Riparte “Arte e Territorio”. Da venerdì 10 Luglio le opere di Franco Milani

Dopo un lungo periodo di chiusura forzata, dettata dalla situazione contingente del COVID-19, ecco che riprende la stagione espositiva nella sede dell’Associazione “Leali delle Notizie” di piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari (GO). Con una decina di fotografie, verrà inaugurata venerdì 10 luglio alle ore 19:00 la mostra di Franco Milani, “I CODICI DEL TEMPO NELLE ARCHITETTURE DEL SILENZIO, con curatela e presentazione a cura di Giulia Micheluzzi.

A seguire, dopo il vernissage, nella piazzetta antistante la sede dell’Associazione “Leali delle Notizie” (dietro al CCM) ci sarà una performance multimediale con Lucia German, voce narrante del testo poetico “Acqua per Essere” (autore Aldo German), con musiche di Andrea Cernecca (violoncello) e le due performers Alice Parovel e Serena Millo (The Lab – Collettivo Contemporaneo).

La mostra a Ronchi dei Legionari resterà aperta fino a sabato 01 agosto 2020 e osserverà gli orari di apertura della sede.

La mostra fa parte del ciclo “Arte e Territorio”, progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore e realizzata con la collaborazione del Comune di Ronchi dei Legionari, della banca di Credito Cooperativo di Turriaco e della Tabaccheria Finatti.

La mostra segue le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che prevedono un contingentamento degli accessi. In mostra si utilizzano dispositivi di protezione individuale, a tutela della salute dei visitatori, corrispondenti agli standard attualmente richiesti.

In I CODICI DEL TEMPO NELLE ARCHITETTURE DEL SILENZIO di Franco Milani sono esposte una decina di opere, frutto di una ricerca svoltasi circa tra il 2010 e il 2018.

Franco Milani è un artista alla ricerca dell’espressività ed è il corpo di una donna ad interpretare e rivelare il suo pensiero ed è proprio dal nero dello sfondo che emergono questi corpi nudi, inno all’universo femminile, simbolo di nascita e da cui tutto deriva, ricerca di quell’equilibrio che solo la figura femminile può farsi portatrice. Avvalendosi dello sfondo nero, la tensione visiva raggiunge l’apice sui soggetti e sul pathos con cui questi corpi ieratici si attorcigliano su sé stessi con pose quasi plastiche e dove l’io interiore cerca di uscire dal corpo, dall’involucro, dai dettami della società, alla ricerca e quindi alla riscoperta di una nuova identità.

L’arte è una forma del pensiero in continua evoluzione, un’arte che si rinnova e che si occupa di relazioni, tecnologie, condivisioni, società ed etica e che richiede il massimo impegno nell’occuparsi del passaggio dei saperi, dei metodi e dei contenuti inerenti alla formazione, in particolare quella a indirizzo artistico. […] Che sa coinvolgersi nella dimensione del sociale e sa approfittare delle possibilità generate dalle tecnologie interattive e dalle loro estensioni nella rete. È un’arte che dentro di sé ha la consapevolezza di essere politica, affermando tenacemente la sua esistenza poetica” (Franco Milani)

Franco Milani (classe 1950) dopo essersi diplomato all’Istituto Statale d’Arte di Gorizia e aver frequentato il Biennio Sperimentale d’Arte, per un breve periodo frequenta l’ambiente di Firenze e Venezia. In seguito è presente alla Chaux de Fonds a Ginevra, dove conosce alcuni artisti che operano nel campo delle performance teatrali, con gli stessi si ritrova ad Amsterdam e successivamente a Parigi e ad Avignone, dove in occasione del Festival Internazionale del Teatro collabora alla realizzazione di alcune scenografie e illustra il libro “Oedipe Rex” del gruppo omonimo. Ritornato in Italia propone con lo stesso gruppo alcune performances e nel frattempo inizia a collaborare con il Centro Culturale del Monfalconese, illustrando per la rivista “il Territorio” poesie e racconti inediti di diversi letterati. Nel 1985 è invitato in Umbria per la realizzazione di un murale esterno sul tema della natività e i suoi murales si trovano anche a Gorizia, Villesse, San Martino del Carso, Monfalcone e Ronchi dei Legionari. Dal 1985 al 1986 è presente alle manifestazioni internazionali di disegno e grafica a Parigi, Copenaghen, Stoccolma, Tokyo, Vancouver, Toronto e nelle Isole Seychelles e tra il 1995 e il 2000 è invitato anche a diverse esposizioni di arte contemporanea internazionale, tra cui Gorizia, Croazia, Slovenia, Austria.

