Leali delle Notizie con la Pro Loco di Fogliano Redipuglia

Ancora una bella collaborazione per la nostra associazione che, nella serata del prossimo 8 Luglio 2016, sarà accanto alla Pro Loco di Fogliano Redipuglia per una serata dedicata al giornalismo di guerra, protagonista, alla Dolina dei Bersaglieri, l’inviata di Rainews 24, Lucia Goracci. A piccoli passi, con orgoglio e soddisfazione, Leali delle Notizie persegue il suo obiettivo, quello di essere un centro propulsivo di iniziative culturali legate all’informazione ed alla ricerca. Vi aspettiamo…

Continua la mostra di Francesco Bruni

RONCHI DEI LEGIONARI – “E20 emozionali”, la mostra fotografica di Francesco Bruni, continua anche dopo la seconda edizione del “Festival del Giornalismo” di Ronchi dei Legionari. La personale, che racconta venti anni di carriera al quotidiano “Il Piccolo” attraverso bellissime immagini, potrà essere visitata ancora, allestita nella sede dell’associazione “Leali delle Notizie” nella barchessa di villa Vicentini Miniussi e rimarrà aperta il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12. Inoltre le immagini di Bruni potranno essere ammirate anche durante le serata degli “Incontri d’estate in biblioteca” organizzati in piazzetta Francesco Giuseppe. Nato professionalmente in Romagna , Francesco Bruni approda a Trieste nel 1994. Firma numerose campagne pubblicitarie per aziende produttrici di maglieria, pronto moda, pellicceria, cappelli d’alta moda e lingerie che vengono pubblicati su importanti testate di settore quali “Vogue Austria”, “Amica”, “Anna” e “Grazia”. Spinto dal suo amore per le auto da corsa e lo sport in generale, fin dal 1980 intraprende per diverso tempo proficue collaborazioni con settimanali come “Autosprint”, “Superbasket” ed il mensile “Giganti del basket” che porta avanti nel tempo. Dallo scatto sportivo a quello di cronaca il passo è breve. Dopo il periodo trascorso al “Messaggero” di Roma (redazioni Romagnole), arriva a Trieste . Collabora da quasi 20 anni con “Il Piccolo” ed il “Messaggero Veneto”. A anche con “La Presse” di Torino, la più grande agenzia sportiva italiana. Pur raccogliendo grandi soddisfazioni nel campo del reportage giornalistico, negli ultimi anni è soprattutto la ritrattistica a catalizzare tutta l’ energia e l’ entusiasmo di Bruni. Fermare e siglare momenti e volti di personaggi famosi e gente comune. Il Suo primo libro fotografico è pubblicato in Romagna nel 1992 con il titolo “ Forlì. Cronaca di una città”. La prima mostra personale è sempre a Forlì nel 1989 ,dal titolo “La Mia Moda”. Il lavoro di Francesco Bruni a Trieste, raccoglie ampi consensi, grazie anche alle numerose mostre organizzate in questi ultimi anni: 12 personali tra Italia, Slovenia, Austria, 20 collettive a Trieste. L’ultimo volume fotografico “ La mia Trieste “ pubblicato nel 2013 , è una raccolta di quasi 200 immagini con i testi di Pino Roveredo.

bruni

“Leali delle Notizie” a Staranzano

Terzo appuntamento della rassegna “Staranzano – Città dei Diritti ”

Martedì 21 giugno, ore 20.30 presso la Sala Conferenze del Municipio di Staranzano.

Declineremo il tema sul diritto all’informazione incontrando Christiana Ruggeri, giornalista del Tg2, autrice del libro “La lista di carbone” sul l’olocausto.

Assieme all’associazione “Leali delle notizie” di Ronchi dei Legionari cercheremo di capire qual è il livello di informazione nel nostro paese, la libertà di stampa e di parola. Ma anche la necessità di avere sempre più informazioni, sopratutto corrette, in un mondo virtuale che ci sommerge di notizie non sempre corrette.

