Fino al 10 Dicembre la mostra di Alessandra Bernardis

Nelle foto scattate da Katia Bonaventura alcuni momenti dell’inaugurazione. La mostra, nella sala espositiva della nostra sede, in piazzetta Francesco Giuseppe I, può essere visitata sino al 10 Dicembre prossimo. L’esposizione rientra nel ciclo “Arte e Territorio”, messo a punto grazie alla collaborazione ed il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, dalla Banca di Credito Cooperativo di Turriaco e della Tabaccheri Finatti.

Sabato 25 Novembre la presentazione del libro di Eleonora Antonini “La trilogia di Fauz”

Avrà una coda, sabato 25 Novembre 2017, a Ronchi dei Legionari, la seconda edizione della rassegna Punti di contatto promossa dall’associazione culturale Leali delle Notizie con la collaborazione della biblioteca Sandro Pertini e l’assessorato comunale alla cultura. Alle 18.30, nella sala consiliare del palazzo municipale, verrà presentato il libro di Eleonora Antonini “La trilogia di Fauz. La leggenda delle “mosche bianche”. Alla ricerca di Fauz”. Un libro che mette in contatto due mondi diversi, quello storico dei Celti, che viene raccontato con il metodo della ricerca storcia e quello della narrazione di fantasia, che racconta un mondi diverso ma altrettanto affascinante. Un viaggio nel passato che entra in contatto con il presente. Converserà con l’autrice il poeta e scrittore ronchese Amerigo Visintini. Il racconto è totalmente ambientato in Carnia, zona montana del Friuli, un luogo incantato ma purtroppo poco valorizzato e in via di abbandono per la scarsa possibilità di impiego. Per gli appassionati di storia e di incantesimi esiste un racconto pieno di mistero e fascino. Sin dall’inizio l’opera punta a catturare l’attenzione in due epoche differenti, ma assolutamente intrecciate tra loro. Attraverso abili sbalzi temporali tra passato e presente, infatti, due storie diverse si svolgeranno parallelamente, ma in epoche diverse. C’è la storia di due giovani innamorati, Gjuan e Sabina che vivono in un piccolo abitato di origine celtica. Il loro amore però è ostacolato da una strega. Tutto comincia nell’anno 1340 durante il giorno della festa della fienagione, nonché del solstizio d’estate. Fu il giorno che segnò l’inizio di un cambiamento: quello di Sabina con Gjuan, il fidanzato della sua migliore amica Teresa. I due protagonisti con l’aiuto del folletto Rif riusciranno a superare tutti gli ostacoli che gli si porranno davanti. La storia dei due ragazzi alla fine svelerà anche un vecchio segreto, costituito sempre da amore e vendetta. Poi c’è la storia di una ragazza che trova, nel 2004, a casa dei suoi bisnonni un sasso scolpito che proviene da questo antichissimo villaggio che porta con se la leggenda delle mosche bianche. La storia della ricerca dell’abitato racconta i luoghi e le tradizioni della Carnia in chiave moderna, è una descrizione che nasce raccontando la vita quotidiana tra racconti, dialoghi e riflessioni. Il passato quindi influenza l’attualità che, grazie alla leggenda, riesce a spingere la ricerca e la riscoperta delle origini di un territorio e di tutta la sua storia costituita da suggestivi miti e leggende. La leggenda, conosciuta da pochissimi, parla del misterioso abbandono di un antico abitato chiamato Fauz, collocato in mezzo al bosco e rimasto li nei secoli. Al di là della trama fantastica principale, l’opera rappresenta un importante monito per tutti i lettori affinché la bellezza e la storia delle proprie terre non vengano mai lasciate a se stesse, ma al contrario valorizzate; di non sottovalutare mai il caso ma al contrario credere fortemente nel destino e nei suoi segnali e, soprattutto, di non rinunciare mai in ciò che si crede ed esprimersi sempre al meglio.

Eleonora Antonini

“Punti di contatto” torna martedì 21 Novembre con Franco Morellato

Terzo ed ultimo appuntamento, martedì, alle 18.30, all’auditorium comunale di Ronchi dei Legionari, per “Punti di contatto”, la rassegna autunnale promossa dall’associazione culturale Leali delle Notizie. L’appuntamento, messo in cantiere con la collaborazione della biblioteca Sandro Pertini e l’assessorato comunale alla cultura, è con la presentazione del libro “Il decimo amante” di Franco Morellato, che sarà affidata ad Annalisa Del Neri con le letture di Franco Ongaro e Alessandra Bianca del Teatro della Stropula de Mofalcon. Saranno presenti Michela Vascotto, psicologa e psicoterapeuta e Michele Luise, medico chirurgo, moderati dal giornalista Timothy Dissegna. Alessandra affronta con coraggio la chirurgia, le terapie seguenti e comincia la cura del sé analizzando, senza pietà, se stessa e la costellazione familiare, e riuscendo così a scoprire possibili cause remote del linfoma di Hodgkin. Comprende le rimozioni di sapore freudiano. Scopre i meccanismi inconsci responsabili della personalità border-line. Il teatro è la sua grande passione. Studia e legge fino a migliorare grandemente le sue risorse psicologiche.