Organizza e coordina manifestazioni artistiche a carattere internazionale, dando origine al gruppo Transmedia Arti Visive, con sede a Staranzano, con il quale sviluppa un percorso multimediale con rassegne di carattere innovativo dedicate all’arte contemporanea, “Arte Open – Itinerari Possibili”.

Attualmente si dedica alle arti visive, all’insegnamento delle tecniche calcografiche, pittoriche e alla realizzazione di murales e opere ambientali. La sua odierna ricerca artistica si rivolge alla fotografia digitale e alle video installazioni.

“Il Patriarcato di Aquileia e il Territorio: storia, fede, eredità” chiude gli appuntamenti di “Aspettando il Festival…”

Il Patriarcato di Aquileia chiuderà il ciclo di incontri online di “Aspettando il Festival…” di Leali delle Notizie. L’associazione, non potendo organizzare ancora degli eventi pubblici nel mese di giugno, ha deciso di trasferire sul web gli appuntamenti anticipatori del Festival del Giornalismo, che inizialmente si sarebbero dovuti svolgere dal 15 al 22 maggio in diversi comuni dell’Isontino. In seguito al discreto successo ottenuto il 3 maggio nella Giornata Mondiale della Libertà di Stampa sulle piattaforme online dell’associazione, Leali delle notizie ha deciso di continuare a entrare nelle abitazioni delle persone, organizzando altri tre incontri sul web per tre mercoledì di fila: il 17 e 24 giugno e il 1° luglio.

Dopo aver affrontato uno dei temi più scottanti dell’attualità europea con il panel “Migrazioni e attivismo ai tempi della pandemia” il 17 giugno e dopo aver parlato di musica locale con Frank Get e Anthony Basso il 24 giugno con l’incontro “Back to the roots. Alla ricerca delle radici musicali. Blues, rock e folk in Friuli Venezia Giulia”, Leali delle Notizie ha deciso di concentrarsi sulla storia locale.

Nell’ultimo appuntamento di “Aspettando il Festival” si scoprirà dunque quali sono i legami tra il Patriarcato di Aquileia e il nostro territorio. Mercoledì 1° luglio alle 19.00 verrà trasmesso dunque sul canale YouTube di Leali delle Notizie l’incontro online “Il Patriarcato di Aquileia e il Territorio: storia, fede, eredità”. L’appuntamento è stato realizzato dall’associazione ronchese in collaborazione con la Società Filologica Friulana, nell’ambito della “Settimana della Cultura Friulana 2020”. L’incontro verterà sul Patriarcato di Aquileia e su come la sua presenza sul territorio abbia poi influenzato anche la nostra identità culturale. Un panel che ha l’intento di focalizzarsi sempre sul territorio prendendo in considerazione in questo caso gli aspetti storici, sociali ed economici legati alla presenza del Patriarcato. Si analizzerà il Patriarcato e la sua eredità anche dal punto di vista religioso. Gli ospiti di quest’ultimo incontro online, che chiuderà gli appuntamenti di “Aspettando il Festival…” dell’associazione ronchese, saranno Don Renzo Boscarol, Parroco di Santo Stefano e di San Lorenzo a Ronchi dei Legionari, Ivan Portelli, storico, archivista e insegnante esperto in storia locale, Pier Carlo Begotti, che si occuperà di approfondimenti di carattere storico, Desirée Dreos della Società friulana di Archeologia, la quale focalizzerà la sua attenzione sul Patriarcato d’Aquileia dal punto di vista artistico. L’incontro verrà introdotto e moderato da Feliciano Medeot, direttore della Società Filologica Friulana.