Christiana Ruggeri, giornalista degli esteri del Tg2, gira il mondo per lavoro e per passione. Inviata soprattutto nei paesi africani, scrive e si occupa della situazione minorile e femminile nei paesi a sud del mondo. Laureata in italianistica, appassionata di fotografia, natura e antropologia, considera il viaggio elemento essenziale della conoscenza. Vegetariana, è un’attivista per i diritti degli animali. Per Giunti ha pubblicato con successo Dall’inferno si ritorna, dove racconta la storia vera di una bambina sfuggita al genocidio in Ruanda e La lista di carbone, un romanzo sull’olocausto.

La serata è organizzata in collaborazione con l’associazione Benkadi che sarà presente con un banchetto soprattutto con la campagna “Verità per Giulio Regeni”, la Biblioteca Comunale di Staranzano e la libreria Ubik – La Rinascita di Monfalcone.

Manifestazione a cura dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Staranzano.

Grazie ragazze!!!

Un grazie speciale alle “nostre” ragazze Tina, Giulia, Giovanna, Letizia, Aurelia che con grazia, entusiasmo e pazienza ci hanno dato davvero una grossa mano a realizzare questa bella edizione del Festival. Noi come voi, stavamo navigando a vista, perchè non sapevamo quali compiti darvi, ma giorno dopo giorno abbiamo capito come muoverci, abbiamo lavorato assieme e abbiamo realizzato davvero una bellissima iniziativa. Speriamo che la nostra amicizia possa proseguire: ci piacerebbe farvi partecipare all’attività dell’associazione, non solo come volontarie (siamo tutti volontari!!!) in occasione di eventi, ma come “propositrici” di attività e temi. Se lo farete…cresceremo assieme. Grazie raga!!!!