21 novembre

“Arte e territorio”: da sabato 18 Novembre approda “Nata alla foce” di Alessandra Bernardis

“Nata alla Foce/Sottoacqua” , installazione artistica di Alessandra Bernardis prosegue il ciclo di esposizioni del progetto “Arte e Territorio”, organizzato dall’associazione culturale ronchese Leali delle Notizie.

L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 18 novembre alle 18 e proseguirà fino al 10 dicembre, continua l’attvità espositiva dell’associazione, promossa per dare spazio all’arte contemporanea e agli artisti del territorio.

Verrà inaugurata sabato 18 novembre alle 18 nella barchessa di Villa Vicentini Miniussi a Ronchi dei Legionari (piazzetta Francesco Giuseppe I), sede dell’Associazione Culturale Leali delle Notizie, la mostra “Nata alla foce/Sottoacqua” di Alessandra Bernardis. “E’ la continuazione di un ciclo che vuole dare risalto all’arte contemporanea e agli artisti che operano sul territorio – spiega il presidente dell’associazione Luca Perrino – Ci onoriamo di poter ospitare nella nostra sede delle mostre che sapranno dare risalto ai nostri artisti e che potranno avvicinare il pubblico all’arte contemporanea che non è sempre di semplice comprensione”. Inserita nel ciclo “Arte e territorio”, l’esposizione -installazione, che viene valorizzata dalla musica di Walther Mucchiut, sarà visitabile dal 18 novembre al 10 dicembre, aperta il mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, giovedì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12. Alessandra Bernardis

Alessandra Bernardis. Nata a trieste nel 1966 da padre istriano e madre croata. Vive a San Zanut, un paesino di campagna in provincia di Gorizia, lavora come educatrice. Le piacciono mare, montagne, giardino, orto, sassi, teatro d’opera, pittura, scrittura, libri, animali ed anche alcuni umani, tra i quali suo figlio. Espone i propri lavori pittorici dal 1995. Nel 2011 realizza un evento multimediale di pittura, video e poesia con Luca Geroni e Daniela Bressanutti a San Pier d’Isonzo, Gorizia. Ha realizzato eventi multimediali in collaborazione con altri artisti. Alla fine del 2014 esce l’edizione 2015 della rivista Bisiacaria, a cura dell’Associazione Culturale Bisiaca, con alcuni suoi lavori pittorici come illustrazioni e un testo critico-biografico sulla sua attività artistica scritto da Luca Geroni. Del 2015 è l’evento multimediale “Emerse menzogne/ Inabissate verità”, a Villa Sbruglio Prandi di san Pier d’Isonzo GO, in collaborazione con Luca Geroni  ed  Edoardo Rossi. 

Walther Mucchiut. Nasce a Trieste nel 1976 e già in tenera età si rivela un deciso musicofilo. Noto maggiormente come chitarrista, coltiva da sempre una vena amatoriale da compositore/cantautore e recentemente produce musica nella propria Stalla degli Strumenti esclusivamente per il piacere di farlo accogliendo chi la pensa allo stesso modo.

La mostra è stata organizzata grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Turriaco, della Tabaccheria Finatti.