Il link dell’evento del 1° luglio verrà inoltre indicato anche su tutti i canali social dell’associazione (Facebook, Twitter e Instagram) e sul sito, in modo tale da permettere a tutti gli utenti di accedere più facilmente all’ultimo incontro di “Aspettando il Festival…” sul canale YouTube di Leali delle Notizie. In seguito all’esperienza online, l’associazione spera di poter incontrare il proprio pubblico e gli ospiti della sesta edizione del Festival del Giornalismo e della terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia” dal 22 al 26 settembre. Gli appuntamenti del Pre-Festival, così come il Festival del Giornalismo, sono sostenuti, tra gli altri, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dall’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari e dalla BCC Staranzano-Villesse.

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“Aspettando il Festival” , mercoledì 24 Giugno vi fa scoprire le radici della musica

Approda su YouTube il secondo appuntamento di “Aspettando il Festival…” di Leali delle Notizie con il panel “Back to the roots. Alla ricerca delle radici musicali. Blues, rock e folk in Friuli Venezia Giulia”. Dopo essersi concentrati la scorsa settimana su uno dei temi più scottanti dell’attualità europea con più di 150 visualizzazioni con il panel “Migrazioni e attivismo ai tempi della pandemia”, Leali delle Notizie ha deciso di spostare la sua attenzione sulla cultura musicale e la storia del Friuli Venezia Giulia. Mercoledì 24 giugno si terrà dunque alle 19.30 in diretta sempre sul canale YouTube dell’associazione il panel “Back to the roots. Alla ricerca delle radici musicali. Blues, rock e folk in Friuli Venezia Giulia”. Un viaggio musicale nel Friuli Venezia Giulia con i due artisti locali Frank Get (pseudonimo di Franco Ghietti) ed Anthony Basso. Frank Get è un gran musicista e compositore triestino ed è stato capace di raccontare la storia del nostro territorio con la sua musica: negli ultimi anni ha rielaborato infatti una serie di aneddoti e vicende storiche sulla nostra Regione con le sonorità del rock, del blues, del folk e del country. “Ti racconto la mia terra” è infatti la raccolta dei suoi testi musicali attraverso cui lui ha cercato di narrare la storia del nostro territorio. Anthony Basso di Udine già a 16 anni invece si esibiva sui palchi internazionali ed è stato a lungo chitarrista dei W.I.N.D., la band che ha ottenuto forse maggior credito a livello internazionale. Compositore e anche cantante, Anthony Basso sta ora lavorando su un progetto personale orientato verso le atmosfere blues, rock & blue collar. Durante il panel i due artisti dialogheranno dunque tra di loro e metteranno a confronto le diverse esperienze vissute. L’incontro verrà moderato da Daniele Benvenuti, giornalista professionista, con alle spalle cinque lustri di attività tra carta stampata, video e radio, nonché studioso di “popolar music”. Seguirà alla fine del panel una Jam Session fra Frank Get e Anthony Basso.

Il link dell’ultimo incontro del 24 giugno verrà sempre indicato anche su tutti i canali social dell’associazione (Facebook, Twitter e Instagram) e sul sito, in modo tale da permettere a tutti gli utenti di accedere più facilmente agli incontri di “Aspettando il Festival…” sul canale YouTube di Leali delle Notizie.

Gli appuntamenti del Pre-Festival si concluderanno il 1° luglio alle 19 con l’incontro online “Il Patriarcato di Aquileia e il Territorio: storia, fede, eredità”, che si terrà sempre sul canale YouTube dell’associazione. Gli incontri online rimarranno poi sul web e potranno essere visti e rivisti in qualsiasi momento, nell’attesa di addentrarsi nel cuore della manifestazione della sesta edizione del Festival del Giornalismo e della terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia”, che si terrà dal 22 al 26 settembre. 

“Aspettando il Festival”, così come il Festival del Giornalismo sono sostenuti, tra gli altri, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dall’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari e dalla Banca di credito cooperativo di Staranzano e Villesse.

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Leali delle Notizie torna sui canali social con gli appuntamenti di “Aspettando il Festival…” “Migrazioni e attivismo” sarà il tema del primo incontro mercoledì 17 giugno

Leali delle Notizie inaugura a giugno gli appuntamenti online di “Aspettando il Festival…”. In seguito al buon riscontro sui canali social dell’associazione, ottenuto con l’incontro del 3 maggio dedicato alla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, Leali delle Notizie ha deciso di continuare a investire sulle piattaforme online. Come vuole ormai la tradizione, l’associazione culturale ronchese organizza degli incontri di anticipazione al Festival del Giornalismo. Gli appuntamenti del Pre-Festival si sarebbero dovuti tenere quest’anno dal 15 al 22 maggio ma, a causa dell’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19, non è stato possibile svolgere alcun evento pubblico.

