Il grande successo della Giornata della libertà di stampa e di espressione

Sabato 26 ottobre 2019: è una data significativa per il valore assunto a difesa dei principi democratici grazie all’iniziativa organizzata dall’associazione “ Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Se nel corso della mattinata il sindaco di Ronchi Livio Vecchiet, il presidente Luca Perrino, la vice presidente Cristina Visintini de “ Leali delle Notizie” hanno aperto la giornata con la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria (in sala del Consiglio) a Matthew Caruana Galizia, il figlio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista assassinata a Malta il 16 ottobre 2017, nel pomeriggio l’auditiorium di Ronchi ha ospito il convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J.Prevet) La forza dell’articolo 21 delle Costituzione Italiana”, convegno focalizzato sul valore della ricerca della verità nell’informazione, ma dedicato anche al valore dei giornalisti che perseguono la verità pur a scapito della loro sicurezza. Coordinato dalla giornalista Emanuela Bonchino, all’incontro hanno portato i loro contributi lo stesso Matthew Caruana Galizia, il giornalista maltese Emanuel Delia, il vicedirettore dell’Agi, Paolo Borrometi, la giornalista e scrittrice Tiziana Ciavardini, la giornalista dell’Espresso Floriana Bulfon, il giornalista Valerio Lo Muzio Roberta De Maddi del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania, il giornalista Valerio Lo Muzio, il giornalista Roberto Rinaldi, anche in rappresentanza di Articolo 21 del Trentino Alto Adige, Daniela Luchetta, presidente della Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin, la giornalista Marilena Natale, il presidente nazionale della Fnsi Beppe Giulietti, il giornalista Sandro Ruotolo, il presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti Cristiano Degano e Carlo Muscatello presidente di Assostampa Fvg. Un incontro durante cui si è parlato di giornalisti sotto scorta e minacciati (come Ruotolo, Borrometi e Natale) solo per aver svolto con onestà e serietà il proprio lavoro, del coraggio di chi continua a fare informazione corretta anche contro un sistema (nazionale e internazionale) che crea difficoltà, ma anche dei paesi in cui manca la libertà di stampa, dell’urgenza di tutelare i giornalisti precari e freelance, della necessità che i giornalisti creino davvero una rete di sostegno dei colleghi. Si è parlato del sindacato giornalisti, dell’Ordine dei giornalisti, del valore di chi come la Fondazione Lucchetta riesce a far nascere dal dolore di un lutto un’occasione di solidarietà e aiuto.A chiusura di giornata l’interessante presentazione con la giornalista Barbara Schiavulli del libro di Ligi Grimaldi e Luciano Scalettari “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin – depistaggi e verità nascoste a 25 anni dalla morte”. La giornata dedicata alla libertà di stampa ed espressione svoltasi a Ronchi dei Legionari è stata poi occasione per far nascere una rete di città senza bavaglio #cittasenzabavaglio per diffondere in tutta Italia la libertà di stampa e di espressione, a difesa dell’Articolo 21 caposaldo della Costituzione italiana. Rete che dovrà partire dall'”Appello ai sindaci d’Italia” lanciato da Sandro Ruotolo e Paolo Borrometei. “Cari Sindaci, l’articolo 21 della Costituzione italiana è un bene prezioso perchè riguarda la libertà dei cittadini del nostro Paese. Il sindaco di Ronchi dei Legionari, Gorizia, nel concedere la cittadinanza onoraria a Matthew Caruana Galizia, primogenito di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017, ha voluto sottolineare, sulla scorta della frase di Jacques Prevert “quando la verità non è libera, la verità non è vera”, l’importanza del sostegno della sua comunità a tutte le giornaliste e i giornalisti che fanno semplicemente il proprio dovere: informare. Lo ha voluto fare con una scelta simbolica, cioè realizzando “una panchina della libertà di stampa” posizionata nella piazza principale del paese. Cari Sindaci vi chiediamo, con un accorato appello, di adottare l’articolo 21 della Costituzione. Sarebbe bello che in ogni Comune d’Italia ci fosse un segno chiaro e visibile sul territorio in favore della libertà di stampa. Un giornalismo libero e indipendente fa bene alla nostra democrazia.”