Presentato il premio giornalistico dedicato a Daphne Caruana Galizia

E’ stata presentata questa mattina nella sede dell’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari la prima edizione del premio giornalistico intitolato a Daphne Caruana Galizia. La morte di Daphne Caruana Galizia, la giornalista e blogger maltese uccisa il 16 ottobre scorso in un terribile attentato, è stato un episodio che ha scosso duramente le persone, gli organi di informazione e gli operatori del settore di tutto il mondo. Le sue inchieste sul Malta Independent, il quotidiano che da oltre 11 anni pubblicava gli articoli della giornalista, sono state qualcosa di molto scomodo, dirompente per la criminalità e per chi, poi, ha deciso di compiere il feroce attentato. Un attentato sul quale, da ogni parte, si chiede venga fatta piena luce e che, ancora una volta, ha messo in luce il pericolo a cui vanno incontro quei giornalisti che, con i loro reportage, i loro articoli e le loro inchieste, cercano di andare a fondo su fenomeni di criminalità e corruzione. Ecco perché l’associazione “Leali delle Notizie”, in pieno accordo, con la condivisione e con il permesso fornito dalla famiglia di Daphne Caruana Galizia, ha deciso di indire un premio alla memoria della giornalista maltese e che sarà consegnato in occasione della quarta edizione del “Festival del Giornalismo” in programma dal 5 al 9 giugno prossimi a Ronchi dei Legionari. “Il riconoscimento sarà consegnato ad un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto, in Italia come all’estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, anche mettendo a repentaglio la sua vita e spesso anche quella della sua famiglia” ha spiegato il presidente de Leali, Luca Perrino, che voluto anche sottolineare che “Malta non è distante dall’Italia, dove purtroppo non mancano casi di giornalisti minacciati e che sono costretti a vivere da anni sotto scorta solo per aver voluto fare onestamente il proprio lavoro”. “Il premio verrà consegnato in occasione di una serata che – ha precisato la vicepresidente Cristina Visintini – affronterà l’argomento delle minacce ai giornalisti ed anche ricorderà quanti hanno perso la loro vita sul campo, ricordando giornalisti come Andy Rocchelli o Maria Grazia Cutuli, la cui vicenda rischia di essere dimenticata”. E’ stato il segretario dell’associazione Ivan Bianchi a avviare i contatti con la famiglia, in particolare il figlio di Daphne, Matthew, che si è da subito reso disponibile per la promozione del premio. Sarà un comitato scientifico, che si formerà nelle prossime settimane e nel quale saranno presenti giornalisti e non, a passare al vaglio le diverse proposte che perverranno all’associazione “Leali delle Notizie” e, quindi, arrivare alla proclamazione del vincitore di un premio al quale, sino ad oggi, hanno dato il loro patrocinio l’ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, l’Assostampa e la Federazione nazionale della stampa italiana. Alla presentazione del premio erano presenti, tra gli altri il sindaco di Ronchi dei Legionari, Livio Vecchiet, la presidente della Commissione cultura Erika Battistella e il consigliere comunale, Gianpaolo Martinelli.

L’associazione culturale Leali delle Notizie si è costituita nel marzo 2015 e si propone la divulgazione della cultura e dei temi legati al giornalismo, per colmare la distanza tra operatori dell’informazione e i fruitori delle notizie. Punta di diamante dell’attività è il Festival del Giornalismo che raggiungerà nel 2018 la sua quarta edizione.

Qui il video della conferenza stampa in diretta Facebook: https://www.facebook.com/lealidellenotizie/videos/165974287323895/

Conf. stampa Daphne

Un premio alla memoria di Daphne Caruana Galizia: giovedì 9 Novembre la presentazione

La morte di Daphne Caruana Galizia, la giornalista e blogger maltese uccisa il 16 ottobre scorso in un attentato, è un episodio che ha scosso le persone, gli organi di informazione e gli operatori del settore di tutto il mondo. Le sue inchieste sul Malta Independent, il quotidiano che da oltre 11 anni pubblicava gli articoli della giornalista, sono state qualcosa di molto scomodo, dirompente per la criminalità e per chi, poi, ha deciso di compiere il feroce attentato. E’ delle scorse ore la lettera che, a firma di otto direttori di giornale, è stata inviata alla commissione Ue affinchè si indaghi a fondo su questa uccisione, su questo omicidio. “L’assassinio di Daphne Caruana Galizia – si legge tra l’altro nella lettera – evidenzia il pericolo che i giornalisti devono affrontare quando vanno alla ricerca della verità. Esso dimostra anche la paura di corrotti e potenti di essere smascherati. Noi La esortiamo a ricorrere a tutti i poteri a sua disposizione per garantire che si indaghi a fondo sulla morte di Daphne e che si mandi così un chiaro messaggio di sostegno ai giornalisti che lavorano nell’interesse dell’opinione pubblica, a Malta e in tutto il resto del mondo”. Un attentato sul quale si chiede venga fatta piena luce e che, come detto, ha messo in risalto il pericolo a cui vanno incontro quei giornalisti che, con i loro reportage, i loro articoli e le loro inchieste, cercano di andare a fondo su fenomeni di criminalità e corruzzione.