L’associazione non intende però rinunciare ai suoi incontri precedentemente programmati ed entrerà dunque ancora una volta dentro le case delle persone attraverso i suoi canali social per tre mercoledì di fila: il 17 e il 24 giugno e il 1° luglio. Migrazioni, musica blues, rock e folk in Friuli Venezia Giulia e la fine e l’eredità del Patriarcato di Aquileia saranno le tematiche affrontate negli incontri di “Aspettando il Festival…”, un piccolo assaggio nell’attesa di potersi addentrare nel cuore della manifestazione. L’associazione spera infatti di poter svolgere dal 22 al 26 settembre a Ronchi dei Legionari la sesta edizione del Festival del Giornalismo e la terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia”.

“Migrazioni e attivismo ai tempi della pandemia. Comunicare l’inchiesta” sarà il primo incontro online di “Aspettando il Festival…” e si terrà in diretta sul canale YouTube dell’associazione mercoledì 17 giugno alle 18.30. Francesca Mannocchi, giornalista freelance, e Gianluca Costantini, fumettista e autore di numerosi graphic journalism, dialogheranno assieme e analizzeranno il fenomeno delle migrazioni durante il Covid-19. L’incontro sarà moderato dal giornalista di “Il Piccolo” Stefano Bizzi e sarà un’occasione per riflettere su una delle questioni che l’Europa è costretta ad affrontare ormai da numerosi anni anche in piena pandemia. Il link dell’evento verrà indicato anche su tutti i canali social dell’associazione (Facebook, Twitter e Instagram) e sul sito, in modo tale da accedere più facilmente all’incontro.

Leali delle Notizie cerca dunque di rimanere presente sul territorio con questi tre nuovi appuntamenti online nell’attesa di riprendere quanto prima le proprie attività con il calore del pubblico ricevuto negli anni passati. L’associazione spera intanto di poter riattivare le mostre legate al progetto di “Arte e Territorio” in luglio e di regalare una sesta edizione del Festival di qualità e con le tematiche più scottanti dell’attualità.

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La sede di Leali delle Notizie riapre al pubblico con nuovi orari e nuove modalità

L’associazione culturale Leali delle Notizie con grande piacere riapre al pubblico. Dopo due mesi di chiusura, sarà di nuovo possibile recarsi alla sede dell’associazione, situata in Piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari, con nuovi orari: lunedì, giovedì e venerdì nel pomeriggio dalle 14 alle 18, martedì e sabato di mattina dalle 10 alle 12 e mercoledì sia di mattina dalle 10 alle 12 che di pomeriggio dalle 17 alle 19.

Leali delle Notizie ha a cuore la salute dei cittadini e dei propri volontari, perciò ci si potrà recare in sede solo indossando la mascherina per evitare eventuali contagi. Sarà consentito l’accesso solo a una persona alla volta e all’ingresso verrà inoltre disposto il gel igienizzante per le mani che sarà necessario utilizzare prima di accedere nella sala al piano terra, dove il pubblico verrà accolto. Per garantire inoltre almeno un metro tra operatore e utente è stata collocata per terra una striscia gialla e nera per assicurare a tutti il rispetto della distanza di sicurezza.

In questo momento non è ancora possibile svolgere degli eventi pubblici, ma Leali delle Notizie sta continuando a lavorare sugli eventi in modalità online di “Aspettando il Festival”, in modo tale da rimanere presente con le proprie attività sul territorio, entrando tramite i canali social nelle case di chi segue e crede nelle attività culturali dell’associazione.

La riapertura della sede segna intanto una piccola ripresa di contatto diretto con il pubblico e un graduale ritorno alla normalità. Leali delle Notizie spera quanto prima di riprendere gli appuntamenti culturali con le opere e gli artisti locali di “Arte e Territorio”. L’associazione si augura inoltre di poter realizzare in settembre la sesta edizione del Festival del Giornalismo e la terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia” con lo stesso calore del pubblico che Leali delle Notizie ha ricevuto nelle edizioni precedenti della più grande manifestazione culturale sul territorio ronchese.