Il testo è di Cristina Visintini. Le Foto sono di Katia Bonaventura

26 Ottobre: Giornata della libertà di stampa e di espressione. Ecco il programma

Un’intera giornata dedicata alla libertà di stampa e di espressione. E’ quella che, promossa dall’Associazione Culturale Leali delle Notizie, con il patrocinio dell’amministrazione comunale si svolgerà sabato 26 Ottobre 2019 a Ronchi dei Legionari. Una giornata che si articolerà in diversi momenti, con tanti appuntamenti e tanti punti di riflessione ma che vanno in un’unica direzione, quella di sottolineare l’esigenza di rendere vivo, attuale ed efficacie l’articolo 21 della Costituzione Italiana. “Un articolo che si ritiene fondamentale per la vita di ognuno di noi e per il nostro futuro. Una giornata dedicata a tutti, non solo agli operatori del settore, ma anche alle famiglie, ai cittadini ed alle forze sociali, affinchè tutti si stringano intorno a coloro i quali, proprio per cercare la verità, hanno perso la loro libertà e la loro vita. Una giornata che – dice il presidente dell’Associazione, Luca Perrino – riteniamo sarà di grande importanza e valore, aderente ai principi che hanno ispirato la nascita della nostra associazione. Una giornata che, partendo dall’articolo 21 della Carta costituzionale italiana, vuole parlare anche delle negate libertà di stampa che, purtroppo, insanguinano tutto il mondo”.

La giornata inizierà alle 11.30, nella sala del consiglio del palazzo municipale, dove si svolgerà la  cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Ronchi dei Legionari, da parte dell’amministrazione comunale, al giornalista Matthew Caruana Galizia, vincitore del Premio Pulitzer 2017  e figlio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato nel 2017 alla quale, con il consenso della famiglia e l’Alto patrocinio del Parlamento Europeo, l’associazione Leali delle Notizie ha dedicato un premio, che nel 2020 giungerà alla sua terza edizione.

“Pensiamo sia un giusto riconoscimento all’impegno che Matthew Caruana Galizia dedica alla ricerca della verità sulla morte della madre – ha detto il sindaco, Livio Vecchiet – divenuta esempio del giornalismo d’inchiesta, ma anche del servizio reso nel valorizzare e dare visibilità al nostro Comune, visto che egli ha accolto e sostenuto la proposta di indire il premio dedicato a Daphne Caruana Galizia nell’ambito del Festival del Giornalismo”. A seguire, sempre nella del Consiglio, ci sarà la firma di condivisione del progetto regionale “Bill Biblioteca della Legalità” da parte del comune di Ronchi dei Legionari e dell’associazione Leali delle Notizie. E, ancora, in piazza dell’Unità d’Italia, l’inaugurazione della Panchina della Libertà di Stampa, realizzata con la collaborazione dell’artista Franco Ciot. Nel pomeriggio, alle 16.30, sarà l’auditorium comunale ad ospitare il  convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J.Prevet) La forza dell’articolo 21 delle Costituzione Italiana”, convegno focalizzato sul valore della ricerca della verità nell’informazione, ma dedicato anche al valore dei giornalisti che perseguono la verità pur a scapito della loro sicurezza. Coordinato dalla giornalista Emanuela Bonchino, all’incontro porteranno i loro contributi lo stesso Matthew Caruana Galizia, il giornalista maltese Emanuel Delia, il vicedirettore dell’Agi, Paolo Borrometi, la giornalista e scrittrice Tiziana Ciavardini, la giornalista dell’Espresso Floriana Bulfon  il segretario della Fsni del Trentino Alto Adige, Rocco Cerone, Roberta De Maddi del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania, Maria Teresa Ciancio presidente della Fondazione Giuseppe Fava, il giornalista Valerio Lo Muzio, il giornalista Roberto Rinaldi, anche in rappresentanza di Articolo 21 del Trentino Alto Adige, Daniela Luchetta, presidente della Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin, la giornalista Marilena Natale, il presidente nazionale della Fnsi Beppe Giulietti, il giornalista Sandro Ruotolo, il presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti Cristiano Degano e  Carlo Muscatello presidente di Assostampa Fvg. La lunga ed interessante giornata si concluderà, sempre alle 20.30, all’auditorium comunale di via Cau De Mezo, con la lettura scenica affidata alla voce dell’attrice Sara Alzetta (accompagnamento musicale di Paolo Cervi) e con la presentazione del libro di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin – Depistaggi e verità nascoste a 25 anni dalla morte”. Sarà presente Luigi Grimaldi che dialogherà con la giornalista Barbara Schiavulli.