Conclusa con successo l’edizione 2016 del Festival del Giornalismo

Grazie anche a tutti voi, si è conclusa con successo la seconda edizione del nostro Festival del Giornalismo, una serie di incontri dedicati al rapporto tra mondo del giornalismo e fruitori della notizia e che hanno permesso al pubblico di confrontarsi con gli “addetti ai lavori”, di carpire alcuni segreti del “mestiere di giornalista” e di conoscere i cambiamenti che nel tempo hanno modificato il modo di divulgare una notizia. L’edizione 2016 del Festival, che ha avuto ancora una volta ideale cornice nella piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi, si è sviluppata in quattro serate che non hanno avuto un solo filo conduttore, ma hanno focalizzato l’attenzione su argomenti importanti come il terrorismo ed i grandi fatti di cronaca nera, l’impegno dei giornalisti in trincea contro la criminalità organizzata, ma anche sul giornalismo scientifico e di divulgazione artistica, la musica ed il fenomeno del bullismo.E’ stata un’edizione di grande interesse, che speriamo abbia dato a tutti nuovi strumenti di informazione e sopratutto stimoli per aumentare la propria conoscenza. E’ davvero una grande soddisfazione vedere il riscontro positivo ed interessato dal pubblico, una premio che ci aiuta a superare gli inghippi e gli imprevisti che inevitabilmente incontriamo e che ci dà l’entusiasmo per proseguire in questa bella avventura e ci permette già di annunciare la terza edizione del Festival 2017 che si terrà dal 14 al 17 giugno 2017″. Moderati da professionisti di grande capacità quali Daniele Benvenuti (giornalista), Margherita Reguitti (giornalista), Omar Costantini (giornalista TelePordenone e direttore di Canal Furlan), Laura Blasich (giornalista de Il Piccolo) e Cristiano Degano (presidente dell’Ordine dei Giornalisti Fvg), 20 ospiti, tra giornalisti, esperti e professionisti del settore hanno animato i sette incontri/dibattito accolti con interesse e partecipazione del pubblico. Che ha dimostrato di gradire anche la novità dell’edizione 2016, “Sfogliando l’aperitivo”, appuntamento con l’editoria che si è collocato tra l’incontro del pomeriggio e quello della sera e che ha proposto i libri di Roberto e Annalisa Travan, di Paolo Sceusa e di Andrea Ribezzi.  Tra gli ospiti che hanno accolto il nostro invito: Alessia Cicconi – insegnante che ha partecipato al Programma Nazionale di Ricerche in Antardite sotto l’egida del Miur, Nicola Cossar – giornalista de “Il Messaggero Veneto”, Giò Alajmo – giornalista de “Il Gazzettino”, Max Stefani – fondatore della rivista Mucchio Selvaggio, Franca Marri – critico d’arte e giornalista, Francesca Agostinelli – critico d’arte e giornalista, Fulvio Dell’Agnese – storico e critico d’arte, Paolo Sceusa – presidente del tribunale dei minori di Trento, Giulia Bosetti – giornalista di “Presa Diretta” Rai 3, Alessandro Nascig – maestro di Wing Tsun, Stefano Simonelli – vicequestore dirigente del commissariato di Polizia di Monfalcone , Amalia De Simone – direttore di “Radio Siani” e reporter di “Corriere.it”,  Luana de Francisco – giornalista de “Il Messaggero Veneto”, Gioacchino Basile sindacalista e protagonista della lotta alla mafia, Giuliano Bettella – coordinatore regionale Cicap F.V.G., Noemi Urso – caporedattore di “Butac – Bufale un tanto al chilo”, Fabrizio Stelluto – giornalista di “7 Gold”, Vicsia Portel – giornalista ed autrice “DiMartedì” La7, Fausto Biloslavo – inviato de “Il Giornale”, Gianandrea Gaiani – direttore di “Analisi Difesa”, Mauro Manzin – giornalista de “Il Piccolo”. “Dobbiamo ringraziare tutti per la grande disponibilità e cortesia e per aver accolto con entusiasmo il nostro invito: siamo, per ora, un piccolo Festival, ma la nostra intenzione è di crescere e di ampliare il nostro programma. Possibilità che ci viene offerta anche grazie a chi crede in noi e ci dà un aiuto concreto. Per questo dobbiamo ringraziare ancora la Regione Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Gorizia, l’Ordine Nazionale dei Giornalisti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, il comune di Ronchi dei Legionari, il comune di Fogliano Redipuglia per averci concesso il patrocinio, ma anche i contributi offerti dalla Bcc di Staranzano e Villesse, Bcc di Turriaco, dalla Despar Eurospar, dall’azienda Calligaris e dall’Aeroporto Fvg. Non posso dimenticare l’aiuto offertoci dal Consorzio culturale del Monfalconese, dalla Biblioteca di Ronchi, da Sentieri di Pace, Protezione Civile e Vivai Petrini”. Nell’ambito del Festival è stata allestita anche la mostra fotografica “E20 emozionali” del fotografo di origine forlivese, ma di adozione triestina Francesco Bruni, che da 20 anni lavora per il quotidiano regionale “Il Piccolo”, mostra che attraverso una serie di pannelli fotografici racconta la passione di Bruni per la fotografia e la sua capacità di cogliere, in uno scatto, dei momenti particolari e suggestivi. Volti, luoghi e angoli di una Trieste che rivela spesso aspetti inediti

Festival: ultima giornata

Ed eccoci giunti all’ultima giornata, agli ultime tre appuntamenti. Vi aspettiamo in piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari.

SABATO 18 GIUGNO 2016

Ore 18.30: “La disinformazione nell’era dell’informazione”

Noemi Urso – caporedattore di “Butac – Bufale un tanto al chilo”

Giuliano Bettella – coordinatore regionale Cicap F.V.G.

Giuliano Bettella 1 (1)

Fabrizio Stelluto – giornalista di “7 Gold”

Vicsia Portel – giornalista ed autrice “DiMartedì” La7

Introduce e modera: Laura Blasich – giornalista de “Il Piccolo”

Ore 20.00: Aperitivo letterario “Sfogliando l’aperitivo con lo scrittore Andrea Ribezzi. “Ombre diffuse. L’ispettore Ravera e l’intrigo di Miramare”.

Ore 21.00: “Terrorismo, minaccia psicologica ancor prima che reale”

Fausto Biloslavo – inviato de “Il Giornale”

Gianandrea Gaiani – direttore di “Analisi Difesa”

Mauro Manzin – giornalista de “Il Piccolo”

Manzin

Introduce e modera: Cristiano Degano – presidente ordine dei giornalisti Fvg

Gioacchino Basile ospite stasera al Festival del Giornalismo

Gioacchino Basile, noto personaggio della lotta alla mafia, sarà ospite stasera (venerdì 17 giugno) al nostro  Festival, nell’incontro dedicato proprio al Giornalismo di Mafia Alla sua difficile vicenda personale è stata dedicata una fiction Rai “A voce alta”. Una presenza particolare che offrirà una visione diversa del fenomeno di cui neanche il nostro territorio è esente.