Orari

Festival modalità on-line:ecco i numeri del successo

La modalità online è stata una carta vincente per Leali delle Notizie. In una situazione in cui riunirsi in un luogo pubblico non è possibile, l’associazione ha pensato bene il 3 maggio di celebrare la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa con un incontro sul canale YouTube, che ha inaugurato gli appuntamenti online di “Aspettando il Festival…”.  Il presidente di Leali delle Notizie, Luca Perrino, ha introdotto l’incontro, lasciando poi la parola ai quattro relatori che hanno dialogato fra di loro per circa mezz’ora sul valore della Libertà di Stampa. I protagonisti dell’incontro sono stati: Rocco Cerone, Segretario Regionale dei giornalisti del Trentino Alto Adige, Roberto Rinaldi, componente del direttivo del Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige e coordinatore del presidio di Articolo 21 del Trentino Alto Adige, Tiziana Ciavardini, giornalista, antropologa e scrittrice, e Giuseppe Giulietti, Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI). L’evento online sulla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa segna una prima vittoria sul web per l’associazione Leali delle Notizie con 292 visualizzazioni su Facebook e 165 su YouTube. Ben 457 persone si sono dunque sintonizzate sui canali social e web dell’associazione per ascoltare a distanza l’incontro sulla Libertà di Stampa. «Siamo contenti di com’è andato il nostro primo appuntamento online. – spiega Perrino – Proporremo a breve altri due incontri e cercheremo di valorizzare le nostre iniziative culturali sul web finché non si potrà di nuovo organizzare eventi pubblici.»

L’iniziativa online dell’associazione ronchese non è passata inosservata nemmeno sulle reti nazionali quali il TG1, che ha raccontato come la collaborazione di FNSI, Articolo21 e Leali delle Notizie abbia reso possibile una riflessione sulla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. I giornalisti hanno ricordato il 3 maggio quanto siamo fortunati a vivere in un paese con libertà di stampa e come sia necessario difendere ogni giorno questo valore inviolabile. Anche nei paesi democratici, come l’Italia, messaggi intimidatori e minacce di morte continuano a colpire i giornalisti che hanno il coraggio di raccontare le verità più scomode. Questo fenomeno dimostra come la libertà di stampa sia un diritto da non sottovalutare mai, specialmente in una situazione di pandemia. In questo periodo infatti gli equilibri politici di tutti paesi sono messi a dura prova a tal punto da indurre alcuni parlamenti, come quello ungherese, ad affidare il potere a un’unica persona, mettendo in pericolo così il valore della democrazia e alcuni principi fondamentali come la libertà di stampa.

«Leali delle Notizie è un’associazione che continua il suo impegno e che lavora sempre per il bene della comunità, trasmettendo con continuità valori importanti per la crescita di ogni individuo. – afferma Mauro Benvenuto, assessore alla cultura del Comune di Ronchi dei Legionari – L’intento di rilanciare la sua attività culturale in un contesto sicuramente difficile appare più meritevole verso una condizione portante della nostra democrazia.» I primi traguardi raggiunti sul web e i messaggi di ringraziamento ricevuti da ascoltatori, giornalisti e amici dell’associazione inducono Leali delle Notizie a non fermarsi e a tenere viva l’attenzione su alcuni principi fondamentali della nostra Costituzione come la Libertà di Stampa.

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La prima esperienza del Festival del Giornalismo on-line è stata un successo. Grazie a tutti!!!

Dopo il nostro primo appuntamento on-line di ieri, vorremo ringraziare davvero tutti coloro che ci hanno aiutato a organizzare quello che per noi è stato un primo importante passo, che hanno visualizzato la conferenza e coloro che ci hanno supportato mandando messaggi di gratitudine e di incoraggiamento, che ci fanno capire ancora una volta che siamo sulla strada giusta e ci danno la forza di continuare, nonostante tutto!

Quindi GRAZIE DI CUORE A CIASCUNO DI VOI!

Vi ricordiamo che potete rivedere il video di ieri ogni qual volta che lo vorrete sia sulla nostra pagina FB sia sul nostro canale YouTube Leali delle Notizie!

