, collocato in mezzo al bosco e rimasto li nei secoli. Al di là della trama fantastica principale, l’opera rappresenta un importante monito per tutti i lettori affinché la bellezza e la storia delle proprie terre non vengano mai lasciate a se stesse, ma al contrario valorizzate; di non sottovalutare mai il caso ma al contrario credere fortemente nel destino e nei suoi segnali e, soprattutto, di non rinunciare mai in ciò che si crede ed esprimersi sempre al meglio.

Eleonora Antonini

“Punti di contatto” torna martedì 21 Novembre con Franco Morellato

Terzo ed ultimo appuntamento, martedì, alle 18.30, all’auditorium comunale di Ronchi dei Legionari, per “Punti di contatto”, la rassegna autunnale promossa dall’associazione culturale Leali delle Notizie. L’appuntamento, messo in cantiere con la collaborazione della biblioteca Sandro Pertini e l’assessorato comunale alla cultura, è con la presentazione del libro “Il decimo amante” di Franco Morellato, che sarà affidata ad Annalisa Del Neri con le letture di Franco Ongaro e Alessandra Bianca del Teatro della Stropula de Mofalcon. Saranno presenti Michela Vascotto, psicologa e psicoterapeuta e Michele Luise, medico chirurgo, moderati dal giornalista Timothy Dissegna. Alessandra affronta con coraggio la chirurgia, le terapie seguenti e comincia la cura del sé analizzando, senza pietà, se stessa e la costellazione familiare, e riuscendo così a scoprire possibili cause remote del linfoma di Hodgkin. Comprende le rimozioni di sapore freudiano. Scopre i meccanismi inconsci responsabili della personalità border-line. Il teatro è la sua grande passione. Studia e legge fino a migliorare grandemente le sue risorse psicologiche.

21 novembre

“Arte e territorio”: da sabato 18 Novembre approda “Nata alla foce” di Alessandra Bernardis

“Nata alla Foce/Sottoacqua” , installazione artistica di Alessandra Bernardis prosegue il ciclo di esposizioni del progetto “Arte e Territorio”, organizzato dall’associazione culturale ronchese Leali delle Notizie.

L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 18 novembre alle 18 e proseguirà fino al 10 dicembre, continua l’attvità espositiva dell’associazione, promossa per dare spazio all’arte contemporanea e agli artisti del territorio.

Verrà inaugurata sabato 18 novembre alle 18 nella barchessa di Villa Vicentini Miniussi a Ronchi dei Legionari (piazzetta Francesco Giuseppe I), sede dell’Associazione Culturale Leali delle Notizie, la mostra “Nata alla foce/Sottoacqua” di Alessandra Bernardis. “E’ la continuazione di un ciclo che vuole dare risalto all’arte contemporanea e agli artisti che operano sul territorio – spiega il presidente dell’associazione Luca Perrino – Ci onoriamo di poter ospitare nella nostra sede delle mostre che sapranno dare risalto ai nostri artisti e che potranno avvicinare il pubblico all’arte contemporanea che non è sempre di semplice comprensione”. Inserita nel ciclo “Arte e territorio”, l’esposizione -installazione, che viene valorizzata dalla musica di Walther Mucchiut, sarà visitabile dal 18 novembre al 10 dicembre, aperta il mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, giovedì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12. Alessandra Bernardis

Alessandra Bernardis. Nata a trieste nel 1966 da padre istriano e madre croata. Vive a San Zanut, un paesino di campagna in provincia di Gorizia, lavora come educatrice. Le piacciono mare, montagne, giardino, orto, sassi, teatro d’opera, pittura, scrittura, libri, animali ed anche alcuni umani, tra i quali suo figlio. Espone i propri lavori pittorici dal 1995. Nel 2011 realizza un evento multimediale di pittura, video e poesia con Luca Geroni e Daniela Bressanutti a San Pier d’Isonzo, Gorizia. Ha realizzato eventi multimediali in collaborazione con altri artisti. Alla fine del 2014 esce l’edizione 2015 della rivista Bisiacaria, a cura dell’Associazione Culturale Bisiaca, con alcuni suoi lavori pittorici come illustrazioni e un testo critico-biografico sulla sua attività artistica scritto da Luca Geroni. Del 2015 è l’evento multimediale “Emerse menzogne/ Inabissate verità”, a Villa Sbruglio Prandi di san Pier d’Isonzo GO, in collaborazione con Luca Geroni  ed  Edoardo Rossi. 

Walther Mucchiut. Nasce a Trieste nel 1976 e già in tenera età si rivela un deciso musicofilo. Noto maggiormente come chitarrista, coltiva da sempre una vena amatoriale da compositore/cantautore e recentemente produce musica nella propria Stalla degli Strumenti esclusivamente per il piacere di farlo accogliendo chi la pensa allo stesso modo.

La mostra è stata organizzata grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Turriaco, della Tabaccheria Finatti.