Cercasi volontari per il Festival

E’ partito il conto alla rovescia per il reclutamento volontario di ragazzi e ragazze che potranno dare un contributo importante alla realizzazione della seconda edizione del “Festival del giornalismo” che, promosso dall’associazione culturale “Leali delle Notizie”, si svolgerà a Ronchi dei Legionari dal 15 al 18 Giugno 2016. Per poter partecipare alle selezioni è necessario avere almeno 16 anni e non più di 25 e dare la propria disponibilità per l’intera durata del festival o anche per una sola giornata, secondo le disponibilità di ciascuno. Sono tanti i ruoli da ricoprire, sulla base delle capacità e competenze di ognuno: accoglienza ospiti, servizio di informazione all’info point, assistenza e supporto logistico per allestimenti ed eventi ed ogni altro piccolo e grande dettaglio che compone questa manifestazione. Ogni tassello sarà utile a costruire il grande mosaico del festival. Per aderire, è necessario  inviare la propria richiesta  all’indirizzo email lealidellenotizieronchi@gmail.com entro e non oltre il 15 Maggio 2016. A tutti coloro i quali doneranno il loro tempo per questa “buona causa” sarà donato un gadget del festival.

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Ronchi spicca il volo su “Leali delle Notizie”

pubblichiamo con molto orgoglio l’articolo che Serena Zucchiatti, studentessa del liceo di Gorizia residente a Ronchi , ha scritto nell’ambito del progetto “Il Giornale in classe” promosso da Il Piccolo. Grazie Serena!!!
RONCHI SPICCA IL VOLO SU ”LEALI DELLE NOTIZIE’’
Anche Ronchi dei Legionari esce dal nido e si affaccia al mondo del giornalismo
Nuova associazione di giornalismo a Ronchi dei Legionari. Fondata solo nel marzo del 2015 su idea di Luca Perrino, giornalista de ‘’Il Piccolo’’, l’associazione culturale ‘’Leali delle notizie’’ si è già confermata come una promotrice della cultura. La sede dell’associazione si trova nella piazzetta Francesco Giuseppe I recentemente restaurata, vicino all’Auditorium comunale e Villa Miniussi. L’associazione è già attiva sul territorio comunale e nei suoi dintorni, con presentazioni di libri, proiezioni di documentari e dibattiti con autori. 
 Luca Perrino, com’è nata l’idea di fondare un’Associazione di giornalismo a Ronchi dei Legionari?
“Volevamo fare qualcosa di più. Una sera era nostra ospite un’inviata di ‘’RaiNews24’’ e ci siamo chiesti: perché non portare il giornalismo a Ronchi e fare così, anche noi, nel nostro piccolo, qualcosa di più? Non la solita associazione culturale, ma qualcosa di nuovo, di fresco e di diverso per diffondere la cultura nella nostra cittadina.”
Il nome è originale; perché lo avete scelto?
 “Chi ha ideato questo nome ha voluto dare più significati: il primo è sicuramente uno dei principi di ogni giornalista, l’essere leale e giusto nell’informare e nel diffondere le notizie. Il secondo è legato al fatto che le idee volano, e si diffondono nell’aria come se avessero vere e proprie ali. Non bisogna dimenticare il terzo e ultimo, il più divertente, piacendoci molto il volo, le ali anche sono intese come quelle dell’aereo.” 
Quali temi affronta l’Associazione?
“Principalmente trattiamo l’informazione, ci impegniamo ad approfondire temi e argomenti vicini alla gente, come l’attualità ad esempio, del problema dell’abbandono degli animali o i soldati ronchesi che hanno combattuto nella Grande Guerra”.
La partecipazione all’associazione è libera o serve qualche requisito, come l’essere giornalisti di professione?
“Assolutamente no, le porte dell’associazione sono aperte a chiunque voglia condividere esperienze e interessi. Noi stessi abbiamo fondato l’associazione insieme a persone che adesso fanno parte del direttivo, accomunati dalla nostra amicizia, volontà di renderci utili e fare qualcosa di diverso per migliorarci. Basti pensare che giornalisti di professione siamo solo io e la vice-presidente(Cristina Visintini). Non è assolutamente necessario alcun requisito specifico. Necessaria è la voglia di fare.”
Il vostro obiettivo più ambizioso?
Vorremmo che il “Festival del Giornalismo” diventasse un appuntamento importante nel calendario e avesse una risonanza nazionale,  anche per dare visibilità al nostro territorio.”
Appuntamenti prossimi in programma sono: il primo in Aprile, uno spettacolo incentrato sulla Grande Guerra tratto dal diario di un soldato bresciano morto sul Carso. Fiore all’occhiello sarà il Festival del Giornalismo, in programma il 16-17-18 giugno 2016 su temi come criminalità organizzata, bullismo, e giornalisti in prima linea sui luoghi di guerra.
 