Continuate a seguirci e supportarci… che presto vi daremo altre novità sui prossimi appuntamenti che stiamo preparando, perché non ci fermiamo!

Vi lasciamo con alcune parole che ci avete inviato:

“Buongiorno Roberto, ho seguito ieri sera con molta attenzione la vostra relazione di cui tu ne sei il coordinatore. Ti confesso caro Roberto che forse è la prima volta che si è manifestato un entusiasmo così forte nel sentirti in prima linea su Youtube. Sono rimasto esterrefatto per la serietà, professionalità e l’impegno che ci mettete nell’esporre alla gente i fatti di cronaca passati e attuali che stanno succedendo nel mondo. Posso solo farti e farvi un elogio a voi tutti, perché questo prezioso lavoro d’informazione che fate con molta dedizione continui a moltiplicarsi per noi e le generazioni future. Cordiali saluti da un tuo caro amico che ti stima molto” [Giorgio Brianti]

“Con la presente voglio complimentarmi per la lodevole iniziativa organizzata via web in questa importante giornata mondiale dedicata alla libertà di stampa .
Un’associazione che continua il suo impegno ,che lavora sempre per il bene della comunità trasmettendo con continuità valori importanti per la crescita di ogni individuo.
L’intento di rilanciare la vostra attività culturale in un contesto sicuramente difficile appare più meritevole verso una condizione portante della nostra democrazia.” [Mauro Benvenuto – Assessore alla cultura del Comune di Ronchi dei Legionari]

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Il Festival inizia on-line con un panel dedicato alla libertà di stampa il 3 Maggio

La Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, il 3 maggio, si avvicina e l’associazione Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari non rinuncia a celebrarla. In condizioni normali ci si sarebbe probabilmente riuniti tutti insieme nell’auditorium, com’era accaduto l’anno scorso, ma il covid-19 non permette aggregazioni sociali. La tecnologia diventa uno strumento prezioso per l’associazione Leali delle Notizie, che ha organizzato un incontro online sull’importanza e il valore della libertà di stampa, uno dei principi cardini della nostra Costituzione. Il 3 maggio sarà dunque possibile seguire sul canale YouTube dell’associazione il confronto sulla libertà di stampa in cui i relatori Rocco Cerone, Roberto Rinaldi, Tiziana Ciavardini e Beppe Giulietti dialogheranno fra di loro e spiegheranno l’importanza di questo diritto inviolabile. «Siamo sempre stati in prima linea nella difesa della libertà di stampa e abbiamo ritenuto doveroso celebrare la giornata del 3 maggio anche quest’anno. – spiega Luca Perrino, presidente di Leali delle Notizie – Proprio perché crediamo molto in questo valore abbiamo realizzato a partire da ottobre le panchine della libertà di stampa e ormai dal 2018 consegniamo ogni anno un premio in memoria di Daphne Caruana Galizia, una giornalista che ha sacrificato la vita in nome della libertà di stampa.»

L’evento rientra negli appuntamenti di “Aspettando il festival…” che quest’anno si terranno online, una modalità nuova e in fase di sperimentazione per l’associazione. L’incontro telematico del 3 maggio permetterà dunque non solo di ricordare e festeggiare la libertà di stampa, ma anche di addentrarsi pian piano nel cuore del Festival del Giornalismo che l’associazione spera di poter riorganizzare in autunno. L’incontro con gli interventi dei quattro relatori verrà registrato sulla piattaforma Zoom e verrà poi inserito nel canale Youtube di Leali delle Notizie. Il link dell’evento verrà poi indicato su tutti i canali social dell’associazione (Facebook, Twitter e Instagram) e sul sito, in modo tale da permettere al pubblico di ascoltare l’incontro online in qualsiasi momento.

La Giornata Mondiale della Libertà di Stampa sarà solo il primo appuntamento online di “Aspettando il Festival…”, in quanto Leali delle Notizie sta già preparando almeno altri due incontri. L’iniziativa è inoltre supportata anche dall’Amministrazione Regionale – Direzione Cultura e dal Comune di Ronchi dei Legionari che incoraggiano l’associazione a non fermarsi e a proseguire nell’organizzazione dei suoi eventi culturali. Leali delle Notizie continua quindi a lavorare e a essere vicina alla popolazione anche in questo periodo di emergenza di Covid-19 che non permette contatti sociali, in attesa di riabbracciarsi più forti non appena sarà possibile.