La giornata che Ronchi dei Legionari e l’associazione culturale Leali delle Notizie dedicano alla libertà di stampa e di espressione, è stata resa possibile grazie alla collaborazione di realtà pubbliche e private, in principal modo grazie all’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, al Consorzio culturale del monfalconese, alla Banca di credito cooperativo di Staranzano e Villesse, a Medicenter-Mediness, Geoclima, Ecofiniture all’azienda agricola Marcello Brotto ed all’azienda Domini Legnami.

 

PROGRAMMA

ORE 11.30 – conferimento cittadinanza onoraria Matthew Caruana Galizia

Sala consiglio comunale – Ronchi dei Legionari

A seguire – firma di adesione al progetto regionale “Bill Biblioteca della Legalità”

da parte del  comune di Ronchi dei legionari e dell’associazione culturale Leali delle Notizie

– Inaugurazione Panchina della Libertà di Stampa in piazza dell’Unità d’Italia

ORE 16.30  – “Quando le verità non è libera, la verità non è vera (J. Prevert) La forza dell’articolo 21 della

Costituzione Italiana” – convegno

Modera Emanuela Bonchino

Auditorium comunale – Ronchi dei Legionari

ORE 20.30 – presentazione del ibro “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin – depistaggi e verità nascoste a 25 anni

Dalla morte” di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari

Dialoga con l’autore, Barbara Schiavulli

Lettura scenica dell’attrice Sara Alzetta

Auditorium comunale – Ronchi dei Legionari

Sino al 9 Novembre la mostra “Tra segno e realtà” nella nostra sala espositiva

E’ stata inaugurata venerdì 11 ottobre, nella sala espositiva dell’associazione Culturale “Leali delle Notizie” di piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari, la mostra “Tra segno e realtà”, esposizione di opere grafiche di artisti nazionali ed internazionali, curata da Franco Milani e Nicoletta Leghissa, con presentazione a cura di Giulia Micheluzzi. La mostra resterà aperta fino a sabato 9 novembre e osserverà i seguenti orari: mercoledì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

La mostra fa parte del ciclo “Arte e Territorio” e rientra nel programma di “Seguendo il Festival… verità e false verità” e viene realizzata con la collaborazione della banca di Credito Cooperativo di Turriaco e della Tabaccheria Finatti. Si inserisce, inoltre, nel calendario e nelle celebrazioni della XV Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) e nell’evento “Arte Open 2019_Itinerari possibili”, meeting di esposizione multimediale internazionale, che coinvolge artisti locali, nazionali e internazionali.

Questa mostra vuole essere un piccolo omaggio e assaggio al mondo molto vasto della grafica nazionale ed internazionale.

Una tecnica, quella grafica, basata su un processo artistico e creativo molto lungo e composto da diverse fasi, prima fra tutte quella del disegno preparatorio che viene inciso sulla matrice, ossia una lastra di diverso materiale, dal rame al legno al linoleum.

Tale matrice una volta inchiostrata viene impressa per mezzo di un torchio su un foglio di carta, dando luogo ad un esemplare a stampa. La stampa finale è prodotta dal passaggio della matrice nel torchio e in tal modo si trasferisce l’incisione dalla matrice alla carta.

