Ricominciamo dal sommergibile Jalea…30 settembre

Diapositiva 1Ricominciamo, dopo la pausa estiva, l’attività della nostra associazione culturale Leali delle Notizie. Per i primi giorni di autunno abbiamo già programmato tre eventi di spessore culturale e informativo. Il primo venerdì 30 settembre alle 18.30, nell’auditorium comunale di Ronchi dei Legionari, con la presentazione del saggio storico dedicato alla vicenda del sommergibile Jalea e scritto dall’ingegner Gustavo Caizzi, “ Regio Sommergibile Jalea: vento di ricordi” a cui seguirà il 15 ottobre, in occasione della XII Giornata del Contemporaneo l’inaugurazione della mostra “ArtOpen Itinerari Possibili 2016” con opere di artisti internazionali, artisti che hanno partecipato, nel corso di trent’anni, ai vari appuntamenti organizzati dall’associazione staranzanese Transmedia Arti Visive, associazione che partecipa all’organizzazione dell’esposizione, curata dagli artisti Franco Milani e Nicoletta Leghissa. La mostra verrà ospitata, fino al  22 ottobre, nella sede dell’associazione Leali delle Notizie, in piazzetta Fancesco Giuseppe I (Barchessa Villa Vicentina Miniussi). Il 31 ottobre, poi, sempre nell’auditorium comunale ronchese, alle 20.30 l’incontro con la giornalista di Repubblica, Federica Angeli, che dal 17 luglio 2013 vive sotto scorta perché minacciata dalla mafia non solo per gli esiti dell’inchiesta sul racket degli stabilimenti balneari, ma anche perchè ha testimoniato senza reticenze su uno scontro a fuoco di cui è stata testimone. La serata prevede la presentazione dell’ultimo libro di Angeli, “Il mondo di sotto. Cronache della Roma criminale” (Castelvecchi editore- collana Rx, 2016) a cui seguirà il dibattito. “Abbiamo cercato di organizzare incontri vari e interessanti sotto vari punti di vista, cercando come nostro obiettivo – spiega il presidente dell’Associazione Leali delle Notizie, Luca Perrino – di stimolare la curiosità la conoscenza, il dibattito. Crediamo che a suo modo, ogni appuntamento saprà arricchirci e ampliare la nostra visione dell’attualità, ma anche del passato. Speriamo che il nostro impegno possa avere il riconoscimento di quanti vorranno partecipare alle nostre serate e di quanti vorranno visitare la mostra, che proporrà opere davvero belle e che ci consentirà di valorizzare gli spazi della nostra sede, un vero gioiello architettonico della cittadina”.

Il primo appuntamento è quindi quello con la presentazione del volume di  Gustavo Caizzi: “ Regio Sommergibile Jalea: vento di ricordi” (Editrice l’Orto della Cultura- Paisan di Prato UD) che si terrà alle 18.30, venerdì 30 settembre, in auditorium comunale. L’evento, organizzato con la collaborazione del Propeller di Monfalcone e con il patrocinio del comune di Ronchi dei Legionari, sarà moderato dal giornalista Luca Perrino. Il saggio è una ricostruzione inedita e riccamente documentata di una delle tragiche vicende della Grande Guerra: l’affondamento del Regio Sommergibile Jalea nel corso della Grande Guerra. Protagonisti i marinai di quell’equipaggio che persero la vita nell’affondamento del loro battello. Rilevanti le testimonianze del Torpediniere Scelto Arturo Vietri, unico sopravvissuto al disastro e del Comandante Elvino Meriggioli che, a distanza di 39 anni dal sinistro, diresse con passione e rara competenza le operazioni di recupero dello scafo e dei resti umani ancora chiusi al suo interno. Nel libro ci sono pagine dedicate agli eventi storici che precedettero la Grande Guerra. Quella dello Jalea fu una tragedia di mare e di guerra, occorsa ad un battello che ebbe il gravoso compito di capo squadriglia in Alto Adriatico e che il 17 agosto 1915, mentre svolgeva una rischiosa missione di perlustrazione nel Golfo di Trieste, affondò in pochi istanti dopo avere urtato una mina, trascinando nel fondo tutto l’equipaggio, compreso il Comandante Giovannini che rifiutò di porsi in salvo se prima non avesse visto in salvo tutti i suoi uomini. Ma solo Vietri fu ritrovato vivo. Nel 1954 il sommergibile venne recuperato e portato nei cantieri di Monfalcone, dove verrà demolito. I resti di undici marinai, rimasti per anni all’interno della loro bara d’acciaio, vennero traslati il 6 giugno 1954 nel Sacrario di Redipuglia, accolti nel 22° gradone.

Vi aspettiamo!!!

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