BIOGRAFIE RELATORI

Rocco Cerone

Rocco Cerone, 60 anni, ha lavorato per 34 anni presso la RAI-RADIOTELEVISIONE ITALIANA, prima a Roma al TG1, poi al Giornale Radio Unificato, quindi all’EVELINA-EUROVISIONE. Dal 1993 è subentrato alla TGR di Trento, come conduttore del Giornale Radio e del Telegiornale Regionale e nel 2003 è stato vincitore del Premio Giornalistico “Carlo Casalegno” per l’editoria locale dei Rotary Italiani. Oggi è Segretario Regionale del Sindacato Giornalisti Trentino Alto Adige Journalisten Gewerkschaft e Consigliere Nazionale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana ”

Roberto Rinaldi

Roberto Rinaldi è laureato in Discipline delle Arti Musica e Spettacolo DAMS nella Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna. Ha svolto una specializzazione in Psicologia Clinica nell’indirizzo differenziale scolastico della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bologna e un corso di perfezionamento in modelli di ricerca e nella formazione degli adulti dell’Istituto di Pedagogia della Facoltà di Lettere e Filosofia di Milano. È un giornalista pubblicista, direttore responsabile di http://www.rumorscena.com . È componente del direttivo regionale del Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige, coordinatore del Presidio di Articolo 21 del Trentino Alto Adige è collabora con il sito http://www.articolo21.org . È inoltre docente formatore della Scuola per le professioni sociali di Bolzano e supervisore del tirocinio sanitario.

Tiziana Ciavardini

Antropologa culturale, giornalista e scrittrice italiana. Ha studiato presso l’Università ‘La Sapienza’ di Roma e per anni si è dedicata allo studio delle religioni, del dialogo interreligioso e interculturale. È una ricercatrice e ha insegnato presso il Department of Anthropology – Faculty of Social Science alla Chinese University of Hong Kong. Ciavardini è autrice di numerose pubblicazioni accademiche, saggi e articoli di attualità. Ha vissuto 24 anni tra Medio Oriente, Estremo Oriente e Sud Est Asiatico. In particolare ha trascorso gli ultimi 13 anni nella Repubblica Islamica dell’Iran, interessandosi agli sviluppi interni socio-politici del paese e alla condizione della donna in Medioriente. Recentemente si occupa di comunicazione e di fake news attraverso articoli mirati alla lotta contro la manipolazione delle informazioni. Ha organizzato numerosi convegni e corsi di formazione Odg e scrive di temi relativi a Iran e Islam, Terrorismo, Immigrazione e donne nelle società islamiche. Collabora con Repubblica.it, IlFattoQuotidiano.it, VanityFair, Art.21, QCode e in particolare con Il Fatto Quotidiano.it sul quale ha un blog. É stata spesso docente di Master sul terrorismo presso la Link Campus University di Roma. Il suo libro TI RACCONTO L’IRAN – I miei anni in terra di Persia è stato presentato lo scorso dicembre 2018 alla fiera dell’editoria PIÙLIBRIPIÙLIBERI presso La NUVOLA Roma/Eur. Il libro è dedicato alle donne iraniane.

Beppe Giulietti

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia. L’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabattisti perché già allora provava un’irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21.

Giornata Mondiale della Libertà di Stampa - 3 maggio 2020

Book Sharing alla sede di Leali delle Notizie

RONCHI DEI LEGIONARI – Sospesa, per ora, la sesta edizione del Festival del Giornalismo, l’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari ha bloccato anche l’operazione legata alla ricerca di volontari che avrebbero dovuto dare una mano durante le giornate di svolgimento della manifestazione. Il sodalizio ronchese, ora, nell’attesa di sapere se e quando potrà proporre la kermesse, si prepara ad organizzare alcuni appuntamenti on-line, le cui date e gli argomenti saranno comunicati nei prossimi giorni. Ma ha fornito un altro segnale della sua presenza. Da ieri, infatti, all’esterno della sede di piazzetta Francesco Giuseppe I ha allestito un punto di book-sharing aperto a tutti. Chi vuole, infatti, può prendere un libro e, dopo averlo letto, restituirlo e, magari, depositarne un altro. Un piccolo corner che è la dimostrazione di come anche attraverso la cultura e, in particolare la lettura, si possa ritornare a vivere ed a sperare per un domani migliore.