Si capisce quindi come nel processo creativo dell’opera un ruolo importante lo ha anche lo stampatore, che molte volte coincide con l’artista stesso e molte altre volte invece è una figura esterna e specializzata e in questa mostra, infatti, molte opere sono state proprio stampate da Franco Milani insieme all’artista.

L’arte incisoria, che come abbiamo detto è la base dell’arte grafica, annovera grandi nomi d’artisti, come Mantegna, Dürer, Piranesi, Rembrandt, Goya, e ancora Picasso, Chagall, Mirò.

L’esposizione ronchese, grazie alla disponibilità di Franco Milani e Nicoletta Leghissa, conta anch’essa sulla presenza di importanti artisti nazionali come Pietro Girotto, Adriano Gon, Lucio Zambon, Giuseppe Zigaina, ma anche internazionali, come gli artisti sloveni Franc Golob, Rudi Skočir o ancora l’artista serbo Duško Kirćanski. Artisti molto diversi tra loro per le radici, per la storia che si portano dietro e per il loro vissuto, ma accomunati dall’uso sapiente della tecnica grafica, quasi come se fosse l’unico mezzo capace di trasmettere emozioni, uniche ma molto forti, tra tutti i mezzi espressivi del campo artistico. Le opere esprimono un’abilità non comune nel far danzare il segno pittorico e grafico secondo un ritmo contemporaneo, denso di energia, di tensione, di capacità interpretativa e di soluzioni inedite, raggiunte attraverso un uso deciso e raffinato del colore.

Si avvicina la data del 26 Ottobre e prende corpo la panchina dedicata alla libertà di stampa

“Quando la verità non è libera, la verità non è vera (Jascques Prevert” – La forza dell’articolo 21 della Costituzione italiana”. Questa la frase che sarà riportata sulla panchina dedicata alla libertà di stampa e che sarà inagurata sabato26 Ottobre in piazza dell’Unità d’Italia in occasione della giornata che l’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari dedica proprio a questo tema. La panchina è stata messa a disposizione dall’amministrazione comunale e viene decorata con la collaborazione dell’artista Franco Ciot, lo stesso che ha ideato l’opera che ha rappresentato il premio donato a giugno al giornalista Sandro Ruotolo, premio dedicato a Daphe Caruana Galizia. La panchina sarà di colore bianco ed avra un richiamo alla bandiera italiana e, quindi, alla Costituzione. Essa sarà poi posizionata in una zona del centro cittadino.

“Tra Segno e Realtà”. Artisti nazionali ed internazionali da venerdì 11 ottobre, nella sede dell’Associazione “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari, in collaborazione con l’Associazione “Transmedia Arti Visive” di Staranzano

Con oltre una decina di opere grafiche, verrà inaugurata venerdì 11 ottobre alle ore 18.30 nella sala espositiva dell’Associazione Culturale “Leali delle Notizie” di piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari (GO) la mostra “Tra segno e realtà”, esposizione di opere grafiche di artisti nazionali ed internazionali, curata da Franco Milani e Nicoletta Leghissa, con presentazione a cura di Giulia Micheluzzi. La mostra resterà aperta fino a sabato 9 novembre e osserverà i seguenti orari: mercoledì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

La mostra fa parte del ciclo “Arte e Territorio” e rientra nel programma di “Seguendo il Festival… verità e false verità” e viene realizzata con la collaborazione della banca di Credito Cooperativo di Turriaco e della Tabaccheria Finatti. Si inserisce, inoltre, nel calendario e nelle celebrazioni della XV Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) e nell’evento “Arte Open 2019_Itinerari possibili”, meeting di esposizione multimediale internazionale, che coinvolge artisti locali, nazionali e internazionali. L’evento, organizzato da Franco Milani e Nicoletta Leghissa, fondatori dell’Associazione Culturale Transmedia Arti Visive di Staranzano, coinvolge diverse sale espositive: la Sala Delbianco in via Zambon e la sede municipale di piazza Dante a Staranzano, ma anche appunto la sede dell’Associazione Culturale “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari, con cui Transmedia ha avviato già da alcuni anni una proficua collaborazione.