Ecco perchè l’associazione culturale “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari, in pieno accordo, con la condivisione e con il permesso offerto dalla famiglia di Daphne Caruana Galizia, ha deciso di indirre un premio alla memoria della giornalista maltese e che sarà consegnato in occasione della quarta edizione del “Festival del Giornalismo” in programma dal 5 al 9 giugno del 2018 a Ronchi dei Legionari. Il riconoscimento sarà consegnato ad un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto, in Italia come all’estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, anche mettendo a repentaglio la sua vita e spesso anche quella della sua famiglia.

Il premio sarà presentato ufficialmente giovedì 9 novembre 2017, alle 11, nella sede dell’associazione in piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari.

Daphne-Caruana-Galizia

Da martedì 7 Novembre torna “Punti di contatto”

Inizia martedì 7 novembre la seconda edizione della breve rassegna autunnale “Punti di contatto”, organizzata dall’associazione culturale Leali delle Notizie e inserita nel programma di “Autunno da sfogliare…e da ascoltare”, grazie alla collaborazione Biblioteca e assessorato alla cultura del comune di Ronchi dei Legionari

Tre gli incontri che avranno quale filo conduttore il tema del “viaggio”, non solo inteso come spostamento fisico, ma anche come maturazione spirituale, esodo verso una nuova vita, percorso verso una guarigione. Un quarto incontro, unirà invece mondo della ricerca storica e mondo della narrazione di fantasia.

 

Prosegue l’attività autunnale organizzata dall’associazione culturale ronchese Leali delle Notizie. Tre più uno  gli appuntamenti della breve rassegna culturale “Punti di contatto”, previsti in tre martedì di novembre, 7,14,e 21 novembre 2017, grazie alla preziosa collaborazione della Biblioteca e dell’assessorato alla cultura del comune di Ronchi dei Legionari che hanno inserito gli incontri nel programma di “Autunno da sfogliare…e da ascoltare”. Il quarto appuntamento si terrà invece sabato 25 novembre nella sala del consiglio comunale Filo conduttore della rassegna, che è alla seconda edizione, sarà il “viaggio” inteso non solo come spostamento fisico da un luogo conosciuto ad uno meno, “ma – spiega il presidente de Leali delle Notizie, Luca Perrino – viaggio deve intendersi anche come crescita personale, scelta che determina cambiamenti di vita, moto della fantasia o anche, nel caso di una malattia, viaggio verso la riconquista della vita. Insomma viaggio in senso largo e di questo tema parleremo, partendo dalla presentazione di tre libri e affrontando poi un breve ma interessante confronto con ospiti competenti”. Il primo incontro è previsto per martedì 7 novembre alle 18.30 nell’auditorium comunale, con la presentazione del libro “51 MESI DA ALPINO SULLE ORME DI CARLO EMILIO GADDA ” di Guglielmo Esposito. Saranno presenti Maurizio Tavagnutti presidente della Federazione Speleologica Isontina, Elisa De Zan storica e ricercatrice, Mario Candotto, ex deportato. L’incontro sarà moderato dal giornalista Ivan Bianchi. Martedì 14 novembre sempre alle 18.30, ci sarà il secondo appuntamento con la presentazione del libro “IL MIO VIAGGIO” di Sergio Virginio. Saranno presenti Alessandra Kersevan responsabile della casa editrice Kappavu, Marco Taboga viaggi-autore e David Tofful, emigrato in Venezuela. Saranno moderati dalla giornalista Beatrice Branca. Terzo e ultimo appuntamento martedì 21 novembre, alle 18.30 con la presentazione del libro “IL DECIMO AMANTE” di Franco Morellato, che sarà affidata ad Annalisa Del Neri con le letture di Franco Ongaro e Alessandra Bianca del Teatro della Stropula de Mofalcon . Saranno presenti Michela Vascotto, psicologa e psicoterapeuta e Michele Luise, medico chirurgo, moderati dal giornalista Timothy Dissegna.

Legato a Punti di Contatto anche l’evento di sabato 25 novembre: nella sala del consiglio comunale, alle 18.30, ci sarà la presentazione del libro di Eleonora Antonini “LA TRILOGIA DI FAUZ. LA LEGGENDA DELLE “MOSCHE BIANCHE”. ALLA RICERCA DI FAUZ”. Un libro che mette in contatto due mondi diversi, quello storico dei Celti, che viene raccontato con il metodo della ricerca storcia e quello della narrazione di fantasia, che racconta un mondi diverso ma altrettanto affascinante. Un viaggio nel passato che entra in contatto con il presente. Converserà con l’autrice, AMERIGO VISINTINI.