All’operazione predisposta da Leali delle Notizie ha dato una mano importante anche la biblioteca comunale Sandro Pertini che ha messo a disposizione alcuni volumi anche in lingua inglese. Leali delle Notizie è inoltre in stretto contatto con gli organizzatori delle altre manifestazioni culturali della regione come èStoria, Dedica, Vicino/Lontano, Link e Pordenone Design Week, i quali sono stati costretti ad annullare gli eventi programmati nei mesi primaverili. Ora più che mai l’unione con le altre realtà culturali del territorio è necessaria per riprogrammare la propria manifestazione senza ostacolare gli altri. La solidarietà fra associazioni permette inoltre un sostegno reciproco che spinge Leali delle Notizie a non arrendersi e a sviluppare il proprio Festival sempre nel 2020, malgrado la difficile situazione provocata dall’emergenza coronavirus.

La salute delle persone rimane però la priorità dell’associazione. La sede è ancora chiusa al pubblico, ma può essere contattata attraverso la mail: lealidellenotizieronchi@gmail.com.

Slitta ad autunno la sesta edizione del Festival del Giornalismo

La sesta edizione del Festival del Giornalismo si terrà quest’anno in autunno. L’associazione culturale Leali delle Notizie a malincuore ha dovuto posticipare le sue iniziative. Non sarà dunque possibile svolgere gli appuntamenti itineranti del Pre-Festival dal 15 al 22 maggio nei comuni dell’Isontino, e nemmeno quelli del vero e proprio Festival del Giornalismo e del “Premio Leali delle Notizie-in memoria di Daphne Caruana Galizia” dal 2 al 6 giugno a Ronchi dei Legionari. «In questi due mesi abbiamo continuato a lavorare al Festival – dice il presidente di Leali delle Notizie Luca Perrino – e abbiamo monitorato la situazione con l’Amministrazione Comunale di Ronchi e con la Regione. Abbiamo convenuto che spostare il Festival sia la cosa migliore per salvaguardare la salute del pubblico, degli ospiti e anche dell’associazione stessa.» Leali delle Notizie sta dunque valutando assieme ai suoi volontari e alle istituzioni quando rimandare il Festival del Giornalismo e la terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia”. La situazione in questo momento è incerta e difficilmente sarà possibile organizzare un evento pubblico in estate. L’autunno sembra quindi la stagione migliore per non rinunciare al tradizionale Festival del Giornalismo, un appuntamento molto atteso dalla popolazione e che anima ormai i pomeriggi e le serate ronchesi da ben 5 anni. I volontari stanno continuando a organizzare i panel su argomenti di attualità, i masterclass, le mostre fotografiche e le presentazioni di libri che di anno in anno arricchiscono la manifestazione e che cercano di offrire al pubblico a ogni edizione un Festival di maggiore qualità.

Leali delle Notizie è inoltre in stretto contatto con gli organizzatori delle altre manifestazioni culturali della regione come èStoria, Dedica, Vicino/Lontano, Link e Pordenone Design Week, i quali sono stati costretti ad annullare gli eventi programmati nei mesi primaverili. «L’obiettivo – spiega il presidente Luca Perrino – è quello di trovare delle nuove date che non si sovrappongano però a quelle delle altre manifestazioni culturali in regione.» Ora più che mai l’unione con le altre realtà culturali del territorio è necessaria per riprogrammare la propria manifestazione senza ostacolare gli altri. La solidarietà fra associazioni permette inoltre un sostegno reciproco che spinge Leali delle Notizie a non arrendersi e a sviluppare il proprio Festival sempre nel 2020, malgrado la difficile situazione provocata dall’emergenza coronavirus.

La salute delle persone rimane però la priorità dell’associazione. Leali delle Notizie cercherà quindi di trovare delle nuove date il prima possibile e sarà scrupolosa nel seguire le indicazioni indette dalle istituzioni e nell’applicare le giuste misure per garantire un Festival in piena sicurezza.