L’esposizione ronchese, grazie alla disponibilità di Franco Milani e Nicoletta Leghissa, conta sulla presenza di oltre una decina di opere grafiche di artisti nazionali, tra cui spiccano i nomi di Pietro Girotto, Adriano Gon, Lucio Zambon, Giuseppe Zigaina, ma anche internazionali, come gli artisti sloveni Franc Golob, Rudi Skočir o ancora l’artista serbo Duško Kirćanski. Artisti accomunati dall’uso sapiente della tecnica grafica, quasi come se fosse l’unico mezzo capace di trasmettere emozioni, uniche ma molto forti, tra tutti i mezzi espressivi del campo artistico. Le opere esprimono un’abilità non comune nel far danzare il segno pittorico e grafico secondo un ritmo contemporaneo, denso di energia, di tensione, di capacità interpretativa e di soluzioni inedite, raggiunte attraverso un uso deciso e raffinato del colore.

Cittadinanza onoraria di Ronchi dei Legionari a Mattew Caruana Galizia

RONCHI DEI LEGIONARI – Ronchi dei Legionari ha un abitante in più. E’ stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale, lunedì 30 settembre, la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria a Matthew Caruana Galizia, giornalista premio Pulizter e figlio di Daphne Caruana Galizia, giornalista uccisa in un attentato a Malta nell’ottobre del 2017. Salgono così a 4 i cittadini onorari ronchesi. Ora la città, su proposta dell’associazione culturale Leali delle Notizie, fatta propria dalla giunta municipale, la quale ha voluto partire “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia”, riconosce il merito di un giornalista che, come la madre, lavora e si batte per la libertà di stampa e per la verità. Un importante riconoscimento che verrà consegnato a Matthew Caruana Galizia in occasione della giornata dedicata alla libertà di stampa ed espressione che avrà luogo il prossimo 26 ottobre. “Pensiamo sia un giusto riconoscimento all’impegno che Matthew Caruana Galizia dedica alla ricerca della verità sulla morte della madre – ha detto il sindaco, Livio Vecchiet – divenuta esempio del giornalismo d’inchiesta, ma anche del servizio reso nel valorizzare e dare visibilità al nostro comune, visto che egli ha accolto e sostenuto la proposta di indire il premio dedicato a Daphne Caruana Galizia nell’ambito del Festival del Giornalismo.

Qui il testo della delibera approvata dal Consiglio

IL CONSIGLIO COMUNALE

IL SINDACO RELAZIONA SULLA PROPOSTA:

PREMESSO CHE

– l’Associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari, dall’anno 2018 ha istituito

il “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia”, premio dedicato alla

giornalista maltese Daphne Caruana Galizia uccisa in un attentato nell’ottobre 2017 a causa

delle sue inchieste sulla corruzione e malavita a Malta,

– Il suddetto premio ha ottenuto nel 2018 e nel 2019 l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e

viene consegnato annualmente nel corso del Festival del Giornalismo di giugno a Ronchi dei

Legionari ed organizzato dalla stessa associazione ad un giornalista che si è distinto nell’ambito

della propria professione,

– il rapporto instaurato dall’associazione ronchese con la famiglia Caruana Galizia è ormai

consolidato, in quanto condivide tra gli altri l’obiettivo di accrescere e valorizzare il nome di

Ronchi dei Legionari quale comune che sostiene l’importanza dell’articolo 21 della

Costituzione, della libertà di stampa e di espressione;

– l’Associazione Culturale Leali delle Notizie ha proposto all’Amministrazione Comunale di

conferire la cittadinanza onoraria al figlio di Daphne Caruana Galizia, Matthew Caruana Galizia

con cui ha avviato contatti e collaborazione per l’istituzione del Premio;

– che per quanto sopra espresso si ritiene pertinente, che soggetto meritevole di tale conferimento

possa essere ravvisato in Matthew Caruana Galizia anche in considerazione del curriculum vitae

dello stesso: ha lavorato, come giornalista e ingegnere informatico per cinque anni presso

l’International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ), dove ha fondato l’Unità Dati e

Ricerca nel 2014, ed è stato ingegnere capo in sei importanti inchieste: Offshore Leaks, Swiss

Leaks, Luxembourg Leaks, Fatal Extraction, Panama Papers, e Paradise Papers. Il lavoro

principale dell’Unità sui Panama Papers, che ha supportato le indagini di centinaia di giornalisti

in tutto il mondo, ha portato la squadra di Caruana Galizia a vincere il Pulitzer nel 2017.