 
Serena Zucchiatti

Spettacolo “Io qua sento il rumore del cannone…”

 

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Organizzato dall’associazione leali delle Notizie assieme al Comitato “ProChiesa di Plave”, il 9 aprile alle 20.30, nella zona della Cave di Doberdò arriva lo spettacolo “Io qua sento il rumore del cannone…”

La rappresentazione teatrale ispirata all’ultima breve ed intensa lettera scritta da un fante bresciano del 17° reggimento fanteria, da Cave di Selz gode del patrocinio del comune di Doberdò del lago e della collaborazione dell’Associazione Zenobi, della Comunità Montana Vallesabbia, del Sistema Bibliotecario Brescia Est, dell’Associazione nazionale Fante-Federazione provinciale di Brescia, dei Forti del Garda.it e dell’Istituto del Nastro Azzurro.

Grazie alla collaborazione tra l’associazione culturale ronchese Leali delle Notizie e il comitato “Pro Chiesa di Plave, si terrà sabato 9 aprile, alle 20.30, nello splendido scenario naturale del Centro visite Gradina lo spettacolo “Io qua sento il rumore del cannone…”, rappresentazione teatrale ispirata all’ultima breve ed intensa lettera scritta da un fante bresciano del 17° reggimento fanteria, da Cave di Selz. Al termine excursus storico a cura dell’Associazione culturale Zenobi e Comitato “Pro chiesa di Plave”. La serata gode del patrocinio del comune di Doberdò del lago e della collaborazione dell’Associazione Zenobi, della Comunità Montana Vallesabbia, del Sistema Bibliotecario Brescia Est, dell’Associazione nazionale Fante-Federazione provinciale di Brescia, dei Forti del Garda.it e dell’Istituto del Nastro Azzurro.

La rappresentazione, basata sulla ricerca storica di Luca Agosti e imperniata sugli ultimi scritti di un caduto valsabbino, accompagna il pubblico nella vita quotidiana del fante trascinato suo malgrado dalla propria casa alla vita militare e nel cuore della battaglia in cui lascerà la vita. Un ulteriore occasione per l’associazione Leali delle Notizie, dopo la presentazione de “La guerra vista da un idiota”, memoriale del notaio Giuseppe Personeni (edito dal Comitato Pro Chiesa di Plave e la collaborazione del Centro Studi Valle Imagna), per celebrare quanti hanno perso la vita nel corso della Prima Guerra Mondiale, ma anche per portare sul territorio e per il territorio un’occasione particolare e preziosa di cultura. “Stiamo ampliando i nostri orizzonti e le nostre collaborazioni, perchè riteniamo che la cultura – dice il presidente di Leali delle Notizie, Luca Perrino – debba avere una visione a360 gradi e debba fare rete. Dopo il libro di Personeni e il bellissimo spettacolo di Paolo Rumiz, torniamo ancora una volta ad occuparci di Prima Guerra Mondiale per rendere onore ai tanti soldati, giovanissimi che hanno perso la vita sul nostro Carso”. L’appuntamento dunque è per sabato 9 aprile 2016 alle 20.30 nella zona delle Cave di Doberdò a 100 metri dal Centro visite Gradina a Doberdò del Lago (in caso di maltempo lo spettacolo avrà luogo al Centro Gradina). Attori e narratori saranno Clelia Comensoli, Marta Secci, Edoardo Gazzina, Alberto Taffelli, con la supevisione teatrale di Emanuela Battaglia. Alla chitarra ci sarà Marco Piccini, alla voce Ilaria Magli. I costumi sono di Marisa Zaniboni, mentre il coordinamento e la ricerca storica sono di Luca. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito ma, per motivi organizzativi, è preferibile fare una prenotazione: a tale proposito la sede dell’associazione Leali delle Notizie, in piazzetta Francesco Giuseppe Ia Ronchi alle spalle dell’auditorium comunale e del Consorzio Culturale Monfalconese sarà aperta il mercoledì dalle 10.30 alle 12 e dalle 17.30 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12. In ogni caso sarò possibile assistere allo spettacolo anche recandosi direttamente a Gradina la sera del 9 aprile. Per info è possibile contattare anche Luca Agosti 335.8430890 o chiamare i numeri telefonici 3381335516 (Isabella), 3490896587 (Michele) o 3355634089 (Cristina). Domenica 10 Aprile 2016 è prevista un’escursione storica sui luoghi interessati dalla vicenda a cura del Comitato “Pro chiesa di Plave”. Per info escursione e-mail: carsoetrincee@tiscali.it.

