Sommergibile Jalea…vento del ricordo che vogliamo continui a soffiare

E’ stata bella e interessante la serata di ieri, grazie all’ingegner Gustavo Caizzi e al suo saggio storico “Regio Sommergibile Jalea…vento del ricordo”, ricostruzione inedita e riccamente documentata di una delle tragiche vicende della Grande Guerra: l’affondamento del Regio Sommergibile Jalea nel corso della Grande Guerra. Protagonisti i marinai di quell’equipaggio che persero la vita nell’affondamento del loro battello.Una serata che è servita per farci conoscere meglio la storia o meglio una delle tante storie della Prima Guerra Mondiale, ma anche per dare voce a quei marinai caduti nell’assolvimento del loro dovere. E sopratutto per ricordare  il Torpediniere Scelto Arturo Vietri, unico sopravvissuto al disastro e il Comandante Elvino Meriggioli che, a distanza di 39 anni dal sinistro, diresse con passione e rara competenza le operazioni di recupero dello scafo e dei resti umani ancora chiusi al suo interno. Come ha raccontato l’ingegner Caizzi, Vietri “era un grande uomo, tanto che, recuperato il relitto del sommergibile, incaricato di raccogliere le spoglie dei suoi compagni caduti e di metterle in un sacco, a suo spese fece invece realizzare le piccole cassettine in legno che poi vennero tumulate al sacrario di Redipuglia”. Grazie a tutti coloro che hanno voluto partecipare, grazie al Propeller club di Monfalcone, al gruppo Ermada “Flavio Vidonis” di Duino”, all’Anmi, e all’Orto della Cultura. E grazie sopratutto all’ingegner Caizzi che ha saputo appassionarsi alla storia, innamorarsi dei suoi protagonisti tanto da voler raccontare la loro vicenda.

Adesso vi aspettiamo il 15 ottobre, in occasione della XII Giornata del Contemporaneo per l’inaugurazione della mostra “ArtOpen Itinerari Possibili 2016” con opere di artisti internazionali, artisti che hanno partecipato, nel corso di trent’anni, ai vari appuntamenti organizzati dall’associazione staranzanese Transmedia Arti Visive, associazione che partecipa all’organizzazione dell’esposizione, curata dagli artisti Franco Milani e Nicoletta Leghissa. La mostra verrà ospitata, fino al  22 ottobre, nella sede dell’associazione Leali delle Notizie, in piazzetta Fancesco Giuseppe I (Barchessa Villa Vicentina Miniussi). Il 31 ottobre, poi, sempre nell’auditorium comunale ronchese, alle 20.30 l’incontro con la giornalista di Repubblica, Federica Angeli, che dal 17 luglio 2013 vive sotto scorta perché minacciata dalla mafia non solo per gli esiti dell’inchiesta sul racket degli stabilimenti balneari, ma anche perchè ha testimoniato senza reticenze su uno scontro a fuoco di cui è stata testimone

Ciaoooooooo! buon fine settimana!

 

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