Caruana Galizia ha lasciato l’ICIJ nel 2018 per continuare a lavorare sul caso intorno

all’assassinio della madre, Daphne Caruana Galizia, la giornalista investigativa uccisa da

un’autobomba a Malta nell’ottobre 2017.

RITENUTO pertanto che sussistano le seguenti motivazioni per tale conferimento:

– Quale riconoscimento all’impegno che Matthew Caruana Galizia dedica alla ricerca della verità

sulla morte della madre, divenuta esempio del giornalismo d’inchiesta, il proficuo rapporto con

il comune di Ronchi dei Legionari ed il suo territorio; Il servizio reso nel valorizzare e dare

visibilità al nostro comune che ha accolto e sostenuto la proposta di indire il premio dedicato a

Daphne Caruana Galizia nell’ambito del Festival del Giornalismo organizzato a Ronchi dei

Legionari; la disponibilità sua e della famiglia Caruana Galizia a partecipare alle iniziative

culturali organizzate nel nostro comune a favore dei nostri cittadini e dei cittadini dell’intero

territorio;

RILEVATO che

– l’istituto della “cittadinanza onoraria”, benché non disciplinato da specifica norma né

sovraordinata né interna al Comune, costituisce un riconoscimento onorifico che usualmente gli

Enti conferiscono a chi, pur non essendo iscritto nella rispettiva anagrafe, si è particolarmente

distinto nei diversi campi delle attività umane;

– l’art. 87 della Costituzione Italiana, mentre attribuisce al Capo dello Stato il potere di conferire

le onorificenze tipiche della Repubblica, all’114 riconosce i Comuni come enti autonomi con

propri statuti, poteri e funzioni, tra i quali certamente conferire riconoscimenti non sovrapposti

a quelli regolamentati con le norme statali di attuazione della Costituzione;

RILEVATO che

– l’attribuzione della cittadinanza onoraria, concretizzandosi nell’interpretazione dei sentimenti di

un’intera collettività, non può che essere ricondotta tra le competenze dell’Organo elettivo

collegiale, ossia il Consiglio Comunale, pur non essendo riconducibile ad alcuno dei punti

elencati nell’art. 42 del T.U.E.L.;

– materialmente, la “Cittadinanza Onoraria” consiste in un documento, redatto in forme adeguate

al valore che il Comune intende assegnarle, da consegnare in una apposita cerimonia alla

persona che ne viene insignita;

SENTITA la commissione capigruppo;

VISTO il parere favorevole preventivo di regolarità tecnica reso ai sensi dell’art. 49 e 147-bis del

Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 e successive modificazioni ed integrazioni dal Responsabile

dell’Area Affari Generali;

DATO ATTO che il presente atto non comporta impegni di spesa per il bilancio comunale

VISTO lo Statuto Comunale;

VISTO il D.L. TU 267/00 e successive modifiche ed integrazioni;

SENTITI, sulla proposta depositata, gli interventi come da verbale agli atti;

CON VOTI____________

DELIBERA

Di conferire per le ragioni di seguito esposte e richiamate in premessa, la cittadinanza onoraria del

comune di Ronchi dei Legionari a Matthew Caruana Galizia

di dare atto che la cittadinanza onoraria non influisce in alcun modo sulla posizione anagrafica del

beneficiario,

di dare atto che la consegna del riconoscimento avverrà in occasione dell’evento dedicato alla libertà di

stampa e di espressione organizzato dall’Associazione Leali delle Notizie nella giornata del 26 ottobre

2019.