 

Presentazione del festival del giornalismo 2016

Dal 16 al 18 Giugno 2016, l’associazione culturale “Leali delle notizie” proporrà a Ronchi dei Legionari la seconda edizione del “Festival del giornalismo”, manifestazione che, come al suo esordio, avvenuto nel 2015, avrà come “palcoscenico” ideale l’elegante piazzetta Francesco Giuseppe I, spazio pubblico che si trova alle spalle dell’auditorium comunale. Una tre giorni dedicata ancora una volta al giusto rapporto tra mondo del giornalismo e fruitori della notizia, tre giorni che permetteranno al pubblico di confrontarsi con gli “addetti ai lavori”, i quali avranno il compito di spiegare come nasce una notizia, come essa viene cercata e “catturate”, lavorata e divulgata, ma anche quelli che sono i segreti del mestiere e come si è evoluto, in positivo ed in negativo,  il mondo del giornalismo. Sono previsti sei incontri che si svolgeranno il giovedì, il venerdì ed il sabato, il primo alle 18.30, il secondo alle 21. Essi, presentati e condotti da un giornalista, daranno modo ai protagonisti della scena di rispondere ad alcune domande, di presentare la propria attività e di animare un dibattito sul tema che, via via, sarà proposto all’attenzione del pubblico presente. Non c’è un filo conduttore principale per questa nuova edizione del Festival, ma in quest’occasione abbiamo pensato di focalizzare la nostra attenzione su temi di grande attualità come il terrorismo ed i grandi fatti di cronaca nera e l’impegno dei giornalisti in trincea contro la criminalità organizzata, ma anche sul giornalismo scientifico e di divulgazione artistica, la musica ed il fenomeno del bullismo. Ancora una volta gli eventi avranno protagonisti 3 o 4 operatori del settore al quale viene dedicato lo stesso, in principal modo giornalisti, i quali dibatteranno sul tema assistiti da un moderatore. La serata del sabato potrebbe ospitare, come lo scorso anno, uno spettacolo che sia comunque legato ai temi prescelti e, comunque, all’impegno nel mondo dell’informazione. Il titolo scelto, ovvero “Leali delle notizie”, sta a significare non solo il viaggio ed il trasporto che il giornalista o il lettore provano nel redigere o leggere una notizia, ma anche la lealtà e la veridicità che si debbono mantenere nell’esposizione di un fatto o di una vicenda che possa essere di cronaca, di costume o di sport. Tre giornate che, ad ingresso gratuito, si svilupperanno a Ronchi dei Legionari, in provincia di Gorizia, sede dell’aeroporto regionale del Friuli Venezia Giulia, ma anche legata a fatti ed episodi storici come l’arresto dell’irredentista Guglielmo Oberdan o come la partenza dei legionari di Gabriele D’Annunzio che, nel 1919, da qui partirono per liberare Fiume.

Benvenuti nel nuovo blog de Leali delle notizie

Salve a tutti e benvenuti nel nuovo sito dell’Associazione culturale Leali delle Notizie! Se state leggendo vuol dire che siete curiosi di conoscerci e altrettanto possiamo dire noi di voi: siamo curiosi e felici di conoscervi e sopratutto di potervi donare, con le nostre iniziative e le nostre attività, momenti di confronto, di scambio culturale, ma anche di divertimento. Se avrete la pazienza di seguirci, potrete seguire i nostri programmi futuri e, perchè no?, suggerirci eventuali attività. Stiamo crescendo piano piano e ci piacerebbe molto farlo assieme a voi. E quindi ….GRAZIE fin d’ora e ancora BENVENUTI!!!