 Gioacchino Basile (Palermo, 16 giugno 1949) è un sindacalista italiano, che si è opposto alla mafia. basileNel 1971 viene assunto come operaio allo stabilimento Fincantieri, dove inizia a svolgere attività sindacale. Viene eletto rappresentante dei lavoratori nel consiglio di fabbrica nel 1988 e nel consiglio del CRAL aziendale l’anno successivo. In seguito alle sue denunce contro le compromissioni mafiose nell’azienda e al coinvolgimento dei lavoratori nella lotta contro la mafia, viene espulso dal sindacato (FIOMCGIL) nel 1990 e nello stesso anno licenziato. Dopo gli arresti dovute alle sue denunce e l’inserimento nel “Programma di protezione dei testimoni” per fatti di mafia, riottiene nel 1997 la tessera del sindacato (CGIL) e lavora come consulente nello stesso sindacato e per il sindaco di Palermo, incarico che svolge fino alla fine del 2001.

In seguito alla morte di Pio La Torre e all’arrivo a Palermo del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, iniziò ad interessarsi alla mafia. Nel maggio 1987 presenta alla procura di Palermo un primo esposto firmato da 120 lavoratori, con il quale denuncia la presenza della criminalità organizzata all’interno dello stabilimento navale. Contemporaneamente inizia a scrivere articoli di denuncia prima sul giornale aziendale (Dopolavoro Notizie) e quindi sulle testate giornalistiche locali. Scrive inoltre lettere di denuncia (nel 1988 al segretario del PCI Achille Occhetto, con 518 firme, e nel 1989 al sindaco di Palermo e alle associazioni cittadine, con 750 firme). In seguito alle denunce il suo ufficio viene distrutto. Anche dopo l’espulsione dal sindacato e il licenziamento continua la sua attività di denuncia. Il 20 ottobre del 1994, a seguito di 700 lettere di richiesta, viene ricevuto dalla presidente della Commissione antimafia, Tiziana Parenti. L’8 marzo 1995 c’è la prima condanna, a quattro anni di reclusione di uno dei personaggi coinvolti nelle vicende della Fincantieri e il 12 luglio del 1997 viene emanato un mandato di cattura per numerosi altri personaggi. Il 26 maggio del 1999 viene pubblicata la relazione conclusiva della Commissione antimafia sulle compromissioni tra Fincantieri e la mafia e sulle omissioni istituzionali nella vicenda. Nel 1999 costituisce l’associazione Antiracket di Palermo, della quale venne eletto presidente, restando in carica fino alle sue dimissioni nel 2001. Sempre nel 1999 dopo la relazione conclusiva della Commissione antimafia sui fatti da lui denunciati, viene imposta la sua riassunzione in Fincantieri, da cui tuttavia si dimette nello stesso anno. Nel 2002 è consulente per la fiction televisiva Rai, “A voce alta”, dedicata alla sua vicenda. Nel 2003 ha l’incarico di consulente esterno per il Ministero dell’Interno per il Programma operativo nazionale “Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia”. Per due mesi nel 2004 diventa consulente del sindaco di Monfalcone, dimettendosi pubblicamente per divergenze con l’amministrazione comunale. Nel 2008 si candida alla presidenza della Regione Friuli-Venezia Giulia con la lista civica “Amici di Beppe Grillo Friuli-Venezia Giulia”.

Nel 2002, in occasione della consulenza per la fiction televisiva “A voce alta”, si occupa dell’uccisione di Paolo Borsellino e ritiene che la morte del magistrato fosse legata alle vicende della Fincantieri.Nell’ottobre del 2007 ha fondato l’associazione “Centro studi Astrea” di cui è presidente. Nel luglio del 2011 Gioacchino Basile ha accettato la candidatura a sindaco di Palermo propostagli da Forza Nuova.